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SOLUZIONE PER LA VICENDA DEL CIRCOLO "G. D'ANGELO: IL COLLEGIO NAZIONALE DI GARANZIA DEL PRC RIFORMA PROFONDAMENTE IL PROVVEDIMENTO CONTRO IL DIRETTIVO. RICONOSCIUTE LE RAGIONI DEI COMPAGNI. |

L'INTERO DIRETTIVO DI UN CIRCOLO DI ROMA SOSPESO DAL PRC
Una vicenda che non fa onore a Rifondazione Comunista
Quello che sta avvenendo nel
PRC romano č molto preoccupante per chiunque abbia a cuore le sorti di
un'organizzazione che, con tutti i suoi limiti e contraddizioni, continua a
rappresentare una speranza di cambiamento e di trasformazione per centinaia di
migliaia di persone. ARCIPELAGO ha sempre ospitato - e continuerą a farlo -
interventi e notizie sull'attivitą del PRC, cui sin dall'inizio abbiamo dedicato
un'intera sezione della rivista. Al tempo stesso, non abbiamo mai messo a tacere
le critiche sugli errori del PRC - e continueremo a non farlo - perché siamo
convinti che non tutti i panni sporchi debbano essere lavati in famiglia,
specialmente quando riguardano il diritto sacrosanto di critica e di espressione
del dissenso. Nella vicenda del Circolo "Guido D'Angelo", aldilą delle
motivazioni palesemente pretestuose, sentiamo fortissimo il fetore del tipo
raffigurato qui sopra.
Naturalmente, ARCIPELAGO esprime la propria solidarietą a tutti i compagni e le
compagne del Circolo "Guido D'Angelo" e in particolare al "nostro" Germano
Monti, fondatore - insieme all'indimenticata Meri Rampazzo e a tanti altri - di
questa rivista.
Per
comunicare la vostra solidarietą alle compagne e ai compagni sospesi:

UNA FEDERAZIONE SULL'ORLO DI UNA
CRISI DI NERVI
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