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PARTITO DELLA
RIFONDAZIONE COMUNISTA
Circolo “Guido D’Angelo”
Via Baldassarre Orero, 59/61
Tel. 064382043
prc.casalbertone@email.it
Alla
segreteria romana
Al
CPF
Al
compagno Nicola Lorè
Con questo intervento
vogliamo porre per l’ennesima volta all’attenzione dei compagni e
delle compagne la questione del nostro circolo, da oltre un anno e
mezzo sottoposto al regime di commissariamento da parte della
Federazione romana del partito.
Nonostante il Collegio Nazionale di Garanzia già un anno fa abbia
riconosciuto le ragioni dei nostri compagni e fortemente
ridimensionato le sanzioni emesse dal Collegio romano, invitando a
tenere al più presto il Congresso e quindi ricostituire la struttura
del circolo, nulla di tutto ciò è avvenuto. Anzi, se dobbiamo
credere a quanto affermato da alcuni dirigenti romani, la volontà
politica sarebbe quella di “buttare fuori” tutti.
Il commissariamento per noi ha significato l’impossibilità di
organizzarci e strutturarci come tutti gli altri circoli del
partito, creando inevitabilmente – e nonostante la correttezza del
compagno Lorè, che svolge la funzione di commissario – confusione e
difficoltà nell’iniziativa a tutti i livelli, essendo impossibile
per una sola persona (il commissario, appunto) gestire per lungo
tempo un intero circolo di partito. Fra l’altro, si sono verificate
confusioni e disfunzioni sul tesseramento, sulla gestione
finanziaria, nonché nel rapporto con la realtà istituzionale del
nostro territorio, in particolare il Municipio 5.
Per quanto riguarda il tesseramento, basti dire che, a causa di un
furto subito dal compagno Lorè, sono andate perse circa quaranta
tessere degli iscritti del 2003, con il risultato che il nostro
circolo risulta a zero iscritti; poiché anche tutta la
documentazione sugli iscritti (compresi indirizzi e numeri di
telefono) era in possesso del compagno Lorè ed è stata rubata
insieme alle tessere, abbiamo avuto enormi difficoltà nel
rintracciare i compagni e le compagne, recuperandone circa il 70%.
Inoltre, per quanto riguarda il tesseramento 2004, abbiamo dovuto
attendere più di un mese la consegna delle nuove tessere, con il
risultato di “perdere” alcuni compagni che hanno deciso di
iscriversi presso altri circoli o di non iscriversi affatto.
In merito alla gestione finanziaria, l’impossibilità di nominare un
tesoriere ha comportato la necessità di affidarsi di volta in volta
al singolo compagno disponibile, con la conseguente confusione nei
conti delle entrate e delle uscite delle iniziative e delle quote di
tesseramento, poiché nessuno è disponibile ad assumere con
continuità un tale ruolo in assenza di chiarezza sulla situazione, e
il compagno Lorè non poteva certo farsi carico anche di questo
aspetto.
Infine, questa situazione ha ingenerato più di un equivoco nei
rapporti con le istituzioni del Municipio Roma 5, fino a provocare
una nostra protesta nei confronti del Presidente per non essere
stati invitati ad un importante incontro con tutti i partiti della
maggioranza, quando in realtà si era trattato solo di un difetto di
comunicazione (non il primo, peraltro) dovuto all’assenza di
interlocutori ufficiali del circolo con il Municipio e con le altre
forze politiche.
Tutto questo avviene mentre da mesi lo stesso compagno Lorè
sollecita la convocazione del congresso del circolo e la
ricostituzione degli organismi dirigenti e mentre i compagni del
circolo hanno chiesto un’infinità di volte un pronunciamento della
segreteria romana, pronunciamento che non è mai arrivato, come non è
mai arrivato l’incontro più volte promesso dalla medesima
segreteria. C’è da dire anche che più di una volta - e da diversi
compagni - sono stati presentati al Comitato Politico Federale
ordini del giorno per la convocazione del congresso, ordini del
giorno mai andati a buon fine perché ogni volta mancava il numero
legale necessario per deliberare.
Nonostante questa situazione abnorme, il circolo “Guido D’Angelo” ha
continuato a sviluppare iniziativa politica e presenza sul
territorio, attività coronata anche dai risultati elettorali, che
nel territorio di nostra pertinenza sono molto superiori alla media
romana, andando dal 10 al 15% dei consensi. Dopo aver risanato una
sede ridotta in condizioni di degrado, abbiamo costruito iniziative
sulla guerra, sul Medio Oriente, sull’America Latina, sulle
questioni del lavoro precario, sull’elettrosmog, sul referendum per
l’art. 18, e su molte altre questioni, da soli o insieme ad altre
realtà di movimento; il circolo è stato sede anche di rassegne
cinematografiche, mostre e rappresentazioni teatrali che hanno
coinvolto centinaia di persone; abbiamo attivato uno sportello di
consulenza legale che sta diventando un punto di riferimento nel
quartiere per molte persone alle prese con sfratti, vertenze, ecc.
Ora, non siamo più disposti a subire ulteriormente la situazione di
assurda penalizzazione nei nostri confronti e non intendiamo
lasciare spazio ad alcuna ambiguità. Rinnovando – per l’ennesima
volta – la richiesta di convocare immediatamente il congresso
straordinario del nostro circolo, invitiamo il compagno Nicola Lorè
a rassegnare le dimissioni dall’incarico di commissario del circolo
“Guido D’Angelo”, poiché solo questo gesto può rendere obbligatoria
e non rimandabile una decisione degli organismi dirigenti in merito
allo svolgimento del nostro congresso.
Ringraziamo tutti i compagni e le compagne che ci hanno espresso
solidarietà e che ci sono stati vicini in questi diciotto mesi, fra
i quali vogliamo doverosamente menzionare
il Coordinamento Nazionale delle Rappresentanze di Base,
Ettore Davoli della Confederazione COBAS, Stefano Chiarini del
Manifesto, il Forum Palestina, i comitati contro l'elettrosmog della
Tiburtina e di Roma Sud, Fulvio Grimaldi, Domenico Ciardulli
dell’USI – AIT, Franco Ragusa, il deputato dei Verdi Mauro
Bulgarelli, le compagne e i compagni del Direttivo del Circolo PRC
"Meyer - Vighetti" di Bussoleno Valle di Susa (Torino), l’Assemblea
nazionale Anticapitalista, il Coordinamento Operatori Sociali, la
giornalista Patrizia Viglino, il Comitato per non dimenticare Sabra
e Chatila, gli amici della Mezzaluna Rossa palestinese, Radio Città
Aperta, i circoli dei Democratici di Sinistra, del PdCI, della
Margherita e dei Verdi della nostra zona, senza dimenticare i tanti
compagni e compagne del partito romano, da Adriana Spera a Gualtiero
Alunni, fino ai tanti dirigenti e semplici iscritti e nostri
amici.
Vogliamo infine ringraziare particolarmente il compagno Nicola Lorè
per la correttezza e l’onestà con cui si è comportato nei nostri
confronti.
Roma, 21.6.2004
L’ATTIVO DELLE COMPAGNE E
DEI COMPAGNI DEL CIRCOLO “GUIDO D’ANGELO”
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