FULVIO GRIMALDI ALLONTANATO DA LIBERAZIONE
I fatti: dopo la pubblicazione
su Liberazione del 9 maggio del suo ultimo "Mondocane" su Cuba, Fulvio Grimaldi
viene informato da Mauro Belisario, amministratore unico del giornale, che la
sua rubrica è stata sospesa. In altre parole, le pagine di Liberazione per
Fulvio Grimaldi si sono chiuse. Se preferite, Liberazione ha licenziato Fulvio
Grimaldi. La sua rubrica è già stata prontamente sostituita da un'altra, "Rossoverde"
di Fabrizio Giovenale.
La "giusta causa" del licenziamento di Grimaldi è costituita sostanzialmente
dalle sue idee e dal pessimo vizio di esprimerle, anche quando non coincidono
del tutto con quelle del Segretario o della maggioranza che gestisce partito e
giornale; a questo proposito, è interessante rileggere il messaggio di
solidarietà inviato dallo stesso Grimaldi alle compagne e ai compagni del
circolo "Guido D'Angelo" di Roma sospesi dal partito.
Alla luce di questa vicenda, le varie "Sciuscià in piazza" organizzate da
Rifondazione Comunista appaiono piuttosto grottesche, dato che troviamo un po'
surreale indignarsi perché Berlusconi caccia Santoro e poi comportarsi nello
stesso modo con un altro giornalista.
Naturalmente, a Fulvio Grimaldi va tutta la nostra solidarietà. Però,
solidarizzare a parole su una piccola rivista come ARCIPELAGO non basta: troppo
comodo incazzarsi quando le porcherie le fa Berlusconi e limitarsi a mugugnare
quando le fanno i "nostri". La censura è sempre censura e un licenziamento è
sempre un licenziamento, specialmente quando si chiede alla gente di mobilitarsi
per estendere l'articolo 18 a tutte e tutti.
Proponiamo due iniziative: la prima è quella di protestare con Sandro Curzi,
Direttore di Liberazione, via fax (0644183254) o
via mail (alessandro.curzi@liberazione.it);
la seconda - rivolta a tutte le testate telematiche di sinistra - è quella di
pubblicare sui nostri siti la rubrica "Mondocane" di Fulvio Grimaldi soppressa
da Liberazione, perché vogliamo che Grimaldi continui a scrivere le cose su cui
siamo d'accordo e quelle su cui non siamo d'accordo. Questa cosa si chiama
democrazia e non si può pretendere che la rispettino solo "gli altri".
Chiunque voglia assumere l'impegno di pubblicare i prossimi "Mondocane" che
Fulvio scriverà può comunicarlo a
info@arcipelago.org.