Il Ministro Bossi non sarà perseguito per aver dichiarato pubblicamente che lui, con la bandiera italiana, al massimo ci si pulisce il culo. Non sarà perseguito perché la Giunta del Parlamento ritiene che, in questo caso, si sia trattato della libera espressione di un parlamentare in carica, dunque non punibile.
A parte ogni considerazione personale (per esempio, a Bossi vorrei suggerire di pulirsi vigorosamente con la carta vetrata), qui si pone un problema rilevante: perché è legittimo trattare in quel modo la bandiera italiana, mentre si grida allo scandalo e si aprono inchieste sulle bandiere americane bruciate simbolicamente nei cortei contro la guerra?
E' pur vero che l'Italia è il Paese più servile verso gli Stati Uniti - fra l'altro, è il solo che abbia posto le proprie navi sotto il diretto comando americano - ma penso che qualcuno debba far notare questo fatto curioso, cioè un Ministro di un governo che si regge grazie a due partiti che si chiamano "Forza Italia" e "Alleanza Nazionale", che con la bandiera nazionale italiana vorrebbe pulircisi il culo.