E va bene, abbiamo perso ancora. In compenso, Bertinotti farà il Ministro nel prossimo governo Prodi. Naturalmente, questo significa che nel programma del prossimo governo Prodi ci saranno (come minimo):
- la riduzione dell'orario di
lavoro a 35 ore a parità di salario
- la nazionalizzazione della FIAT e la rinazionalizzazione di ferrovie, ENEL,
Telecom, ecc.
- l'estensione dell'articolo 18 a tutti i lavoratori e le lavoratrici
- il salario sociale ai disoccupati
- lo stop al MOSE e al Ponte sullo Stretto di Messina
- il ritorno al proporzionale e alla democrazia parlamentare
- l'abrogazione delle leggi Turco e Bossi - Fini sull'immigrazione
- il ritiro immediato delle truppe italiane di occupazione dall'Irak
- il rifiuto a partecipare a nuove guerre e occupazioni e a concedere l'uso
delle basi italiane
Che bello. Non so perché, ma mi viene da piangere.