LA DROGA FA MALE
La perentoria dichiarazione di Giovanni Russo Spena (capogruppo al senato del Partito della Rifondazione Comunista), pubblicata dal quotidiano la Repubblica lunedì 2 aprile.
AFGHANISTAN: RUSSO SPENA, MAI NUOVE ARMI OFFENSIVE"Al ministro Parisi diciamo chiaramente che avvertiamo il governo: non cerchi di ciurlare nel manico, se accedera' alle richieste dei militari di inviare in Afghanistan gli elicotteri Mangusta, che sono senza dubbio armi offensive e non di difesa, noi diremo seccamente no, nel rispetto del decreto e degli ordini del giorno che abbiamo approvato". Lo ha affermato dalla tribuna della conferenza organizzativa del Prc a Carrara, il capogruppo di Rifondazione comunista al Senato, Giovanni Russo Spena. |
Si suppone che, se uno dei massimi dirigenti di un partito di governo rilascia una simile dichiarazione, nessuno possa permettersi di contraddirlo, a meno di una crisi di governo. Invece...
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Edizione on line del
Corriere della Sera, 2 aprile 2007
Il Consiglio supremo
di difesa presieduto dal presidente Napolitano
Afghanistan: arrivano i rinforzi
Quattro-cinque elicotteri A-129 Mangusta in più
e mezzi corazzati cingolati Dardo per proteggere
meglio il contingente italiano
ROMA - Quattro-cinque elicotteri in più e mezzi corazzati. Sono questi in sostanza i mezzi che andranno a rinforzare le difese del contingente militare in Afghanistan come deciso dal Consiglio supremo di difesa (Csd), presieduto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Csd ha infatti esaminato le modalità di attuazione dell'impegno assunto in Parlamento per il rafforzamento delle misure di protezione del contingente italiano, nella conferma del carattere della missione e della previsione di un possibile non breve periodo di permanenza. Lo si legge in un comunicato diffuso dal Quirinale. (...) RINFORZI - Si tratta di 4-5 elicotteri A-129 Mangusta e veicoli corazzati Dardo, con relativi equipaggi e tecnici per la manutenzione. Gli elicotteri della brigata Aeromobile Friuli sono velivoli da esplorazione e scorta. I veicoli corazzati da combattimento Dardo sono invece mezzi cingolati per la fanteria, ciascuno con capacità di trasportare una squadra di fucilieri. Mangusta e Dardo andrebbero ad unirsi agli elicotteri da trasporto e ai veicoli tattici leggeri multiruolo Lince già schierati a Herat. |
Per non lasciare dubbi sul fatto che gli elicotteri Mangusta abbiano poco a che vedere con una missione umanitaria, facciamo vedere di cosa si tratta.

Quelli che vedete sotto il muso e le alette dell'elicottero non sono dispenser di medicinali e alimenti liofilizzati, ma cannoncini a tiro rapido e lanciarazzi. Quattro o cinque di questi gioiellini saranno presto in Afghanistan, insieme ad altri mezzi militari ed a qualche centinaio di militari italiani in più. Qui sotto potete vedere la spiegazione della perentoria affermazione del senatore Russo Spena:
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