- Pronto, herr Fausto?

- Si, sono io... chi è che mi cevca?

- Mein gott, non riconosci più nemmeno la mia voce?!

- Cavlo, scusami, evo distvatto... ho appena finito di pavlave con Massimo e Vomano...

- Buoni, quei due.. che ti hanno detto?

- Mi hanno gavantito che il nostvo futuvo govevno non pavtecipevà in alcun modo ad aggvessioni ad altvi Paesi...

- Be', questa sì che è una bella notizia!

- Vevamente, sono molto soddisfatto. Mi hanno giuvato che mai e poi mai entvevemo in guevva contvo la Svizzeva e nemmeno le Isole Samoa.

- Fausto, scusa, cosa ti hanno detto dei vostri soldaten in Afghanistan e Irak?

- Ah, no, quelli vimangono... sai, c'è il pvoblema del tevvovismo, poi non si può mica pvetendeve tutto e subito. Ma sulla Svizzeva e le Isole Samoa sono stato ivvemovibile!

- Contento tu... senti, cos'è questa storia che vorresti vedere in faccia uno che dica che vuole fare un partito marxista?

- Cavlo, non ti savai mica avvabbiato... lo sai che in politica si dicono tante cose...

- Ein moment, Fausto: sei arrivato dove sei adesso grazie a me, e anche un po' grazie a Vladimiro che - detto fra noi - è incazzatissimo con te.

- Mi dispiace, Cavlo, ma tu e Vladimivo dovete capive che non andate di moda, il mondo è cambiato da quando c'evavate voi...

- Non c'è più das kapital? Non c'è più sfruttamento? Non ci sono più guerre imperialiste? Se è così, sono proprio contento. Lo dirò anche a Vladimiro, così la smetterà di fare richieste di tornare sulla terra per tirarti il collo come a una gallina...

- Ecco, vedi il pvoblema! La violenza! Tu e Vladimivo vi siete fatti affascinave dalla violenza, e avete fatto un sacco di guai, così adesso, pev andave al govevno mi tocca vimetteve le cose a posto. Benedetti vagazzi, con tutta questa stovia del comunismo, della vivoluzione, della giustizia avete fatto pvopvio un macello!

- Fausto, la violenza non l'abbiamo mica inventata noi. E nemmeno ci è mai piaciuta. Ma i Russi dovevano tenersi lo zar? E magari i Francesi dovevano lascia perdere l'ancien règime? E voi Italiani tenervi i nazisti? E in Vietnam, in Cina...

- Ma Cavlo, ancova con queste stovie! Suvvia! Non si stava mica tanto male in Vussia, che bisogno c'eva di assaltave il Palazzo d'Invevno, che poi hanno vovinato un sacco di mobili e di tende, quegli ignovanti... e in Fvancia, se davvevo non avevano del pane, chi gli impediva di mangiave bvioches, che sono tanto buone? Quel Vobespievve lì, quel fanatico, non poteva tvovave un accovdo? Una desistenza, una non belligevanza, un accovdo di govevno...

- Ma che cazzo dici?! Se non c'erano nemmeno le elezioni!!!

- Davvevo? Be', pevò adesso ci sono, no?

- Ja, ma è anche grazie a loro! E se tu puoi dire tutte le fesserie che vuoi, è anche grazie a quelli che hanno cacciato fascisti e nazisti, o nein?

- Cavlo, hai anche vagione, ma io devo govevnave con Vutelli, con Tveu, con Intini...

- Intini?!? Ma che schifo!

- Cavlo, non ti altevave... ammettilo, tu e quegli altvi comunisti siete un po' supevati, c'è bisogno di idee nuove, come il cvistianesimo, il libevalismo...

- Perché non la monarchia?

- Hai vagione, non ci avevo pensato... se Vomano diventasse ve, mi favebbe ciambellano... savebbe molto più chic che esseve ministvo, non tvovi, Cavlo? Cavlo... ma che fai, mi viattacchi il telefono in faccia?