Tarallucci e vino, scurdammose o' passato, spaghetti e mandolino, simm'e Napule, paisą? No, siamo in tutta Italia, precisamente nella sua parte sinistra, moderata o radicale, non importa.
Sono bravi questi parlamentari del centrosinistra che tuonano contro i CPT, quei lager dove i detenuti non hanno nemmeno i diritti dei detenuti; sono bravi, sembra quasi che non siano stati loro a volerli, a votarli ed a inaugurarli. Sempre in tema di lotta all'immigrazione clandestina, chi governava quando una nostra corvetta ha speronato e affondato la Kater i Rades, evitando per questa via che qualche centinaio di Albanesi avessero a soffrire la condizione di extracomunitari?
Bravo, bravissimo Nichi Vendola a mobilitare i governatori di centrosinistra contro i CPT; sembra quasi che lui non li abbia votati, insieme a tutti i suoi colleghi del PRC presenti in aula, quando non era governatore di una Regione all'opposizione del governo centrale di destra, ma un parlamentare di maggioranza del governo di centrosinistra.
Non molto bravi, invece, contro la guerra, i nostri esponenti di sinistra e del centro che sta con la sinistra. Proprio non gli riesce di dire che ritireranno le truppe dall'Iraq, anzi Fassino e Rutelli dicono che, in fondo e sia pure con qualche eccesso, Bush sta portando la democrazia nel mondo, e sarebbe ora che trovasse il tempo di occuparsi anche di quel terribile vecchio che tiranneggia crudelmente i disgraziati cubani e di quello pił giovane che opprime il popolo venezuelano, entrambi in nome delle nefaste ideologie marxiste che hanno avvelenato i cuori e le menti del secolo scorso. Se il prossimo dovesse vincere il centrosinistra, č bene che gli Iracheni sappiano che i soldati italiani resteranno dove sono, a dare man forte ai loro colleghi angloamericani, perchč in fondo l'ONU non č proprio contrario e questo basta anche al Faustino nazionale, tutto eccitato all'idea che - grazie alle primarie - di lui si parlerą tantissimo, e le TV lo riprenderanno dall'alto e dal basso, da destra e da sinistra, pił dei suoi amiconi Vittorio Cecchi Gori e Valeria Marini, che non saranno Alberto Moravia ed Elsa Morante, ma in fondo lui non č mica quel veterocomunista di Palmiro Togliatti, che diamine! Quanto a Comunisti Italiani e Verdi, a lanciare proclami contro la guerra dalle poltrone di governi che fanno la guerra ci sono abituati, come ci ricorderebbero - se potessero farlo - qualche migliaio di uomini, donne e bambini di un Paese che si chiamava Jugoslavia. 
Naturalmente, essendo anche loro Italiani con la "I" maiuscola, nel gioco dei tarallucci e del vino se la cavano bene anche i nostri estremisti, dai Disobbedienti in poi, e siccome i Romani sono pił italiani di tutti, č a Roma che si lavora alacremente per portare voti "antagonisti" a Walter Veltroni, con una bella lista di movimento, un sacco alternativa, saldamente collegata al candidato sindaco. Lo so che fa ridere, e sono contento che la gente rida, perchč "solo il saggio lacera col suo riso la cortina dell'esistenza". A forza di ridere, chissą che anche in Italia non si riesca a fare qualcosa di serio.