PLIN-PLIN...

La Festa dei Comunisti che si è tenuta a Spoleto ha prodotto anche alcuni effetti collaterali che, a differenza di quelli delle guerre umanitarie, ci sembrano decisamente positivi. Fra gli effetti collaterali dell'iniziativa del Coordinamento per l'Unità dei Comunisti, va segnalata la diffusione della conoscenza di quanto sta avvenendo da alcuni anni nella zona di Gualdo Tadino, provincia di Perugia, precisamente in località pozzo di Boschetto.
Da più di dieci anni, la multinazionale cui fa capo la famosa acqua minerale Rocchetta (quella che fa plin-plin) ha acquisito il diritto di sfruttare le acque del Rio Fergia, un piccolo fiume che rifornisce numerose comunità locali ed è indispensabile anche per le imprese, agricole e non, della zona. Recentemente, le istituzioni umbre - tutte governate dal centrosinistra, PRC compreso - hanno acconsentito all'aumento dello sfruttamento della falda acquifera da parte della Rocchetta, il che, secondo il Gruppo Difesa Ambiente di Spoleto, prosciugherebbe l'ultima sorgente della dorsale appenninica rimasta ancora viva. Contro questo crimine ambientale, la risposta popolare è compatta e determinata, tanto che lo scorso 26 luglio centinaia di cittadini hanno bloccato le ruspe che si avvicinavano alla sorgente, costringendole alla ritirata. All'alba del 30 luglio, poi, di nuovo centinaia di cittadini hanno presidiato la sorgente e, dopo alcuni momenti di tensione con le forze dell'ordine, hanno ottenuto dal Prefetto l'assicurazione che i lavori saranno sospesi per il mese di agosto.
E' stato calcolato che dalla sorgente del Rio Fergia escono otto litri di acqua al secondo; se prendesse il via lo sfruttamento da parte della Rocchetta, sette finirebbero imbottigliate e in vendita, ed uno solo resterebbe nella disponibilità pubblica. Si comprende bene, quindi, come gli abitanti della zona non siano disposti a subire passivamente l'inaridimento del proprio territorio e come tutti, dai parroci agli anarchici, lottino per impedire questo scempio.
Non si comprende, invece, perchè di questa vicenda si sia parlato così poco al di fuori dei territori direttamente interessati. Forse, c'entra qualcosa il fatto che a gestire politicamente questa schifezza c'è tutta la sinistra, compresa quella di governo e di conflitto, il cui strapotere in Umbria porta gli ambientalisti di Spoleto a parlare di "un regime trasversale, sotto un Partito-Stato (come in Cina), che detiene il controllo di ogni terminale della società, dalle istituzioni centrali, alle imprese, ai sindacati". Il fatto che la vicenda del Rio Fergia sia entrata nei dibattiti della Festa dei Comunisti ha avuto come prima conseguenza la partecipazione di compagne e compagni di altre città ai blocchi del 26 e del 30, ma questo, evidentemente, non basta. La necessità è quella di portare la vicenda del Rio Fergia all'attenzione dell'opinione pubblica italiana, anche - perchè no? - con una grande campagna di boicottaggio dell'acqua minerale Rocchetta. Per il momento, pubblichiamo due articoli apparsi su giornali on-line dell'Umbria sugli ultimi episodi, ma torneremo presto, speriamo non da soli, su questa vicenda.


31/07/2007

Rio Fergia, respinte nuovamente le ruspe
Nocera Umbra, la cui Amministrazione si è opposta al prelievo dell'acqua facendo ricorso al Tar, è al centro dell'acqua contesa

 

Come nella storia antica ancora una volta “le trombe” delle ruspe hanno perso di fronte alle “campane”. Ieri, lunedì, poco prima delle 4, le campane della chiesa di Boschetto di Gualdo Tadino hanno chiamato a raccolta i circa 200 cittadini del comitato del Rio Fergia che si oppongono alla concessione, da parte della Regione Umbria, dell’autorizzazione ad una multinazionale a prelevare acqua dalla sorgente del pozzo di Corcia, su una collina al confine con Nocera Umbra, che oltre ad alimentare circa 250 utenze domestiche della zona garantisce la sopravvivenza del fiume Topino che scorre nella valle Umbra fino al Tevere.
Dall'alba si è dunque attivato un presidio dopo che si era diffusa la voce dell'arrivo delle ruspe che dovrebbero realizzare la condotta necessaria a canalizzare l'acqua verso lo stabilimento per essere imbottigliata. C'erano donne, bambini e persone anziane. Una quarantina di persone avevano dormito nel bosco a ridosso del pozzo, temendo che potessero arrivare le ruspe respinte nei giorni precedenti.
Sul posto anche polizia, carabinieri e agenti della forestale: ci sono stati brevi momenti di tensione, ma la situazione dopo poco è tornata normale, e sono stati affettati prosciutti e salami per sfamare i partecipanti al presidio.
 

 

www.spoletonline.com

 

Ambiente
" RESPINTA L'IDREA/ROCCHETTA A BOSCHETTO."
Dal comitato Acqua

Venerdì, 27 Luglio 2007 ore 10:02

 


 

DOPO CHE IL COMUNE DI GUALDO TADINO IL 19 LUGLIO AVEVA RILASCIATO LA CONCESSIONE EDILIZIA ALL'IDREA/ROCCHETTA PER INIZIARE I LAVORI PER IL PRELIEVO DELL'ACQUA CHE PROSCIUGA L'ULTIMA SORGENTE DELLA DORSALE APPENNINICA UMBRA ANCORA VIVA, CIOE' QUELLA DEL FIUME RIO FERGIA, QUESTA MATTINA A BOSCHETTO, IN PROSSIMITA' DEL POZZO DI CORCIA SONO ARRIVATE LE RUSPE DELL'IDREA /ROCCHETTA PER AVVIARE I LAVORI.
LA MOBILITAZIONE DEL PRESIDIO DEL COMITATO RIO FERGIA E' STATA IMMEDIATA!!
NEL GIRO DI POCHI MINUTI CENTINAIA DI PERSONE SONO ARRIVATE AL PRESIDIO E HANNNO BLOCCATO LE TRIVELLE CHE AVANZAVANO!
GRAZIE AD UN'ORDINANZA DELLA SOVRAINTENDENZA ARCHEOLOGICA, IL COMITATO E' RIUSCITO A FARE INDIETREGGIARE LA ROCCHETTA BLOCCANDO I LAVORI CON L'INTERVENTO DEI CARABINIERI.
ATTUALMENTE L'EMERGENZA E' RIENTRATA MA L'ATTENZIONE DEL COMITATO RIO FERGIA RIMANE ALTA SUI PRESIDI DI CORCIA E BOSCHETTO.
NEL FRATTEMPO E' STATO CHIESTO L'INTERVENTO DEL PREFETTO PER SOSPENDERE LA CONCESSIONE EDILIZIA, VISTO CHE SONO IN CORSO I RICORSI AL TAR SULLA DELIBERA GIUNTA REGIONALE UMBRIA DI  NOVEMBRE 2006 CHE CONCEDE LO SFRUTTAMENTO DELLA SORGENTE RIO FERGIA ALLA ROCCHETTA IDREA.
PROSSIMAMENTE IL COMUNE DI NOCERA UMBRA CHIEDERA' LA SOSPENSIVA AL TAR DELLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DEL 25 MAGGIO 2007 EMESSA DALL'UFFICIO AMBIENTE DELLA REGIONE UMBRIA!
GIORNATA STRAORDINARIA PER I CITTADINI DEL COMITATO CHE SONO RIUSCITI A CACCIARE  LE TRIVELLE DAL CANTIERE!!