GIORNATE INTERNAZIONALI DI LOTTA CONTRO L'ISOLAMENTO CARCERARIO

FIRENZE 19 - 21 DICEMBRE


Per contatti:
isolation@post.com oppure cephe@xs4all.nl
Telefono: 0031-20-675 09 26 oppure 0032-2-280 2228

Qui sotto trovate maggiori informazioni sul simposio, che verranno successivamente aggiornate:
 


19-20 Dicembre 2003: Simposio
21 Dicembre 2003: Evento culturale

TEMI TRATTATI

Prigionia politica e resistenza nelle carceri:

- ragioni storiche, significato strategico, collocazione nella lotta di classe (le lotte di liberazione nazionali e dei popoli e le lotte sociali).

Le ragioni o pretesti per la pratica dell'isolamento:

- trattamenti (pratica "premiale"), riabilitazioni demagogiche, pressioni politiche, distruzione dell'identità degli oppositori.

Pratiche nelle prigioni d'isolamento:

- pratica ed esperienze dalle prigioni di Tipo-F (Turchia), Control Units (USA), FIES (Spagna), QHS (Francia), Stammheim (Germania), Grecia, Italia e altri paesi.

Aspetti nazionali ed internazionali della resistenza nelle prigioni:

- dal metodo medievale delle caverne alla recente "globalizzazione" delle prigioni d'isolamento, isolamento per i politici dopo l'11 Settembre (la demagogia della lotta contro il terrorismo e le liste nere), dalle Celle di Tipo-F a Guantanamo...

Le dimensioni delle pratiche dell'isolamento:

- dimensiome umana, giuridica, medica e politica

Globalizzazione della lotta contro l'isolamento:

- comunicazione con i prigionieri, cooperazione internazionale tra le famiglie dei prigionieri e le organizzazioni di solidarietà, la necessità di un'organizzazione internazionale che coordini le azioni internazionali contro gli attacchi ai prigionieri.

Death fast (digiuno fino alla morte):

- Background, la situazione attuale, atteggiamento della sinistra, atteggiamento dell'imperialismo (UE-USA), atteggiamento di silenzio ed ignoranza.

ORGANIZZAZIONI, CIRCOLI E PERSONE A CUI  SI RIVOLGE IL SIMPOSIO:

- Tutti i comitati mondiali di solidarietà con i prigionieri, le organizzazioni delle famiglie dei prigioniere le associazioni per i diritti umani.
- Tutte le organizzazioni politiche (rivoluzionarie, socialiste, anarchiche, troskiste, non-parlamentari e parlamentari, "legali" o "illegali"...).
- Gli ex-prigionieri del mondo intero.
- Gli intellettuali, gli artisti e le persone che sono impegnati sulle tematiche sociali.
- Tutti i giuristi, gli psicologi, i medici e gli scienziati che sono sensibili alla questione dell'isolamento o che lavorano costantemente sul lato giuridico e medico. 

ALTRE ATTIVITA' CHE VOGLIAMO ORGANIZZARE NELL'AMBITO DELLE GIORNATE INTERNAZIONALI DI LOTTA CONTRO L'ISOLAMENTO CARCERARIO:

Sciopero della fame nei giorni 19-22 Dicembre:

- Organizzeremo un'azione di sciopero della fame internazionale, in cui saranno coinvolti molti prigionieri politici dalla Francia, Paesi Baschi, Irlanda, Turchia, USA e Germania.

Dimostrazioni di fronte a parlamenti, ambasciate e sedi di rappresentanza:

- Le prigioni d'isolamento sono state create e introdotte dai paesi della UE. Quindi noi organizzeremo delle dimostrazioni di fronte ai parlamenti di questi paesi e non solo. In Italia manifesteremo principalmente di fronte alle rappresentanze dei seguenti paesi: Turchia, USA, Francia e Spagna.

La campagna "Noi, attraverso i muri":
 
- Puntiamo ad una rete internazionale per dare ai prigionieri la possibilità di scriversi e contattarsi. Il problema più grande per le comunicazioni dei prigionieri politici è l'ostacolo della lingua. Un prigionieri in Turchia ha molte cose in comune con i progionieri dei Paesi Baschi o in USA. Ma anche solo per motivi di lingua non possono comunicare. 
Se poniamo attenzione al fatto che la comunicazione è una forma  per rompere l'isolamento, il significato diventa chiaro.
Noi, come Piattaforma Internazionale contro l'Isolamento, ci prendiamo la responsibilità di creare una sorta di network per la comunicazione internazionale. Per realizzare l'obiettivo di questa campagna abbiamo già degli aiuti per le traduzioni da Turco, Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo e Russo.
Ma per realizzare veramente questa campagna abbiamo costante bisogno di persone che ci aiutino con le traduzioni.
Noi faremo arrivare a ogni prigioniero una lista con tutti i prigionieri a livello mondiale.
Quei prigionieri che vorranno scrivere a qualcuno della lista, spediranno le proprie lettere alla Piattaforma Internazionale contro l'Isolamento. Noi, come piattaforma tradurremo la lettera e la recapiteremo al destinatario.
L'obiettivo a lungo termine di questo lavoro è di creare una possibilità di comunicazione tra prigionieri ed un'organizzazione internazionale, che organizza comuni attività internazionali.

GLI INDIRIZZI ED IL PROGRAMMA DI FIRENZE:

19 Dicembre 2003

PALAZZO VECCHIO (palazzina del Comune)
Salone Cinquecento
Piazza Della Signoria, Firenze

08.00-09.00 am: Colazione
09.00-10.00 am: Conferenza Stampa
10.30-13.00 am: Sessione mattutina
13.00-14.00 pm: Pranzo
14.00-16.30 pm: Sessione pomeridiana
16.30-16.45 pm: Coffee break
16.45-19.00 pm: Meeting

Evento serale:
CIRCOLO ARCI
Via Pisana no: 809,
Ponte A Greve-Firenze
21.00-23.30 pm: Film e discussione sul death fast e sul massacro del 19 Decembre.

20 December 2003

AUDITORIUM REGIONE TOSCANA
Via Cavour 4, 50129 Firenze
08.00-09.00 am: Colazione
09.00-12.30 am: Sessione mattutina
12.30-13.30 pm: Pranzo
13.30-16.30 pm: Sessione pomeridiana
16.30-16.45 pm: Coffee Break
16.45-19.00 pm: Sessione finale

Evento serale:
CPA (Centro Popolare Autogestito, Firenze Sud)
Via Villamagna 27/a, 50100 Firenze
21.00-23.30 pm: Guerra e Occupazione, Liste Nere, lotte più comuni contro l'isolamento
Le principali lingue saranno Inglese ed Italiano. Ci saranno traduzioni simultanee in Turco, Tedesco, Spagnolo e Russo.

21 December 2003

Festival: SALUTI DALL'ANATOLIA...

15:00 pm: CASA DEL POPOLO GRASSINA
Piazza Umberto 1 no:14, Grassina-Firenze

PROGRAMMA:
Introduzione dei partecipanti al simposio e benvenuto per i visitatori
Concerto con:
- Grup YORUM (Turchia)
- Pol MACADAIM (Irlanda)
- FIATI SPRECATI (Italia)
- SICURTUBE (Italia)
Presentazione della dichiarazione finale del simposio.

Partecipanti:
1- Gianfranco di Maio, neurologo (Italia, specialista nella sindroime di Wernicke Korsakoff)
2- Grazia Cecconi, avvocatessa e scrittrice (Italia, presenterà un libro ed un film che sta preparando sul death fast)
3- Vainer Burani, avvocato (Italia)
4- Orsola Casagrande, giornalista (Italia, del giornale "Il Manifesto")
5- Muhammed Safa (Liban, del "Rehabilitation Center of the El Khiam Torture Victims")
6- Ibrahim Mahajna, avvocato (Palestina, "Human Rights Committee")
7- Un rappresentante del Consolato Cubano a Roma ed il fratello ed avvocato di Gerardo Hernandez  (uno dei 5 Cubani prigionieri a Miami)
8- Il comitato "Free the Five" dall'Austria
9- Pol MacAdaim, musicista (Irlanda)
10- BEHATOKIA (Paesi Baschi, Osservatorio per i Diritti Umani)
11- Julen Arzuaga, avvocato (Paesi Baschi)
12- Rote Hilfe (Germania)
13- Unità 18 Ottobre (Germania)
14- PAME (Fronte dei lavoratori, Grecia)
15- OLME (Federazione Sindacale degli Insegnanti, Grecia)
16- Tayad Komite, Amburgo (Germania)
17- Initiativ e.V. (Germania)
18- Ramon Bada (PCPE- Partito Comunista dei Popoli di Spagna)
19- Associazione Iraniana dei rifugiati politici (Germania)
20- Andrea Bertolini, giornalista (Italia)
21- Peter Novak, giornalista (Germania)
22- Vesile Yücel, avvocato (Germania)
23- Murat Demir, avvocato (Germania)
24- Silvia Petrini, avvocatessa (Italia)
25- Professoressa Antonella Sapio (Italia, Università di Firenze)
26- Sandro Targetti (Firenze, consigliere della Regione Toscana del PRC)
27- Giovanni Barbagli (Firenze, consigliere della Regione Toscana del PRC)
28- Alessandro Leoni, (Firenze, consigliere comunale del PRC)
29- Haidi Giuliani (Italia, madre di Carlo Giuliani)
30- Professoressa Marcella della Donne (Italia)
31- Dottoressa Paola Cecchi (Italia, WILPF- Women's International League for Peace and Freedom)
32- Emmanuela Rubini (Italia, AZAD)
33- Mammad Süleymanov, giornalista (Azerbaijan)
34- Renato Romei (Firenze, consigliere della Regione Toscana dei DS)
35- Abderrahim Mhassini (Marocco, "Annahj Addimocrati")
36- Martin Mulholland (Irlanda, IRPWA)
37- Christopher Kelley (Irlanda, IPSC)
38- AIK (Coordinamento Antimperialista)
39- Fausto Schiavetto (Italia, Soccorso Popolare)
40- Laboratorio Marxista (Italia)
41- International Forum (Danimarca)
42- Carla Francone (Italia, Nuova Unità)
43- Irish Republican Socialist Party (Irlanda)

Coloro che devono ancora confermare la loro partecipazione:
1- NDF (National Democratic Front, Filippine)
2- Break The Chains (USA)
3- Dario Fo, artista (Italia)
4- Revolutionary Communist Group (Inghilterra)
5- Rote Hilfe International/Revolutionärer Aufbau (Svizzera)
6- Marco Camenisch Solidarity Committee
7- International Solidarity Committee for Milosevic
8- PRD (Indonesia)
9- Arab Palestine Club (Austria)
10- Palestine Association (Austria)
11- Iranian Students Concil (Austria)
12- Partito Comunista Bulgaro
13- Comitato Palestina (Olanda)

Partecipanti dalla Turchia:
1- Bilgesu Erenus, scrittore ed artista 
2- Selçuk Kozagaçli, avvocato
3- Ahmet Kulaksiz, familiare dei martiri del Death Fast 
4- Sadi Özbolat (ex-prigioniero, Association for Fundamental Rights and Freedoms)
5- Abdurrahman Dilipak, scrittore
6- Cezmi Ersöz, scrittore
7- Tekin Tangün (Tayad)
8- Sanar Yurdatapan, artista
9- Ruhan Mavruk, poeta
10- Hüseyin Karabey, regista ("Silent Death")
11- Mazlum-Der Association

Coloro che sono stati impossibilitati a partecipare al Simposio: 
1- Henri Alleg, scrittore (Francia)
2- Angela Davis, Professoressa di Legge (USA)
3- Mark Barnsley, Ex-Prigioniero (GB)