IL
18 MARZO A ROMA A FIANCO DEI POPOLI PALESTINESE ED IRACHENO
Dopo la grande manifestazione del 18 febbraio, è necessario continuare la
mobilitazione per l’abrogazione dell’accordo di cooperazione militare fra
Italia ed Israele e per il ritiro immediato delle truppe italiane dall’Iraq.
Ogni giorno che passa, dimostra quanto la situazione del popolo palestinese
sia sempre più grave, a causa dell’occupazione sionista e della complicità
con questa dei governi “democratici” dell’Occidente, che non vedono le
stragi perpetrate quotidianamente dalle truppe di occupazione israeliane
(ultime in ordine di tempo, quelle di Nablus e di Gaza), così come non
trovano che siano puro terrorismo di Stato gli assassini dei militanti
palestinesi e le minacce di morte rivolte da ministri israeliani ai
rappresentanti legittimamente eletti nel parlamento palestinese. Altrettanto
grave è la complicità dei governi nel dilagare dell’intolleranza antiaraba e
islamofobica, retroterra culturale della “guerra di civiltà”.
Per questi motivi, il Forum Palestina rinnova l’invito alla più grande
partecipazione alla manifestazione nazionale a Roma di sabato 18 marzo, per
l’immediato e incondizionato ritiro di tutte le truppe straniere dall’Iraq e
la revoca dell’accordo di cooperazione militare tra Italia ed Israele,
contro la guerra preventiva e la sua estensione alla Siria, all’Iran e al
Medio Oriente;
per la fine dell’occupazione israeliana dei territori palestinesi e di
Gerusalemme Est,
per l’attuazione di tutte le risoluzioni internazionali, comprese quelle per
il diritto al ritorno dei profughi; per una pace giusta fra Israele e
Palestina,
per la creazione di uno stato palestinese indipendente, per il disarmo, la
riduzione delle spese militari, l’eliminazione delle basi militari straniere
e delle armi di distruzione di massa, per politiche estere alternative, che
rifiutino le logiche neoliberiste e costruiscano relazioni eque fra i
popoli, per il rispetto dei diritti umani, la difesa delle libertà
democratiche e civili contro la repressione, la fine delle torture, delle
detenzioni illegali, delle prigioni segrete,
per la libera circolazione dei migranti.
Ribadendo i contenuti della manifestazione del 18 febbraio, a partire
dall’esigenza di una radicale discontinuità nella politica italiana nei
confronti di Israele e degli U.S.A., anche noi invitiamo tutte e tutti a
cominciare la manifestazione del 18 marzo alle ore 12.00 sotto la sede
dell’Unione (Piazza SS. Apostoli) per sottolineare gli obiettivi del
movimento contro la guerra alla coalizione che si candida a governare il
Paese e per recarsi poi tutti insieme alla manifestazione in Piazza della
Repubblica.
Forum Palestina