PRESIDENTE INTERINALE AL MUNICIPIO XI.
All'inizio di agosto il
Consiglio Comunale ha votato il consueto maxiemendamento per l'assestamento di
bilancio; sono state recepite diverse richieste dei Municipi e, fra queste, una
presentata dal Presidente dell'XI Municipio, zona che comprende i quartieri
Garbatella e Laurentino.
La richiesta del Municipio XI è piuttosto singolare, tanto da essere risultata
l'unica del suo genere: si è trattato di un finanziamento di 25.000 Euro (circa
50 milioni di vecchie lire) per "lavoro interinale". Nessun altro Municipio,
compresi quelli governati dal centrodestra, ha effettuato una simile richiesta,
per cui la vicenda appare ancora più sconcertante se si pensa che il Presidente
del Municipio XI, Massimiliano Smeriglio, è di Rifondazione Comunista.
La storia di questo finanziamento è ancora più sconcertante del suo contenuto:
ricevuta la richiesta del Presidente Smeriglio, la Consigliera Adriana Spera -
che rappresentava il PRC nelle riunioni della maggioranza capitolina -
rispondeva che non l'avrebbe inoltrata, ricordando al Presidente Smeriglio che
il PRC (che dovrebbe essere anche il suo partito) è contrario all'utilizzo del
precariato.
Incassato il no di Adriana Spera, il Presidente Smeriglio non si è perso d'animo
ed ha atteso serenamente che, terminata la riunione di maggioranza, la
Consigliera del PRC si fosse allontanata; a quel punto, ha contattato il
rappresentante dei DS, Gasbarri, chiedendogli gentilmente di aggiungere i 25.000
Euro al testo - già scritto e firmato dai Consiglieri, quindi anche dalla Spera
- del maxiemendamento di bilancio. Così è avvenuto, e il finanziamento è stato
aggiunto a penna al testo già sottoscritto.
La Consigliera Spera si è così ritrovata firmataria di un finanziamento che
aveva negato; accortasi di quanto avvenuto, al momento del voto in aula
consiliare del maxiemendamento, la Consigliera del PRC ha chiesto alla
Presidenza dell'aula di stralciare quel capitolo dal maxiemendamento e di
votarlo separatamente, ma la richiesta non è stata accolta, perché avrebbe fatto
correre il rischio di una miriade di richieste simili, con un aumento dei tempi
della discussione e del voto (siamo ad agosto inoltrato e i Consiglieri non
vedono l'ora di andare in ferie). Così, il gruppo capitolino del PRC ha dovuto
votare il maxiemendamento, lavoro interinale compreso, perché altrimenti avrebbe
dovuto opporsi all'intera manovra di bilancio della maggioranza di cui fa parte.
Naturalmente, al momento dei fatti, l'intera Segreteria romana del PRC era già
in vacanza, per cui tutti i tentativi del gruppo comunale di informarla
dell'avvenuto sono andati a vuoto.
Ora che il guaio è stato combinato, resta la curiosità a proposito del motivo
che ha indotto il Presidente Smeriglio ad agire in maniera tanto disinvolta:
posto che i 25.000 Euro servono per l'assunzione di personale per gli asili nido
del territorio del Municipio XI, ci si chiede per quale motivo un Presidente di
Rifondazione Comunista abbia così ostinatamente optato per il lavoro in affitto,
quando gli strumenti a disposizione sono molti, tanto è vero che - lo ripetiamo
- nessuna richiesta simile è stata avanzata da altri Municipi, compresi quelli a
maggioranza di centrodestra.