ASSEMBLEA CITTADINA SULLA COOPERAZIONE SOCIALE

PER DISCUTERE DI QUALITA’ DEI SERVIZI E QUALITA’ DEL LAVORO

 

  Il lavoro nelle cooperative sociali

  Contratti di lavoro

  Delibera comunale 135/00 contro il lavoro precario

Accreditamento

  Legge 142/01 sul socio lavoratore

  Prospettive e iniziative

Sono migliaia, solo nella città di Roma, le operatrici e gli operatori che lavorano in assenza di diritti e tutele, ossia in condizioni di grave sfruttamento, precarietà e bassissimo salario.

Da sempre operano in contesti di grande utilità sociale e costituiscono un comparto lavorativo di addetti ai servizi di cura e assistenza a persone disabili, anziane o minori in condizioni di disagio o rischio, oppure sono impegnati in servizi di animazione, promozione dell’agio e prevenzione.

Da sempre il loro sfruttamento lavorativo corrisponde al disfacimento del servizio pubblico: lo smantellamento dei servizi pubblici, appena "tamponato" dal diffondersi delle cooperative, lede sia i diritti e la dignità delle operatrici e degli operatori, che i diritti e la dignità di quante e quanti (disabili, anziani o minori in condizioni di disagio o rischio ...) di quegli stessi servizi sono o sarebbero destinatari, fruitori, utenti.

Nell’ interesse comune delle lavoratrici, dei lavoratori delle cooperative sociali e dei destinatari dei servizi sociali e sociosanitari, proponiamo un forte momento di discussione delle operatrici e degli operatori sociali da tenersi in una

assemblea cittadina SABATO 12 OTTOBRE 2002 ALLE ORE 10,30
PRESSO L’UNIVERSITA’ "ROMA TRE" - FACOLTA’ DI LETTERE -
AULA 16  IN
VIA OSTIENSE, 234

Acrobax; Camera del lavoro e del non lavoro; Cobas Servizi; Coord. cittadino operatori sociali; Coord. delegate/i RSU Roma e Lazio; Corrispondenze Metropolitane; Forum diritti e giustizia; Forum Sociale Roma Tre; RdB Servizi Sociali; Unione Sindacale Italiana.