LIBERTA'-SICUREZZA-IMPRENDITORIALITA'-PARTECIPAZIONE

QUESTE LE QUATTRO "PAROLE CHIAVE" CHE INTRODUCONO IL PROSSIMO CONGRESSO NAZIONALE DI LEGA COOP

In questo documento la Lega delle Cooperative si presenta come "Il volto umano della globalizzazione": Anche noi crediamo che una globalizzazione giusta e diversa sia possibile, ma in questo documento non si spende una sola parola per prendere posizione sulla Guerra Globale permanente e rifiutarla incondizionatamente, come la storia ed i valori fondanti della cooperazione imporrebbero.

LIBERTA'.Quale?

Forse quella di poter licenziare senza giusta causa o di trattare i diritti dei lavoratori o soci di cooperativa che siano, come merce di scambio, così come sancito dalla sottoscrizione di quel PATTO per l' ITALIA contro cui milioni di uomini e donne scendono in piazza?

SICUREZZA.Quale?

Non certamente di quella dei lavoratori. Per loro si profila oramai un futuro fatto unicamente di "insicurezze" altrimenti definite "precarietà" e "flessibilità"(part-time, co.co.co. tempo determinato…! Quella derivante dalla costruzione, da parte di alcune cooperative, dei Centri di permanenza-lager per migranti?

IMPRENDITORIALITA'.

E’ possibile sposare i fini mutualistici e solidali con le regole neo-liberiste dettate dal Libro Bianco? Imprenditori per sostituire lo stato sociale secondo i principi della "sussidiarietà", con minori costi, minori garanzie, meno sicurezze per chi lavora e per i cittadini?

O ancora: attraverso nuove forme di pura intermediazione di manodopera o le gare al ribasso?

PARTECIPAZIONE.

Quale? Forse alla discussione per il rinnovo del peggior contratto esistente nel Paese e già scaduto da un anno- al contrario di quello, per lo meno in alcune realtà, del contratto relativo ai dirigenti?

Negli spazi in-esistenti- perlomeno in Liguria- di una agibilità sindacale chiara ed efficace? Nelle sempre più rare e formali assemblee sociali (come nel caso di questo congresso: si sono fatte assemblee sociali di preparazione di esso? si è parlato del Patto pe

UN'ALTRA COOPERAZIONE E’ POSSIBILE:

DIRITTI-CAMBIAMENTO-SOLIDARIETA’-DEMOCRAZIA

Una cooperazione con al centro le persone, la solidarietà, il territorio.

Una cooperazione con al centro chi ci lavora, con i suoi diritti e la sua dignità

Una cooperazione che-attraverso la sua originaria peculiarità e certo non senza fare i conti con le contraddizioni del mercato- sperimenti il cambiamento e l’alternativa, producendo benessere e qualità della vita, non speculazione e precaritetà; autogestione del lavoro e dei servizi per pensare e sognare una società diversa, difficile da realizzare ma possibile.

Coordinamento lavoratori cooperative sociali-Genova lavcoopsoc@yahoo.it

Aderiscono: COBAS, R.d.B., P.R.C., Movimento dei/delle Disobbedienti,

                                                                      Ass. Città Aperta, Forum Sindacale, Forum Sociale Genovese