NOTA STAMPA DEL 11 AGOSTO 2004
 
del Coordinamento Cittadino Operatori sociali
via Appia 357 Roma
cocittos@virgilio.it
 
 
COOPERATIVE SOCIALI A ROMA
 
SUL LICENZIAMENTO SELVAGGIO DI ROBERTO DA PARTE DELLA COOPERATIVA IL CIGNO UN'INQUIETANTE RETROSCENA:
ROBERTO GIA' UN ANNO FA AVEVA CHIESTO AIUTO CON UNA LETTERA ALL'OSSERVATORIO DEL LAVORO DENUNCIANDO DI ESSERE NEL MIRINO PER LA SUA APPARTENENZA SINDACALE. 
IL COORDINAMENTO CITTADINO OPERATORI SOCIALI PRESTO SCENDERA' IN PIAZZA CON ROBERTO. INTANTO CHIEDE AL SINDACO, GARANTE DEI DIRITTI DI TUTTI, DI INTERVENIRE INTIMANDO ALLA COOPERATIVA ACCREDITATA LA SOSPENSIONE DEL LICENZIAMENTO E DI AVVIARE UN'INCHIESTA AMMINISTRATIVA URGENTE SU QUANTO AVVIENE NELLE CASE DI RIPOSO.
 
Roma, la culla del diritto, Roma la città dei protocolli d'intesa degli assessori che si dicono sensibili verso i lavoratori. Niente di tutto questo nella vicenda di Roberto, 47 anni, licenziato il 30 luglio.
La vicenda assume contorni molto inquietanti perchè Roberto già da un anno si sentiva preso di mira per le sue idee e la sua appartenenza sindacale. Aveva chiesto aiuto e tutela  a chiare lettere con una raccomandata molto dettagliata spedita un anno fa all'Osservatorio del lavoro di Roma.
Ma nessun amministratore comunale ha sentito di raccogliere la richiesta di tutela e la mannaia su Roberto è scattata inesorabile. Sui rapporti di lavoro all'interno della cooperativa Il Cigno, su eventuali ricatti e vessazioni c'è bisogno di un'operazione molto netta di pulizia e trasparenza se si considera che la cooperativa, denominata sociale Onlus, riceve dal Comune di Roma diversi milioni di euro ogni anno per la gestione di servizi pubblici.
Chiunque gestisce servizi pubblici per conto del Comune di Roma non può essere esentato dal rispetto delle regole e dall'assunzione di un profilo etico nei rapporti di lavoro e nella gestione del personale.
Il licenziamento di Roberto supera i confini di ogni etica e assume i contorni di una violenza morale a nostro avviso impressionante che mira a distruggere in maniera irreparabile la dignità e la personalità del lavoratore.
Presto saremo in piazza con Roberto. Ma intanto Veltroni può interrompere questa spirale di violenza datoriale bloccando il licenziamento ed aprire un'inchiesta amministrativa. Lo invitiamo ad esercitare le sue prerogative di garante dei diritti di tutti i cittadini.
 
Coordinamento Cittadino Operatori Sociali Roma

A tutti e a tutte,
 
E' agosto ma per i lavoratori della Casa dei
D(i)ritti Sociali fa lo stesso:
nonostante la lotta portata avanti da due anni a questa parte,
nonostante l'occupazione durata 20 giorni del dicembre scorso,
nonostante la richiesta di intervento ed applicazione della delibera comunale 135 agli assessori Milano e Nieri,
nonostante tutto.......
 
 l'associazione casa diriti sociali ha un arretrato di pagamento di 5 mesi!!!!!!!!!!!!!!
 
d'altronde l'assessora MIlano (politiche sociali) non se ne fa un problema; lei in ferie ci va sicuro.......
ne il compagno-fratello assessore Nieri(lavoro) è da meno
ed entarmbi sembrano coprire il presidente dell'associazione Giulio Russo (uomo della sinistra dalle alleanze variabili.......)
 
e noi facciamo la fame, quella vera.......
 
la nostra mobilitazione continua nonostante la calura.
 
Vi alleghiamo un nostro comunicato che vi chiediamo di far girare in rete perchè più persone possibili sappiano chi sono le Coop.sociali e in quali condizioni eroghino il servizio e quanto sfruttano i lavoratori utilizzando biecamente tutti gli strumenti loro forniti dalla legge 30 !!!!
 
Altro che solidarietà.
Sappiate  tutti/e che questi signori si vendono bene e li troverete sempre in prima fila per firmare appelli, petizioni,etc..ma non parlate loro di applicare quei concetti di solidarietà nei loro feudi....inorridiranno.
 
Ricordiamo che il 30 luglio Roberto della coop.sociale "Il Cigno" (che bei nomi eh!.....) è stato licenziato con un pretesto,in realtà egli è un attivista sindacale oltre che una persona dedita al servizio e alla cura degli anziani.
Ne dobbiamo dimenticare il licenziamento di Barbara 2 mesi fa da parte della coop.sociale "Spes contra Spem" il cui presidente è il consigliere comunale (margherita) Berliri
 
Basta con le menzogne
Stop all'ipocrisia del terzo settore
 
E' un business come un altro e noi diciamo
 
bleah!!!  mandiamoli a casa
 
loro e i loro padrini politico-sindacali
 
Collettivo lavoratrici/tori in Lotta contro la Casa Diritti Sociali

 

COSI' HA RISPOSTO L'ASSESSORE NIERI ALL'APPELLO DEL COORDINAMENTO COMITATI ROMA NORD SUL LICENZIAMENTO DI ROBERTO:
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Con riferimento alle segnalazioni pervenute inerenti la situazione che investe il lavoratore Roberto D'Elia, si segnala che lo scrivente Assessorato ha richiesto di avviare urgentemente la procedura per la verifica dell'applicazione della D.C.C. 135/00, definita congiuntamente dal Dipartimento V e dal Dipartimento XIV del Comune di Roma.

Luigi Nieri
 
 
 Andrea Bianchi
 Assessorato alle Politiche per le Periferie,
 per lo Sviluppo Locale, per il Lavoro
 Lungotevere de' Cenci, 5 - Roma
 Tel. 06/67106366 - Fax 06/67106276


CIRCOLO PRC LAVORATRICI E LAVORATORI PRECARI/E "M:SANNA"-ROMA
 
Aderiamo all'appello di solidarietà in favore di Roberto D'Elia,licenziato per rappresaglia dalla sedicente cooperativa "Il Cigno".
 
Esprimiamo l'auspicio che la lotta riporti presto Roberto al suo posto di lavoro.Per averlo al nostro fianco nelle lotte d'autunno
 
contro la precarietà nel Terzo Settore,per un contratto nazionale di lavoro degno di questo nome,per l'applicazione integrale
 
della delibera 135 senza i se  e i ma frapposti in 4 anni anche dalla giunta di centrosinistra.
 
Contro i caporali delle cooperative sociali e chi li appoggia politicamente,per l'estensione dei servizi sociali e il loro rientro
 
alla gestione pubblica.
 
 
 
                                                             Roma 7 Agosto 2004