17 novembre: contro la guerra in piazza in Belgio e in Canada

Manifestazione nazionale : No alla guerra contro l'Irak !
domenica 17 novembre

Bruxelles

Alle 14.00, Gare du Nord (Boulevard Albert II)
Percorso della manifestazione: dalla gare du Nord alla gare du Midi  passando per la Place De Brouckère
Gli Stati Uniti preparano da mesi un intervento militare di grande portata in Irak. L’amministrazione Bush, sseguita da Blair e Sharon, ritiene questa invasione necessaria per impedire che l'Irak produca armi di distruzione di massa che possano essere utilizzate contro gli USA e i loro alleati.

Gli ispettori dell'ONU hanno dichiarato nel 1998 che l'Irak non disponeva più della capacità militare necessaria per essere un reale pericolo per la pace nel mondo. A seguito dell'embargo, numerosi elementi concordano nel dimostrare che l'Irak non piò riarmarsi. Non c'è inoltre nessuna prova che l'Irak sostenga il terrorismo internazionale.

La piattaforma belga condanna fermamente l'intenzione degli Stati Uniti di entrare in un conflitto sanguinoso con l'Irak. Negoziati diplomatici con l'Irak, sotto l'egida delle Nazioni Unite, dovrebbero arrivare ad una soluzione di pace giusta e duratura nella regione.

(...)

Per questo noi chiediamo

1. che il governo belga e l'Europa continuino a ricercare una soluzione diplomatica al conflitto attuale. (...) Noi esigiamo che il Belgio e l'Europa si schierino fermamente per uno smantellamento di tutte le armi di distruzione di massa in Medio Oriente secondo la risoluzione 687 dell’ONU.

2. che il governo belga e i governi degli altri paesi membri dell'Europa respingano con forza le tentazioni degli USA di entrare in un confronto militare con l'Irak.

3. che il Belgio non conceda alcun sostegno - nemmeno logistico - a manovre di guerra contro l'Irak e nella regione (...)

4. che il governo belga faccia pressione sugli altri Stati europei e sul Consiglio di Sicurezza per una soppressione immediata dell'embargo contro l'Irak. (...)

Parole d'ordine:

Nessuna guerra contro l'Irak
Stop all'embargo
Nessuna partecipazione belga né europea alla guerra
No alle armi di distruzione di massa in tutto il mondo
Applicazione del diritto internazionale per tutti i paesi
Pace e giustizia in Palestina
Nessuna guerra per il petrolio
Utilizzo del diritto di veto dalla Gran Bretagna e dalla Francia

Mobilitazione urgente (in caso di attacco massiccio o decisivo) :
L'indomani di un attacco massiccio o decisivo, davanti l'ambasciata degli Stati Uniti  (Boulevard du Régent 27) dalle 17.00 alle 19.00

Primi firmatari: ABP, ABVV, Action Développement Parrainages Mondiaux, ACV Brugge, ACW, AEFJN/Belgique, AEPGN, Amitiés Belgo-Arabes, AMPGN, Artsen voor vrede, Association des Familles de Détenus-Disparus au Chili, ATTAC Belgique-België, Bevrijde Wereld, Bond Beter Leefmilieu, Broederlijk Delen, Bruxelles Tous Ensemble, CADTM, Caritas International Hulpbetoon, Centre des Cultures Humanistes, Centre interculturel A. Gramsci ASBL, Citoyenneté Plus, CJC, la présidente du CJEF, CNAPD, CNCD-Opération 11.11.11, CODEWES, CODIP, COJ, Comité Argentin de Solidarité (Belgique), Comité pour les Droits Humains "Daniel Gillard", Commission Justice et Paix , Démocratie ou Barbarie, Démocratie Plus, DHKC International, DIVA – Vlaams Documentair Netwerk, Equipes Populaires, Espérance des Peuples, FéCRI, Fédération Bruxelloise des Jeunes Socialistes, Fédération Nationale des Patros , FNPF, Femmes Prévoyantes Socialistes, FGTB, Forum Bruxellois de Lutte contre la Pauvreté, Forum Nord Sud, Forum Voor Vredesactie, Fondation Joseph Jacquemotte, FOS Socialistische Solidariteit, Humanistisch Verbond, Idée 53, Imagine Magazine, Islamistisch Documentatie en Informatie Centrum, Jeunes CSC, Jeunes FDF, Jeunesse Maghrébine, Jong Agalev, Jong Agalev Brussel, Youth Movement for Peace, Kadervorming voor Afrikanen, Koepel van de Noord Zuid Beweging- 11.11.11, Kommunistische Partij, Leef !, KWIA, Liga Voor de Mensenrechten, Ligue des Droits de l'Homme, Magasins du Monde Oxfam, MCP, Mediadoc, Mensen Broeders, MIR IRG, MOC , Motief vzw, Mouvement des Jeunes Socialistes, Mouvement des Nouveaux Migrants, Nederlandstalige Vrouwenraad, N-VA, Oxfam Solidarité/Solidariteit, Pax Christi Vlaanderen, Pax Christi Wallonie Bruxelles, Progresema Esperanto Furumo, Protestanten Voor Solidariteit, Protos, Réseau Formation , SCI Projets Internationaux, Secours Populaire Wallonie-Bruxelles, Socialisme sans frontières/Socialisme zonder grenzen, Socialistische Vrouwen, Steungroep Rechtvaardigheid en Vrede in Guatemala , UCOS, ULDP , ‘t Uilekot, Velt vzw, Vie Féminine, Vlaams Guatemala Komitee, Vlaams Internationaal Centrum, VODO, Volens, Volkshogeschool Brugge, Voor Moeder Aarde, Vrak, Vrede vzw, Vrouwen Overleg Komitee, Wereldsolidariteit, Werkplaats voor Theologie en Maatschappij

Contatti:
CNAPD :
cnapd.arnaud@skynet.be
VREDE :
ludo@vrede.be

Le informazioni generali su questa manifestazione e le altre mobilitazioni, così come manifesti e volantini, saranno disponibili sul sito internet della CNAPD http://www.cnapd.be ed anche su http://www.geenoorlog.be

 

 

 

 

 Grande Marcia NO ALLA GUERRA
domenica 17 novembre

Québec

Partenza alle 13.00 dal Museo del Québec
Il popolo palestinese è più che mai in pericolo!

La guerra coloniale israeliana cosnosce una nuova escalation. Infischiandosene apertamente di tutte le risoluzioni dell'ONU, Ariel Sharon e il suo governo tentano di portare a termine la distruzione della rappresentanza nazionale del popolo palestinese attraverso l'assedio, l'assassinio o l'arresto dei dirigenti palestinesi. L'obiettivo è quello di annientare ogni prospettiva di pace fra palestinesi e Israeliani, e di "finire ilo lavoro cominciato nel 1948", come ha cinicamente annunciato Sharon. Ancora oggi, i Palestinesi sono circondati, affamati, diffamati, abbandonati dai governi occidentali e arabi. (...)

Il popolo irakeno è più che mai in pericolo!

Mentre si lamenta del non rispetto delle risoluzioni da parte dello Stato di Israele, il governo degli Stati Uniti vuole scatenare una guerra per imporre all'Irak le risoluzioni dell'ONU e perché l'Irak sarebbe in possesso di armi di distruzione di massa. Ma sono queste le vere ragioni? I governi francese, russo e cinese non sono convinti delle «prove» portate da Tony Blair e non sono favorevoli a questo piano di aggressione. Il popolo irakeno soffre da oltre 12 anni le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dai loro alleati come il Canada. Fino ad ora, secondo l’UNICEF, centinaia di migliaia di civili irakeni ne sono morti! E' per questo che

NOI ABBIAMO IL DOVERE DI DIRE NO ALLA GUERRA !

Coalizione Québec/Palestine
Coalizione Québec/Irak

Lista delle organizzazioni e dei gruppi:
Association des Étudiants et Étudiantes de Laval Inscrits aux Études Supérieures (AELIES), Amères Noëlles, Association des étudiant(e)s Musulman(e)s de l'Université Laval (AEMUL), Association pour les droits de la personne au Maghreb (ADPM), Association Franco-Palestinienne d'Échange Culturel (AFPEC-QC), Alternatives, Association pour la Taxation des Transactions Financières pour l'Aide aux Citoyens (ATTAC-Québec),Confédération des associations d'étudiants et étudiantes de l'Université Laval (CADEUL), Centre Culturel Islamique de Québec (CCIQ), Cercle de réflexion sur le Monde arabe (CREMA), Droit à la Vie des Personnes Civiles (DroitVP), Histoire Laval ( affaires externes ),Ligue des Droits et Libertés, Objection de Conscience / Voices of Conscience (OCVC),Opération Québec Printemps 2001 (OQP 2001), Réseau des Droits Humains International (RDHI), Union des forces progressistes (UFP),Volontaires...

Sito : http://www.coalitionsquebec.org

Contatti con i media:
Sébastien Bouchard, Tel : 521-4000,
sbouchard@alternatives.ca
Taïeb Moalla, Tel : 686-1656,
tmoalla@yahoo.com (Coalition Québec/Palestine)
Hakim Merdassi, Tel : 261-4261
hakim_merdassi@yahoo.com (Coalition Québec/Irak)

Da www.solidarite-palestine.org