DIFENDIAMO LA RIVOLUZIONE BOLIVARIANA!
Da più di sei settimane, la Confindustria venezuelana finanzia e fomenta disordini in tutto il paese organizzando “scioperi” che in realtà sono delle vere e proprie serrate padronali e agitazioni corporative. Tutto ciò accade perché il Presidente Hugo Chávez, democraticamente eletto porta avanti un programma di riforme rivolto a favorire le classi sociali meno abbienti, i salariati, i contadini poveri e gli emarginati, scegliendo la strada opposta a quella delle privatizzazioni dettate dal FMI e dalla BM, a cominciare dai giacimenti petroliferi del paese e dall’industria statale che li gestisce (PDVSA). Contro tutto questo, il leader della Fedecámaras ha già provato il golpe, fallito a causa delle sollevazioni popolari che hanno riportato Chávez al suo posto.
Lo scontro in atto in Venezuela è parte integrante del più vasto attacco che la globalizzazione capitalistica porta alle condizioni di vita materiali e spirituali di intere popolazioni nel pianeta. Chiunque si ribella all’ordine internazionale del capitale deve essere schiacciato! Dall’Iraq alla Corea del Nord, passando per Caracas.
Decenni di politiche economiche neoliberiste hanno ridotto il continente latinoamericano ad un desolante paesaggio nel quale le risorse sono depredate dall’imperialismo, mentre decine di milioni di esseri umani vivono nella più completa indigenza, senza cibo, senza acqua, senza medicinali, senza casa, senza istruzione.
Dopo anni che le borghesie corrotte e sfruttatrici di questi paesi, vendute agli USA, hanno accettato supinamente i diktat degli organismi finanziari internazionali, facendosi carico di applicare ricette economico-sociali devastanti, oggi si respira un’aria nuova. Inizia a farsi strada, dal Brasile dell’operaio-presidente Lula, all’Ecuador di Gutierrez, passando per il Venezuela bolivariano, una dirigenza politica che ha deciso di mettere al centro della propria azione un processo di emancipazione dal dominio statunitense. Questa nuova fase della politica latinoamericana, nella quale si innestano vecchi focolai di scontro animati dalle varie guerriglie dei diversi paesi, ha già attivato la pronta reazione statunitense, che non si fa scrupolo di utilizzare un’ampia gamma di «strumenti di persuasione», dalle campagne mass-mediali volte a denigrare i nuovi leaders alle pressioni economiche e diplomatiche, fino al patrocinio di colpi di stato o di attentati.
La «battaglia di Caracas» diventa a questo punto emblematica! In gioco non sono, infatti, solo le risorse petrolifere di quel paese, ma la possibilità stessa che un popolo decida democraticamente quale Costituzione avere, quale Presidente e soprattutto quali programmi economici e sociali devono essere adottati. La resistenza del popolo venezuelano diventa la resistenza dei popoli latinoamericani e di tutti quelli che lottano contro il dominio imperialista. Gli stessi USA ne sono consapevoli e non a caso, negli ultimi giorni, la cosiddetta opposizione antichavista ha alzato il tiro tentando di portare alle estreme conseguenze la tensione, arrivando a sparare sulle manifestazioni popolari di appoggio al governo.
In questo senso, e raccogliendo le sollecitazioni che provengono dal Venezuela, dalla società civile come dallo stesso governo, e che sono dirette principalmente ai popoli d’Europa,
facciamo appello
alle forze democratiche ed antifasciste, di progresso, comuniste, ai lavoratori, alle realtà sindacali confederali e di base, agli intellettuali, al mondo dell’associazionismo solidale, al movimento antiglobalizzazione, affinché si tenga un incontro, a breve, di discussione su questi temi che abbia come obbiettivo la costruzione di una mobilitazione cittadina a sostegno della rivoluzione bolivariana e del popolo venezuelano.
Ci impegniamo fin d’ora a dare la massima diffusione a questo appello, a sollecitare le più numerose adesioni e a creare le condizioni per la mobilitazione.
Napoli, 10 gennaio 2003
Primi firmatari ed adesioni:
Nicola de Corneliis – insegnante, Ciro Brescia – lavoratore precario, Rosario Cercola – L.S.U., Anna Iovino – studentessa, Santa Iovino – lavoratrice precaria, Felice Villani – bibliotecario, Vincenzo De Falco – lavoratore CNR (NA), Fausto Tucci – insegnate, del Dipartimento Questioni Internazionali del Circolo «Che Guevara» - PRC – Vomero-Arenella – Napoli; Giovanni Montefusco (Responsabile Giustizia della Federazione di Napoli PRC), Francesco Pagano – sociologo, Maria Grazia Capozzi, Daniele Quatrano – studente, Clemente Granieri – studente, Francesco Minisci (resp. Naz. Organiz. Giovani Comunisti), Francesco Manna (responsabile Enti Locali della Federazione di Napoli PRC – Segreteria prov. PRC), Federica Miralto (Coord. Regionale Giovani Comunisti Campania), Francesca Pilla – giornalista, Sergio Fadini (Associazione Il vagabondo), Imma Panico – studentessa, Daniela Nobile – studentessa, Giuseppe Del Bene – magistrato, Francesco Santoianni – disaster management, Laura Fazzari, Imma Milo, Gianmarco Pisa, Valerio Quatrano, Nicola Quatrano - magistrato, Annamaria Mastrantuoni, Maria Corbi – precaria, Francesca Russo – studentessa, Dipartimento Ambiente e Territorio – Circolo Che Guevara – PRC – Vomero-Arenella di Napoli, Alessandro Fucito (Consigliere Comunale PRC di Napoli), Marco Ehlardo, Lydia Mastrantuoni (Consigliere Circoscrizionale PRC Vomero), Sergio Russo, Massimo Sapio – meccanico, Marco Nieli – insegnante, Fabio Matteo (Comitato Politico Regionale Campano PRC) , Dipartimento Scuola e Formazione – Circolo Che Guevara – PRC – Vomero-Arenella (NA), Salvatore Ferraro (Comitato Politico Federale di Napoli PRC), Arturo Velotto – artigiano, Antonio Rigillo, Giovanni Persico – docente universitario, Gordon Poole – I.U.O. (NA), Giuseppe Crosio (Consigliere Circoscrizionale PRC Arenella), Guido Piccoli – giornalista, Fabio Maria Ferrari – avvocato, Federico Lettieri – medico, Flavio Figliuolo – operaio, Antonello Lauro – traduttore, Alexander Höbel, Centro di documentazione “Patrizia Gatto” di Napoli, Massimo Miniero – medico, Dipartimento Lavoro e Stato Sociale – Circolo Che Guevara – PRC – Vomero-Arenella di Napoli, Francesco Saverio Marsicano – ingegnere, Massimo Pelliccia, Nicola Nardella, Circolo PRC Antonio Gramsci di Piscinola - Napoli, Philip Rushton – lettore I.U.O (NA), Comunismo dal basso, Commissione Questioni Internazionali del Circolo Gennaro Capuozzo – PRC – di San Giuseppe Porto di Napoli, Giovanni Manzo – Rete No-global (NA), Daniele Imbruglia, Gli studenti del liceo Genovesi (NA): Laura Scotti, Walter Passeggio, Giorgio Massa, Ottavio Balzano, Marco Aterrano, Giorgio De Maria, Arianna Mazzoli, Victoria de Campora, Andrea Barbato, Renata Imbucci, Federica Fleury, Rita Morisco, Isabella Cirillo, Sabrina Zimbardi, Silvia D’Alesio, Eleonora Tozzi, Suena Carnevale, Fabrizio Scippa, Annarosa Paolino, Marcello Guarino, Alessandra Macillo, Gisella Filipponio, Angelo Manna, Vittorio D’Enrico, Floriana Esposito, Irene Esposito, Riccardo Pagnozzi, Nadia Vitali, Marco Esposito, Ilario D’Amato, Daniele Cirillo, Giovanni Volpe, Cassandra Rapone, Valeria Siciliano, Martina Tuzzolo, Valeria Memoli, Roberta Garbuglio, Antonio Clemente, Raffaele Chiocca, Livia Cosenza, Damiana Salier, Vincenzo Pirozzi, Vincenzo Cimmino, Andrea Femiano, Pasquale Giglio, Gabriella D’Argenio, Marcello Nicolais, Gabriel Traetta, Antonio Manzi; Ciro Corsaro, Associazione Arci – Oplonti (NA), Giovanni Caccuri – U. d. B. Democratici di Sinistra – Mugnano (NA), Edvige Schettino (venezuelana in Italia), Mario Mella (venezuelano in Italia) - Minturno (LT), Miriam Pellegrini Ferri, Associazione G.A.Ma.Di. (Gruppi Atei Materialisti Dialettici), periodico La Voce, Ada Martinez – responsabile Circolo bolivariano (RM), Stefano Garroni – CNR (RM), Lucina Ferraria – CNR (RM), Antonio Calonego – insegnante (RM), Anna Jeronimidis – Università La Sapienza (RM), Giorgio Ellero, Circolo PRC D. Pescatori –federazione di Trieste – gruppo Zastava Trieste, Giovanna Giuffrè – impiegata PT (RC), Mattia Gatti – giovane comunista (MI), Gualtiero Alunni (Assessore Municipio VIII Comune di Roma), Germano Monti (Comitato Politico Federale PRC di Roma), Nora Gueralla – poetessa, Ramon Parrai – poeta, Katia Lauria (Circolo PRC Casal Bertone RM), Andrea Martocchia,…
Per adesioni e contatti inviare e-mail corredata di nome, cognome ed eventuale professione:
081 229 21 77