GIUGNO 1998 - Cuba consegna al FBI le prove che i clan mafiosi di Miami
progettano ed eseguono attentati terroristici contro l'isola.
SETTEMBRE 1998 - Per tutta risposta la FBI arresta a Miami 5 cubani che avevano
raccolto tali prove e vengono reclusi in totale isolamento durante 17 mesi.
DICEMBRE 2001 - I 5 vengono sottoposti ad un processo indecente, senza prove, in
un clima ricattatorio e minaccioso, che si conclude con la condanna a vari
ergastoli.
MARZO 2003 - Alla vigilia dell'Appello, ai 5 prigionieri politici si nega
persino il diritto di comunicare con gli avvocati: sono nuovamente segregati e
detenuti in condizioni di tortura. Neanche Amnesty International ottiene alcuna
risposta dalle autorità USA.
Cuba, aggredita da 42 anni (5000 attentati terroristici, 3478 morti e 2099
feriti), chiede se il Paese da cui deve difendersi può accusarla di spionaggio e
terrorismo.