DOSSIER LIBANO

 

"Non c'è pregiudizio e l'amministrazione Bush non è quella di prima. Sharon? E' Bene incoraggiarlo" - Fausto Bertinotti

"Con Fassino, Prodi e Rutelli ci sentiamo spesso. Anche Fausto Bertinotti ha fatto dichiarazioni molto positive, mentre non dico lo stesso per Oliviero Diliberto" - Ehud Gol (Ambasciatore israeliano in Italia)

"Difendere lo Stato di Israele è sacrosanto e su questo punto non bisogna avere incertezze" - Fausto Bertinotti


SABRA E CHATILA 25 ANNI DOPO

Parte I: La sconfitta israeliana in Libano
Parte II: Il popolo della Nakba

L’immagine di Stefano, il nostro “sceicco”, ha accompagnato la delegazione internazionale che è tornata in Libano a 25 anni di distanza dalla strage di Sabra e Chatila. I manifesti con la foto del nostro sceicco ci hanno salutato dai muri di Chatila, di Borj El Barajneh, di Borj El Shemalj e di Beddawi, i campi palestinesi che abbiamo visitato. Il ricordo di Stefano e della sua indomabile battaglia per sottrarre la fossa comune di Chatila all’oltraggio e al dimenticatoio e per tenere viva la solidarietà con il popolo palestinese è echeggiato in tutte le parole degli esponenti palestinesi e libanesi che abbiamo incontrato, dai rappresentanti di Fatah a quelli di Hamas, dal numero due di Hezbollah al vicesegretario del Partito Comunista Libanese. I ragazzi del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina hanno salutato la delegazione italiana a Chatila con dei cartelli scritti a mano e in italiano che ricordavano Stefano. Riuscire a continuare il lavoro di Stefano e mantenere l’impegno di tornare in Libano, dove vivono circa 400.000 Palestinesi condannati all’esilio dalla pulizia etnica israeliana, è cosa che fa onore agli amici ed ai compagni di Stefano, soprattutto a quelli del Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila, su cui è gravato l’onere di organizzare la delegazione italiana, oltre cinquanta persone, cui si sono aggiunti canadesi, statunitensi, malesi, spagnoli e svizzeri, portando quasi a cento il numero degli internazionali che hanno portato la propria solidarietà ai rifugiati palestinesi ed al popolo libanese.

A cura di Germano Monti

 

LL'ASSASSINO TORNA SEMPRE
SUL LUOGO DEL DELITTO...

Il museo del lager di Khiam bombardato dagli
Israeliani per cancellare la memoria delle
violenze e  delle torture inflitte a Libanesi e
Palestinesi durante gli anni dell'occupazione

 

Diario da Beirut

di Marco Pasquini

 

IL MASSACRO DI SABRA E CHATILA

Una breve ricostruzione dell'eccidio, perpetrato
dai fascisti delle Forze Libanesi con l'avallo e la
copertura dell'esercito sionista, guidato dall'attuale
primo ministro di Israele Ariel Sharon.

2007

Libano: l'escalation possibile - di Germano Monti  

Il Libano "italiano" e i conti che non tornano - di Walter Lorenzi

2006

Il gioco delle regole di ingaggio - di Stefano Chiarini 

Intervista con Marie Nassifs-Debs (Partito Comunista Libanese) 

Incontro internazionale a Beirut 

Intervista ad Alì Fayyad (Hezbollah) 

 
Intervista al Partito Comunista Libanese 

Ritorno dal Libano - di Walter Lorenzi e Roberto Luchetti  

La complice inerzia della missione Unifil - del Comitato per il ritiro delle truppe

Perchè diciamo NO alla missione militare in Libano - di Maso Notarianni  

Essere comunisti o essere centrosinistra? Questo non è più un problema! - di Silvio Serino

Perchè siamo contrari alla missione Unifil 2 - di Sergio Cararo

Perchè non siamo contrari alla missione Unifil 2 - di Bruno Steri

 Intervento di Claudio Grassi 

Sul Medio Oriente e la sinistra italiana - di Joseph Halevi  


 

Beirut, sangue dopo il voto. Ucciso Hawi - di Stefano Chiarini

Passaggio a sud: gli Hezbollah - di Alessandro Di Rienzo

L'impossibile divorzio fra Beirut e Damasco - di Stefano Chiarini

Uno Stato delle banane? - di Marie Nassif-Debs

Dopo la rivolta il Libano non sogna più - di Stefano Chiarini 

Elezioni democratiche o su basi etniche? - di Stefano Chiarini 

Il ritiro siriano entro aprile disinnescherà le pressioni Usa-Francia? - di Stefano Chiarini

La CIA e il Mossad lanciano il piano "Anti - Siria" - di Manuel Freytas

Il piano U.S.A. per il "Libano libero"

Se i Palestinesi diventano il capro espiatorio - di Michele Giorgio

Reportage da Beirut - di Giuseppe Zaccaria

Le prossime crociate - di Uri Avnery 

Il fattore Nasrallah - di Stefano Chiarini

Intervista di Sultan Abul Einein, segretario di Al Fatah in Libano

Cosa c'è dietro l'assassinio di Hariri? - a cura di Michel Collon