Un piccolo contributo alla campagna per la liberazione di Marwan Barghouti. A lui è dedicato il libro "Marwan Barghouti, il Mandela palestinese" scritto dai giornalisti Maurizio Musolino e Paolo Barbieri ed edito dalla casa editrice Datanews (prezzo di copertina 13 euro). Il volume, che presenta una ricca prefazione della parlamentare europea Luisa Morgantini, ripercorre la storia del leader palestinese dagli inizi del suo impegno politico in Cisgiordania fino ai giorni nostri, attraversando il suo arresto nell'aprile 2002 da parte dell'esercito israeliano a Ramallah. Un percorso che incrocia la stagione della prima Intifada, del processo di pace che porterà alla firma degli accordi di Oslo, fino all'assassinio di Rabin, alla crisi di quell'intesa e allo scoppio della seconda Intifada. Ad aiutare in questo viaggio le interviste a Barghouti effettuate dal giornalista Michele Giorgio per il manifesto e riprodotte come documentazione in appendice. Attraverso queste conversazioni si ripercorrono le varie fasi di un periodo storico delicato come quello della fine degli anni Novanta: dall'iniziale speranza riposta verso il processo di Oslo, alle prime disillusioni fino a giungere al convincimento del suo fallimento e della necessità di altre risposte. Un vero e proprio spaccato, quindi, della storia recente del popolo palestinese, ma soprattutto la vita di un uomo che ha saputo incarnare il sentimento più genuino della sua gente.
Il libro su Marwan Barghouti vuole essere un contributo "militante" per mettere in luce il problema dei prigionieri politici palestinesi, oggi rinchiusi a migliaia, spesso illegalmente, dentro le carceri di Israele. A supportare questa scelta il libro presenta anche una ricca documentazione che si avvale del contributo del giurista Fabio Marcelli.
 

P. Barbieri e M. Musolino
BARGHOUTI, IL MANDELA PALESTINESE

Datanews
Euro 13,00