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Marvan Barghouti |
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TEL AVIV - Il
segretario generale di al Fatah in
Cisgiordania, Marwan Barghuti, č stato
condannato a cinque ergastoli per la morte
di cinque israeliani. Questa la sentenza
definitiva del
processo emessa dal tribunale
distrettuale di Tel Aviv che ha condannato
Barghuti oltre che a cinque ergastoli (uno
per ogni israeliano ucciso in
attentati legati alle sue attivitą)
anche ad altri 40 anni di carcere.
"L'accusato - hanno stabilito i giudici -
guidava un apparato terroristico".
Il dirigente palestinese subito dopo la
condanna ha affermato che "l'Intifada
trionferą" e ha fatto il segno di vittoria
con le dita, come hanno riferito persone
presenti nell'aula. Barghuti, parlamentare
del Consiglio legislativo palestinese e
leader di al Fatah in Cisgiordania, non
intende appellarsi in quanto non riconosce
la legittimitą del processo, intentato nei
suoi confronti dopo che fu rapito a Ramallah
da una unitą militare israeliana.
Dure le reazioni palestinesi alla pesante
condanna inflitta dai giudici di Tel Aviv.
L'Autoritą nazionale palestinese (Anp) di
Yasser Arafat, in un breve comunicato,
contesta la condanna di Barghuti e riafferma
pieno sostegno al leader di al Fatah e alla
sua famiglia. "Israele ha commesso un errore
grave", ha aggiunto il ministro degli esteri
Nabil Shaath.
La moglie di Barghuti, Fadwa, da parte sua,
si č detta certa che la sentenza "non
servirą a eliminare Marwan dalla scena
politica e l'Intifada continuerą fino alla
fine della occupazione israeliana".
da www.repubblica.it