TOM HURNDALL E' MORTO. BENVENUTI NELLO STATO DI ISRAELE.
"E' morto in un ospedale di Londra Sud, Tom Hurndall,
22 anni, il pacifista britannico in coma dall'aprile scorso quando venne ferito
dal fuoco dell'esercito israeliano presso il campo profughi di Rafah, nella
striscia di Gaza. La notizia è stata resa nota dalla Bbc. Un soldato israeliano
è sotto inchiesta militare dalla fine dell'anno per il ferimento del pacifista e
per altri crimini. La famiglia di Hurndall, dopo la morte di Tom, ha chiesto che
il soldato venga incrinato anche per "omicidio" e che sulla vicenda sia aperta
una inchiesta indipendente.
Tom era entrato in coma irreversibile subito dopo il suo ferimento. I genitori
di recente si erano rivolti all'Alta Corte per ottenere il permesso di
sospendere il trattamento terapeutico e mettere termine alle sue sofferenze.
Sul sito di radio Onda Rossa è possibile ascoltare l'audio registrato con i suoi
compagni quel 9 aprile.
www.ondarossa.info
"
Con queste poche righe, abbiamo appreso della
morte di Tom Hurndall, colpito da un killer israeliano in uniforme mentre
tentava di proteggere alcuni bambini palestinesi che dovevano attraversare la
strada sotto la mira dei cecchini sionisti.
La morte di Tom segue quella di Rachel Corrie e, per una coincidenza del
destino, la notizia arriva insieme a quella del divieto imposto di fatto da
Israele all'ingresso a Gaza e in Cisgiordania, come dispone il documento che
viene distribuito all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, che riproduciamo e
contro il quale Luisa Morgantini ha vigorosamente protestato in sede di
Parlamento Europeo.
"Welcome to the State of Israel"
Informazioni sull'entrata nei territori sotto il controllo dell'Autorita' Palestinese
1) Vogliamo farvi presente che entrare nei territori sotto
il controllo dell'Autorita' palestinese, Striscia di Gaza, Giudea e Samaria
(Area A) e' vietato senza aver ottenuto precedentemente una autorizzazione
scritta.
2) Entrare nei territori sopramenzionati senza una autorizzazione comporterà
misure una serie di misure legali che verranno prese contro di voi, inclusa la
deportazione e il rifiuto di un futuro rientro nello Stato di Israele.
3) A chi fosse interessato ad entrare a Gaza, attraverso il confine di "Erez" e'
richiesto di riempire una form di richiesta di entrata, (nei territori sotto il
controllo dell'autorita') e a coordinarsi con il "Foreigner Office in the
Coordination & Liaison Administration" a Gaza Strip situato all'entrata di Erez.
4) Le richieste di entrata saranno valutate in 5 giorni lavorativi.
5) Ulteriori informazioni si possono ottenere presso il "Foreigner Office in the
Coordination & Liaison Administration"in gaza Strip raggiungibili anche
telefonicamente (08-674-1556) o via Fax ( 08-689-2613)
6)La richiesta di autorizzazione ad entrare sopra menzionata nelle suddette
aree, non costituisce il permesso di farlo, fino al ricevimento di una
autorizzazione scritta.
E' evidente che - come tutti i gangster che si rispettino - i sionisti non vogliono testimoni dei loro crimini.