L'associazione Ansar Al Sajin ha pubblicato le seguenti statistiche sui prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane.
Prigionieri
da prima degli accordi di Oslo:
418 su un totale di 7400.
I prigionieri successivi a questa data sono 6022 ripartiti
come segue:
463 ragazzi: 22 in detenzione amministrativa, 38 ragazzi malati, 302 arrestati,
139 condannati.
98 donne, di cui 3 da prima dell'Intifada di Al Aqsa, 28 condannate, 67
arrestate, 3 in detenzione amministrativa 22 sposate e madri di famiglia, due
prigioniere hanno partorito in carcere: Mirvet Taha, che ha dato alla luce Wael
(che ora ha un anno) e Manal Ghanem, che ha dato alla luce Nour (che ora ha
sette mesi).
In base alla lunghezza della detenzione:
6 sono prigionieri da più di 25 anni
11 sono prigionieri da più di 20 anni
297 sono prigionieri da più di 10 anni
In base al tipo di condanna.
Il numero dei prigionieri condannati è di 1873.
392 condannati a vita, di cui 279 prima dell'Intifada.
308 condannati a pene fra i 15 e i 50 anni.
142 condannati a pene fra i 10 e i 15 anni.
1135 in detenzione amministrativa.
3058 prigionieri in attesa di giudizio.
Mezzi di tortura utilizzati
Il 98% dei prigionieri è stato sottoposto a violenze.
L'86% dei prigionieri è stato messo in celle frigorifere.
L'87% dei prigionieri è stato sottoposto allo shabeh (*).
L'88% dei prigionieri è stato obbligato a restare in piedi per lunghi
periodi.
Il 92% dei prigionieri è stato privato del sonno.
Altri mezzi di tortura proibiti dalle leggi internazionali sono sempre
utilizzati dallo Stato ebraico.
In base allo stato di salute.
145 prigionieri da prima dell'Intifada sono affetti da diverse malattie.
825 prigionieri arrestati dopo l'inizio dell'Intifada sono affetti da diverse
malattie e molti di loro sono stati arrestati dopo essere stati feriti da
pallottole e non sono stati curati.
Vi sono 3 casi di paralisi parziale ed altri prigionieri soffrono per malattie
croniche o gravi.
(*) Con il termine
shabeh viene definito un tipo di tortura molto dolorosa: il prigioniero viene
legato ad una piccola sedia inclinata e costretto in una posizione innaturale
per giorni o settimane. Anche il leader di Al Fatah della Cisgiordania, Marwan
Barghouti, è stato sottoposto a questa e ad altre torture.
Fonte: www.arabs48.com. Tradotto e diffuso
da Palestine en Marche.
Tradotto dal
francese da Germano Monti