TURCHIA-ISRAELE: ANKARA PIU' CORAGGIOSA DI BRUXELLES RICHIAMA L'AMBASCIATORE

L'alleanza strategica fra Turchia e Israele è da decenni uno dei cardini della politica imperialista in Medio Oriente; tuttavia, il disgusto provocato dalla politica criminale del governo Sharon ha costretto il governo turco a richiamare il proprio ambasciatore a Tel Aviv, come gesto di protesta per le stragi, i bombardamenti e le demolizioni. E' legittimo attendersi, ora, gesti analoghi da parte dei Paesi dell'Unione Europea, nonostante il governo Berlusconi continui a manifestare il proprio sostegno ad Israele e le opposizioni di "sinistra" a non muovere un dito.

TURCHIA-ISRAELE: ANKARA RICHIAMA AMBASCIATORE
PER CONSULTAZIONI, E ANNUNCIA APERTURA AMBASCIATA PRESSO ANP
   (ANSA) - ANKARA, 26 MAG - L'ambasciatore turco a Tel Aviv e' 
stato richiamato ad Ankara ''per consultazioni sui recenti 
sviluppi in Medio Oriente''. Lo ha annunciato il ministro degli 
esteri turco, Abdullah Gul, aggiungendo che l'ambasciatore turco 
tornera' a Tel Aviv ''in seguito''.
   La notizia arriva poco dopo l'annuncio fatto dal premier 
turco Tayyip Erdogan in una riunione del suo partito Akp ieri 
sera che la Turchia aprira' un'ambasciata presso l'Autorita' 
nazionale palestinese di Yasser Arafat. Essa giunge anche al 
culmine di tensioni diplomatiche tra i due paesi, legati da un 
accordo strategico-militare dal 1997, segnate da dichiarazioni 
insolitamente aspre del premier turco Tayyip Erdogan sia dopo 
l'uccisione del leader dell' organizzazione terrorista Hamas, 
Ahmed Yassin, il 22 marzo scorso e la scorsa settimana, dopo il 
bombardamento di un campo profughi di Gaza del 19 maggio.
   In entrambe le dichiarazioni Erdogan aveva condannato Israele 
parlando di ''terrorismo'', come fanno, cioe', i paesi arabi e 
come non aveva mai fatto prima la Turchia.
   Anche il ministro degli esteri turco Gul dopo il 
bombardamento del campo profughi Refah di Gaza affermo' il 20 
maggio scorso che l'atteggiamento del governo di Israele 
''danneggera' senza dubbio le relazioni nell'intera regione e 
quindi anche quelle turco-israeliane''.
   Un incontro di ieri ad Ankara tra Erdogan e il ministro 
dell'energia israeliano Jozeph Paritzki viene descritto stamani 
dalla stampa turca come ''aspro'', a causa dei giudizi severi 
espressi da Erdogan e dal Parlamento turco sulla politica del 
governo israeliano di Ariel Sharon. (ANSA).

     LA
26-MAG-04 13:05 NNNN