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Brigate Ezzedin
Al-Qassam
Braccio militare del movimento di
resistenza islamica – Ufficio informazione
Nel nome di Allah clemente e misericordioso
{Coloro che sono attaccati hanno il diritto di difendersi,
perchè essi sono oppressi; e certamente Allah è capace di
renderli vittoriosi} (Santo Corano, sura 22, versetto 39)
Comunicato militare delle Brigate del martire Ezzedin
Al-Qassam
La battaglia della «lealtà degli uomini liberi»
Noi colpiremo obiettivi simili a
quelli colpiti dal nemico…
Il nemico sionista deve capire bene il messaggio di Ashkelon
Il nemico ha lasciato che il
suo apparato militare colpisse e bombardasse ogni cosa e
ovunque: istituzioni, ministeri, infrastrutture, ponti,
centrali elettriche … E quando la sua aggressione è arrivata
al punto più alto, bombardando con i suoi aerei vigliacchi
le nostre istituzioni governative e scolastiche, le Brigate
del martire Ezzedin Al-Qassam sono entrate in una nuova fase
della battaglia della «lealtà degli uomini liberi».
Ricordiamo che avevamo avvertito il nemico sionista delle
conseguenze della continuazione dei suoi attacchi e che
avevamo inviato avvertimenti successivi di conferma che
colpiremo obiettivi simili a quelli che il nemico colpisce.
La risposta ad ogni aggressione contro la striscia di Gaza
sarà dolorosa. Il nemico deve attendersi delle sorprese… In
questo contesto, i combattenti delle Brigate Al-Qassam hanno
bombardato la città occupata di Ashkelon con un missile
migliorato del tipo Qassam. (...) Abbiamo colpito questo
obiettivo sensibile per inviare un nuovo messaggio: non
permetteremo che siano profanate le nostre istituzioni di
servizio e di educazione e non resteremo con le braccia
incrociate di fronte a questi crimini.
Noi, le brigate del martire Ezzedin Al-Qassam, rivendicando
questa operazione di qualità, comunichiamo quanto segue:
Primo: ad ogni aggressione sionista, risponderemo nello
stesso modo. Colpiremo a morte il nemico nelle sue posizioni
più sensibili fino a quando non abbandonerà la sua arroganza
e cesserà i suoi crimini contro il nostro popolo.
Secondo: se il nemico continua con la sua politica di
insolenza ed arroganza, deve attendersi dalle Birigate del
martire Ezzedin Al-Qassam cose alle quali non ha mai nemmeno
pensato.
Terzo: il missile sviluppato che abbiamo lanciato sulla
città di Ashkelon fa parte delle sorprese che avevamo
promesso al nemico, il quale solo porterà la responsabilità
della complicazione della crisi.
Quarto: avvertiamo di nuovo il nemico che ogni nuovo crimine
nella striscia di Gaza o in Cisgiordania gli porterà dolore.
Uomo avvisato,
mezzo salvato…
E' guerra: vittoria o martirio
Brigate del martire Ezzedin Al-Qassam
martedì 4 luglio 2006
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