COME HANNO VOTATO IL 9 APRILE GLI ITALIANI RESIDENTI IN ISRAELE E NELLA PALESTINA OCCUPATA   

Fra gli Italiani residenti all'estero che hanno votato alle recenti elezioni politiche, vi sono anche quelli che risiedono in "Israele". Le virgolette sono d'obbligo, perchè in realtà accanto a quelli che Kol Ha - Italkim, il bollettino d'informazione sugli "italiani in Israele", definisce come Israeliani con cittadinanza italiana, vi sono anche circa trecento Palestinesi con cittadinanza italiana, praticamente tutti residenti in Cisgiordania (per la precisione, a Gaza ne risulta solo uno). Nella circoscrizione elettorale di cui fanno parte Israele e Palestina occupata - Asia, Africa, Oceania, Antartide - sono stati eletti l'On. Marco Fedi e il Senatore Nino Randazzo - entrambi residenti a Melbourne e tutti e due appartenenti all'Unione. Il bollettino sionista fornisce i dati delle elezioni con la tabella che riportiamo:  

Risultati delle lezioni del 9 aprile in Israele
per la circoscrizione per il Parlamento italiano
Partito Tel Aviv Camera dei deputati Gerusalemme Camera dei deputati Totale Camera dei deputati Tel Aviv senato Gerusalemme senato Totale senato
%votanti 27.9 44.5 32.6 29.2 45.8 33.9
Totale  voti validi 1338 545 1933 1232 489 1721
Forza Italia 901 244 1145 752 206 958
L'Unione 429 266 695 418 242 660
Per l'Italia nel Mondo 34 22 56 28 15 43
Lega Nord 24 13 37 19 11 30
Udeur Popolari - - - 5 12 17
Fiamma Tricolore - - - 10 3 13

Di fronte alla prevalenza dei consensi per Forza Italia, il bollettino sionista osserva che "La maggioranza degli italiani in Israele evidentemente ha voluto esprimere gratitudine al governo uscente che è stato indubbiamente il più attento alle problematiche locali nella storia degli ultimi decenni. Ciò si è manifestato nelle posizioni equilibrate assunte dall'Italia in politica estera, nella maggiore sollecitudine circa le pratiche di riconoscimento dei diritti civili e sociali soprattutto degli anziani, e nell'intenso interscambio scientifico e commerciale", ma è anche obbligato a notare come la circoscrizione di Gerusalemme abbia fornito risultati molto diversi da quella di Tel Aviv, omettendo, però, il fatto che la circoscrizione di Gerusalemme - comprendendo la città santa nel suo complesso (est e ovest), l'intera Cisgiordania e la striscia di Gaza - quei risultati li ha dati perchè lì hanno votato i Palestinesi con cittadinanza italiana, ovviamente molto meno grati al governo Berlusconi di quanto lo siano gli italo-israeliani. Infatti, sia alla Camera che al Senato, nella circoscrizione di Gerusalemme ha prevalso l'Unione, che ha evidentemente fatto il pieno dei voti degli italo-palestinesi, speranzosi in una discontinuità del governo Prodi nell'approccio italiano verso la questione palestinese.
Ci sembra di poter dire che le speranze dei nostri connazionali residenti nella Palestina occupata siano andate deluse.