Il Fronte Popolare ritiene che la scelta delle elezioni anticipate sia affrettata e priva di motivazioni ragionevoli.
Cisgiordania. -
Il portavoce del Fronte Popolare per la liberazione della Palestina (FPLP)
in Palestina ha dichiarato che "la decisione di Abu Mazen di indire
nuovi elezione presidenziale e politiche è affrettata e priva di
ragionevoli motivi e rischia di peggiorare le già precarie condizioni
sociali.Crediamo invece che ci debba essere un dialogo sincero e
costruttivo tra tutte le forze politiche e sociali palestinesi, basato
sul documento "concordato nazionale" siglato a giugno, non solo tra
Hamas e Fatah, per la formazione d'un governo di unità nazionale che
rappresenta l'aspirazione del popolo palestinese e non il quartetto (
UE, USA, ONU e Russia).
Crediamo che è giunto il momento di riattivare e di riformare "OLP"
l'organizzazione per la Liberazione della Palestina, su base
rappresentativa e democratica con la partecipazione di tutte le forze
politiche,
Invitiamo inoltre le due parti Hamas e Fatah alla ragione e ad astenersi
di ogni azione e dichiarazione che non favorisciail dialogo e il
rispetto tra i palestinesi".
Comunicato del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina
Invitiamo tutti a mobilitarsi per fermare lo scontro fra Hamas e il Fatah
In questi giorni , abbiamo lavorato insieme alle forze patriottiche e islamiche palestinesi per contenere lo scontro fra Hamas e Fatah e abbiamo promosso iniziative mirate a creare le condizioni di ripresa del dialogo nazionale lontano dall’ingerenza delle potenze mondiali che incentivano lo scontro con il loro schieramento da una parte o dall’altra .
Siamo riusciti a bloccare la degenerazione e far rilasciare i rapiti da ambe le parti, e soprattutto di evitare manifestazioni di piazza dove e’ facile provocare attriti. Stiamo lavorando per mettere ordine all’agenda politica palestinese iniziando dalla ripresa del dialogo per formare un governo di unità nazionale capace di affrontare tutti i problemi reali del popolo palestinese a partire dall’occupazione militare israeliana e come portare avanti la resistenza verso una prospettiva di libertà e liberazione che coinvolge tutti i settori popolari.
Invitiamo tutte le forze palestinesi a rispettare il documento del Cairo ( documento del concordato nazionale ) e promuovere subito il dialogo per portare a termine tutto il lavoro finora compiuto .
Invitiamo le forze palestinesi a tener conto solo dell’agenda palestinese e a non prestare ascolto all’agenda del quartetto e alle potenze che non rispettano le scelte del nostro popolo.
mercoledì 20/dicembre
Invitiamo la popolazione di Gaza a scendere in piazza per bloccare la violenza e per il dialogo per la formazione di un governo che rappresenti le aspirazioni del popolo palestinese.
Invitiamo tutte le comunità palestinesi nel mondo di mobilitarsi con presidi davanti le sedi diplomatiche palestinesi.
19/dicembre /2006
Fronte Popolare di Liberazione della Palestina