GUERRA IN LIBANO

Dichiarazione del Fronte Popolare

Gerusalemme occupata - Il Fronte Popolare per la liberazione della Palestina (FPLP) ha commentato in una conferenza stampa l'operazione degli Hezbollah libanesi che ha portato alla cattura di due soldati isreliani, definendola "il corretto modello della risposta araba all'incessante aggressione sionista ed agli atti criminali contro il popolo palestinese ele punizioni collettive nella striscia di Gaza". Il FPLP chiede l'intervento urgente della Lega Araba e dei governi arabi e invita tutte le fazioni palestinesi a resistere con ogni mezzo disponibile, pronunciandosi per lo scambio di prigionieri arabi e palestinesi con i soldati israeliani prigionieri in Libano e nella striscia di Gaza.


Dopo l'operazione militare di Hezbollah - che ha portato all'uccisione di almeno otto soldati israeliani ed alla cattura di altri due - lo Stato ebraico ha lanciato un'offensiva a tutto campo contro il Paese dei Cedri, di cui occupa tuttora il territorio delle "Fattorie di Sheba". Il permanere dell'occupazione sionista della zona di Sheba costituisce la principale legittimazione della resistenza libanese e dello schieramento delle milizie Hezbollah nel sud del Libano.
Cercheremo di seguire con la massima attenzione gli sviluppi della situazione, che si annuncia come l'estensione della guerra di Bush dall'Iraq e dall'Afghanistan al Libano, alla Siria ed all'Iran. Riportiamo di seguito gli aggiornamenti ripresi da www.repubblica.it della mattina del 13 luglio.

Raid sull'aeroporto di Beirut
Israele: "Bloccheremo il Libano"

Blocco torale del Libano. Isolamento aereo, marittimo e terrestre dell'intero paese. E' senza quartiere l'offensiva israeliana dopo il rapimento di due soldati da parte di Hezbollah. Israele ha altresì escluso un qualsiasi scambio tra i due ostaggi e i miliziani sciiti libanesi rinchiusi nelle proprie carceri, come richiesto dai sequestratori. Nella notte è stato colpito anche il ministero degli esteri palestinese a Gaza. L'aeroporto internazionale di Beirut è stato bombardato poco prima delle 06:00 locali (le 05:00 in Italia) da caccia F-16 israeliani. Fino ad ora è di ventisette le vittime il bilancio dei dei raid israeliani in Libano
 

Un inviato della tv di Dubai 'al Arabiya' nel sud del Libano segnala che Hebollah "per la prima volta hanno lanciato missili contro la zona di Ben Ami, venti chilometri a sud del confine israeliano". Il giornalista afferma anche di aver visto caccia israeliani F-16 diretti verso il territorio libanese e velivoli senza pilota.
 

L'Air Sinai, l'unica linea aerea egiziana che arriva in Israele, ha cancellato i voli verso Tel Aviv, in seguito all'inasprirsi della crisi tra lo Stato ebraico e il Libano.
EgyptAir e le linee aree libanesi Middle East Airways hanno già cancellato i voli tra il Cairo e Beirut, nel timore di bombardamenti israeliani alla capitale libanese.
 

Ai guerriglieri Hezbollah non potrà più essere consentito di ritornare a ridosso della frontiera con Israele, posizione da cui hanno compiuto l'incursione nella quale hanno rapito i due soldati israeliani. Lo ha detto il ministro della difesa israeliano, Amir Peretz.
 

"Ci stiamo impegnando per riaprire l'aeroporto di Beirut al più presto possibile. Tecnicamente è possibile farlo anche entro 48 ore". Lo ha dichiarato il ministro dei trasporti libanesi, Mohammad Safadi, in una conferenza stampa trasmessa dalla tv libanese Lbc.
 

Il ministro del turismo libanese, Joseph Sarkis, ha dichiarato in diretta alla tv libanese Lbc che "è in corso un'ondata di movimento di turisti stranieri verso la Siria, per poter rientrare nei loro paesi". "Alberghi e pensioni in Siria - ha aggiunto - hanno ormai esaurito i posti disponibili".
 

Impianti delle emittenti del movimento sciita Hezbollah sono stati bombardati da aerei militari israeliani nella valle della Bekaa, nella zona di Baalbek. La tv del movimento Al Manar e l'emittente di Dubai Al Arabiya hanno dato notizia che le antenne distrutte sono della stessa tv Al Manar e della radio Al Nur.
 

"Giusta retribuzione" è il nome che Israele ha dato alle operazioni militari aperte contro gli Hezbollah e il Libano. Lo ha riferito stamani la radio di stato israeliana.
 

La Francia ha condannato i bombardamenti dell'aviazione israeliana sul Libano giudicando che si è trattato di "un'azione di guerra sproporzionata", ha dichiarato il ministro degli esteri Philippe Douste-Blazy. Secondo il ministro questa azione rischia "di respingere il Libano nei peggiori anni di guerra, con la partenza di migliaia di libanesi che lasciano il paese mentre stavano lavorando per ricostruirlo".

 

09:34 Navi isreaeliane in acque libanesi

Unità della marina israeliana sono penetrate oggi nelle acque territoriali del Libano, in esecuzione del blocco totale deciso dalle autorità dello stato ebraico nei confronti del paese vicino.
 

09:24 Governo libanese in seduta straordinaria

Il governo libanese si accinge a tenere una riunione straordinaria, la seconda dopo l'inizio della grave crisi che si è aperta con Israele in conseguenza delll'uccisione di 8 soldati ebraici e della cattura di altri due da parte dei miliziani dell'Hezbollah, per discutere gli ultimi eventi.
 

La tv libanese Lbc ha annunciato che "la resistenza islamica" (Hezbollah) ha lanciato missili contro "il comando delle operazioni dell'aviazione israeliana" di Monte Miron, nel nord di Israele.
 

Un alto ufficiale israeliano ha detto oggi che le forze armate hanno posto un isolamento aereo, marittimo e terrestre del Libano. Ha aggiunto che le forze armate si stanno preparando a attività belliche di lunga durata.
 

Il Libano "la pagherà cara"la pagherà cara per aver consentito alla milizia dell'Hezbollah di catturare due soldati israeliani. La minaccia è stata formulata oggi dal ministro israeliano della giustizia, Haim Ramon, che in una dichiarazione rilasciata alla radio delle forze armate ha sostenuto che dopo il ritiro d'Israele dal Libano meridionale, nel 2000, il governo di Beirut "ha permesso all'Hezbollah di diventare il suo esercito ufficiale".
 

Sono stati 60 i razzi lanciati oggi dal movimento sciita libanese Hezbollah contro il nord d'Israele, dove sono stati colpiti la cittadina costiera di Naharia e l'aeroporto di Kiriat Shmoma, in Alta Galilea. Lo ha precisato in un comunicato lo stesso Hezbollah.
 

Una nuova incursione israeliana lungo la 'linea blu' di demarcazione tra Libano e Israele sarebbe stata respinta stamani dai guerriglieri del movimento sciita libanese Hezbollah. Lo ha riferito 'Al-Manar', la Tv di Hezbollah. Secondo l'emittente, mezzi corazzati israeliani avrebbero come già ieri cercato di penetrare in territorio libanese nella zona di Ayta ash-Shab, non lontano dalla località oltreconfine di Zarit luogo dove sempre ieri i guerriglieri Hezbollah hanno catturato due soldati dell'esercito ebraico.
 

Una israeliana di 40 anni è stata uccisa, e almeno cinque persone sono rimaste ferite oggi dall'esplosione di un razzo katyusha tirato dal sud del Libano contro la città di Nahariya, nel nord d'Israele. Secondo fonti mediche, il razzo ha centrato l'abitazione della donna nella città costiera israeliana.
 

Aerei israeliani hanno lanciato nella notte numerosi missili contro il ministero degli esteri palestinese a Gaza City. Lo hanno riferito testimoni, aggiungendo che nell'edificio è scoppiato un incendio. Per ora non vi è notizia di morti o feriti.
 

Gli aerei israeliani hanno colpito la periferia sud di Beirut, il quartiere di Hart Reik, roccaforte di Hezbollah, colpendo anche la sede dell'emittente tv del movimento sciita, 'al Manar', con un razzo.
 

L'aviazione israeliana ha bombardato stamani l'aeroporto internazionale di Beirut perchè lo scalo serviva "al trasferimento di armi per lo Hezbollah libanese". Lo ha affermato un portavoce militare israeliano.
 

Almeno 27 civili libanesi, tra cui dieci bambini sotto i 15 anni, sono stati uccisi, e una ventina feriti, nella serie di raid compiuti all'alba di oggi dall'aviazione israeliana contro abitazioni nel sud del Libano. E' il bilancio provvisorio ottenuto dalla polizia e dagli ospedali.
 

L'aeroporto internazionale di Beirut è stato chiuso al traffico dopo il bombardamento aereo israeliano di stamani. Lo hanno riferito fonti aeroportuali. Le fonti hanno precisato che caccia F-16 israeliani hanno colpito con tre razzi terra-aria le piste est e ovest dell'aeroporto 'Rafik Hariri' e un vicino tunnel.
 

Adel Akkache, un religioso sciita libanese, sua moglie e i loro otto figli sono rimati uccisi all'alba di oggi in un raid dell'aviazione israeliana che ha centrato la loro abitazione nel sud del Libano.
 

La contraerea libanese ha aperto poco fa il fuoco a Beirut, nuovamente sorvolata da caccia F-16 israeliani. Lo hanno riferito testimoni oculari. I caccia israeliani hanno sorvolato la periferia sud della capitale libanese, roccaforte del movimento sciita Hezbollah.
 

L'aeroporto internazionale di Beirut è stato bombardato poco prima delle 06:00 locali (le 05:00 in Italia) da caccia F-16 israeliani. Lo hanno riferito all'Ansa testimoni oculari.
 

La città di Nahariya, nel nord di Israele, è stata colpita oggi da razzi Katyusha lanciati dal territorio libanese. Lo ha reso noto l'esercito israeliano, aggiungendo che ancora non è stato accertato se vi siano o meno vittime.