Olmert è "persona
non gradita" in Italia
Mercoledi 13
dicembre, ore 17.30
manifestazione a
Piazza SS. Apostoli a Roma
Il governo italiano intende ricevere mercoledi 13 dicembre il premier
israeliano Olmert ossia il responsabile della mattanza dei palestinesi a
Gaza (456 uccisi solo da giugno a oggi) e del mattatoio di questa estate
in Libano (centinaia di morti e migliaia di sfollati). Pochi giorni
fa il governo italiano ha negato il visto di entrata in Italia al
ministro palestinese dell'informazione. Il governo Prodi continua a
rendere vigente l'accordo di cooperazione militare tra Italia e Israele
siglato dal governo Berlusconi mentre mantiene in vigore l'embargo
contro la popolazione palestinese. Siamo ben oltre i due pesi e due
misure. Noi, al contrario, riteniamo che l'Italia non debba essere in
alcun modo complice con l'occupazione israeliana della Palestina e con
uno Stato militarista e aggressivo contro i popoli e i paesi confinanti.
Mercoledi 13 dicembre saremo in piazza con una manifestazione in
piazza SS. Apostoli. Ci faremo sentire con le nostre parole e con un
cacerolazo. Proietteremo in pubblico i documentari sugli effetti delle
nuovi armi utilizzate dall'esercito israeliano a Gaza e in Libano.
Invitiamo tutti a essere in piazza con noi per far sapere che Olmert
in Italia è una "persona non gradita".
P.S. Per la stampa
Sulle base delle esperienze accumulate in questi anni e in base
alle richieste che perverranno dalla varie redazioni sarà possibile
assistere e riprendere a:
- bruciatura di una o più bandiere (di vari tagli e di vari paesi
a secondo delle richieste)
- bruciatura di uno o più pupazzi (di varia fattura e dimensione)
- slogans irripetibili (in coro)
- slogans indicibili (in coro)
- slogans desueti (in coro e in assolo)
Inoltre, saranno disponibili e già pronti i modelli per i
comunicati stampa che prevedono:
- fac simile comunicato stampa di esecrazione per le bandiere
bruciate
- fac simile comunicato stampa di indignazione per i pupazzi
bruciati
- fac simile comunicato stampa di stigmatizzazione per gli
slogans indicibili, irripetibili o desueti
I comunicati saranno già pronti e conformeranno i servizi dei tg
serali e delle pagine dei giornali il giorno successivo. I dichiaranti
dovranno solo apporre la propria firma al fac simile del comunicato. La
possibilità di poter usufruire dei servizi "telegiornale unico" e
"giornale unico" sono rigorosamente bipartizan.
Cari giornalisti ma perchè vi dovete far trattare così?
Il Forum Palestina