ROMA AVRA' VIA YASSER ARAFAT

Adriana Spera, la Consigliera Comunale del PRC che si era fatta carico di ufficializzare la richiesta del Forum Palestina, ha aperto il dibattito con la buona notizia: poco prima, l'Assessore alla Cultura (e Presidente della Commissione Toponomastica) Gianni Borgna le aveva comunicato che in Commissione era stata approvata l'intitolazione di una strada di Roma a Yasser Arafat e che ormai si tratta soltanto di individuare il sito adatto. Ovviamente, la notizia è stata accolta con grande soddisfazione dai presenti, molti dei quali si sono impegnati nella raccolta di firme lanciata a suo tempo dal Forum Palestina e diventata poi patrimonio di molti comitati ed associazioni.
La soddisfazione per la decisione del Comune di Roma è tornata in tutti gli interventi, fra cui vale la pena di segnalare quello della stessa Adriana Spera, che ha ricordato le molte iniziative intraprese in solidarietà con il popolo palestinese insieme ad un pugno di altri Consiglieri, come il diessino Gasbarri ed il verde Di Francia; è intervenuto anche Nunzio D'Erme, con un caloroso appello a continuare nella resistenza insieme ai Palestinesi e contro la guerra. Altri interventi da parte di Mjriam Abu Samra e Bassam Saleh, della Comunità Palestinese di Roma, e di Alberto La Volpe. Il regista Citto Maselli ha voluto ricordare le difficoltà che incontra chi vuole fare informazione sulla questione palestinese, citando il film che ha girato insieme ad altri autori (come Scola, Monicelli ed altri) e mandato in onda dalla RAI in orario impossibile. Per il Forum Palestina è infine intervenuto Germano Monti, che ha detto di considerare l'intitolazione di una strada a Yasser Arafat un atto dovuto ed una parziale riparazione verso i soprusi subiti dai Palestinesi anche a Roma, come l'episodio che vide gli accompagnatori di un gruppo di bambini palestinesi di Chatila trattenuti dalla polizia su istigazione della comunità ebraica romana e che, per questo motivo, non riuscirono ad essere ricevuti in Campidoglio, senza che dal Sindaco Veltroni arrivasse alcuna protesta per il trattamento subito dai bambini e dai loro accompagnatori.
Ora, l'impegno assunto dal Forum Palestina e dai comitati di solidarietà con il popolo palestinese è quello di vigilare affinché la decisione della Commissione Toponomastica venga attuata rapidamente ed in un luogo consono, nella consapevolezza che le pressioni sioniste sono state momentaneamente respinte ma che non tarderanno a farsi nuovamente sentire.