Appello alla mobilitazione in difesa della
presenza internazionale nei Territori Occupati Palestinesi
Il 5 Giugno ricorre il 360 anniversario
dell'occupazione militare israeliana della Cisgiordania, della Striscia di Gaza,
del Golan e dello Sinai. In tutto questo tempo, l'ONU ha approvato decine di
risoluzioni che condannano l'occupazione esigendo da Israele almeno il rispetto
dei Diritti Umani.
Sappiamo cosa è successo: Israele ha utilizzato il processo di Oslo per prendere
tempo ed ora troviamo la Palestina ancora sotto occupazione militare e
disseminata di campi lager (decine di migliaia di prigionieri politici). Contro
la seconda Intifada è stata scatenata una guerra micidiale e permanente. La
complicità degli USA in tutto ciò è evidente e l'aggressione al popolo iraqeno
segue lo stesso disegno di dominio ed occupazione che conosciamo dalle politiche
israeliane. La "pace" armata
di Bush prevede per i Palestinesi il percorso ad ostacoli della "road map" che
non porterà alla pace e non salvaguarda i diritti del popolo Palestinese - la
restituzione di tutti i territori occupati nel '67, il ritorno dei profughi,
Gerusalemme Est capitale dello stato palestinese.
I gruppi di solidarietà internazionale e i movimenti no-global invece sono
chiamati a sostenere un autentico percorso di pace per cui i palestinesi lottano
da oltre 50 anni.
Iniziativa di solidarietà con il popolo palestinese e i
volontari internazionali in Palestina
Giovedì, 5 Giugno
Ore 17 sotto l'Onu (Piazza S. Marco)
Con questa mobilitazione intendiamo raccogliere l'appello delle organizzazioni
internazionali presenti nei Territori Palestinesi Occupati, sottoposti, anche
loro sempre di più, alla repressione israeliana che, dopo aver ucciso e ferito
giornalisti, cooperanti e attivisti internazionali, intende espellerli e vietare
l'ingresso in Palestina a tutti quelli che vogliono spezzare l'isolamento in cui
Israele costringe il popolo Palestinese.
Confederazione COBAS, Forum Palestina, Comitato di Solidarietà con l'Intifada
Chi vuole aderire può telefonare a Radio Onda Rossa (06491750) e a Radio
Città Aperta (064393512).