APPELLO URGENTE DEL FORUM PALESTINA
Come in molti avevano temuto e
previsto, la presunta disponibilità del governo israeliano ad avviare un
processo di pace con i Palestinesi si è rivelata un tragico inganno; il
tentativo di assassinare il portavoce di Hamas, infatti, non solo costituisce
una palese violazione di quella Road Map che Sharon si era impegnato a
rispettare, ma dimostra anche la volontà di provocare reazioni sempre più
violente, con lo scopo di mantenere l’occupazione militare e coloniale dei
Territori Palestinesi.
Continuano, dunque, gli omicidi, le stragi di civili inermi, le demolizioni di
case, le distruzioni di campi coltivati, il coprifuoco, così come continua – nel
colpevole silenzio della comunità internazionale – la costruzione del “muro
della vergogna”, che isola decine di migliaia di Palestinesi e trasforma città e
villaggi in grandi campi di concentramento.
In questo quadro, tutti hanno potuto verificare l’irresponsabilità del Presidente Berlusconi che, nel suo recente viaggio in Israele, non ha incontrato alcun esponente palestinese, appiattendosi sulla posizione del governo Sharon e mandando in frantumi la credibilità internazionale dell’Italia proprio mentre si accinge ad assumere il semestre di Presidenza dell’Unione Europea.
La volontà di pace e di giustizia del popolo italiano non può essere rappresentata da governanti fantocci, buoni solo a fare lo scendiletto di Bush e di Sharon. E’ necessario che il movimento per la pace, le donne e gli uomini amanti della giustizia, i democratici si mobilitino per costringere il governo israeliano a cessare le provocazioni e le violenze, condizione necessaria per parlare seriamente di pace in Palestina.
Rivolgiamo un pressante appello ai parlamentari e ai dirigenti politici, al mondo sindacale e a quello dell’associazionismo affinché formino una delegazione che si rechi al più presto ad incontrare il Presidente Arafat, legittimo rappresentante eletto dal popolo palestinese, ed a portare solidarietà a quelle forze pacifiste israeliane che si battono con coraggio contro l’occupazione e contro la politica criminale del proprio governo.
L’Italia, l’Europa, l’ONU non possono più restare indifferenti verso la tragedia che si sta consumando quotidianamente. Di fronte all’inerzia e alla complicità dei governi, spetta ancora una volta ai cittadini lottare per la pace e la giustizia.
In considerazione della necessità di discutere insieme le prossime iniziative, invitiamo tutte e tutti a partecipare all’incontro “Non ci sarà pace in Medio Oriente senza giustizia per il popolo palestinese”, già fissato a Roma per venerdì 27 giugno, alle 17.30, in Via Baldassarre Orero n. 59. Al momento, hanno già assicurato la loro partecipazione l’On.le Mauro Bulgarelli dei Verdi, l’On.le Luciano Pettinari dei DS, Iacopo Venier dei Comunisti Italiani, il Comitato di Solidarietà con l’Intifada, oltre agli interventi già programmati di Bassam Saleh (Presidente della Comunità Palestinese di Roma), dell’Avvocato Stefano de Vita e del Forum Palestina. Chiunque voglia partecipare, può comunicarlo a forumpalestina@libero.it o con un SMS al n. 333-2852326.
Roma, 13.6.2003
Forum Palestina
Info su www.forumpalestina.org e www.arcipelago.org