Viaggio Beirut 12-19 settembre
Cari compagni,
in seguito ad alcuni incontri avuti con il coordinamento delle Ong palestinesi
e arabe in Libano e tenendo conto
1) della sempre più tragica situazione dei profughi palestinesi in
Libano,
2) del tentativo portato avanti dagli Usa con la road map di cancellare
non solo il diritto palestinese all'autodeterminazione ma anche qualsiasi
riconoscimento dei diritti dei profughi,
3) delle minacce da parte del governo Bush Sharon (che nel frattempo è
riuscito a realizzare di fatto, e senza che nessuno sembra essersene accorto
la "grande Israele" dal mediterraneo all'Eufrate) al Libano e alla Siria ed in
particolare alla resistenza islamica libanese e palestinese,
4) del tentativo di porre fine al procedimento giudiziario contro
Sharon in Belgio,
5) del tentativo di Usa e Israele di cancellare il tema dei crimini di
guerra dall'agenda
internazionale, ed in particolare il principio della " giurisdizione
universale ",
6) della necessità di smentire nei fatti, con la nostra presenza, il
tentativo simmetrico dell'amministrazione Bush-Sharon e dei gruppi
ultraintegralisti libanesi e palestinesi che vanno rafforzando la loro
presenza in particolare nel campo di Ain el Helwe vicino Sidone, di far
apparire il conflitto arabo-israeliano e la guerra in Iraq come uno " scontro
di civiltà ", abbiamo deciso di commemorare anche quest'anno l'anniversario
del massacro di Sabra e Chatila.
Lo faremo con una delegazione che si recherà in Libano dal 12 al 19 settembre.
Visiteremo i campi di Sabra e Chatila, la valle della Beqaa con i relativi
campi profughi ( e la città di Baalbek), il Libano e i campi del sud e, con
tutta probabilità, quest'anno ci recheremo anche a Damasco per un paio di
giorni. Qui visiteremo i locali campi profughi e incontreremo esponenti delle
organizzazioni palestinesi e le locali autorità.
In Libano incontreremo le massime cariche dello stato, le famiglie delle
vittime del massacro, gli avvocati che hanno denunciato Sharon in Belgio,
esponenti delle forze politiche palestinesi di ogni orientamento, esponenti
della resistenza islamica libanese, Ong palestinesi ed arabe. Per esprimere
loro la nostra solidarietà e allo stesso tempo chiedere loro che in attesa di
una giusta soluzione del problema dei profughi palestinesi venga a questi
concessa una piena parità nel campo dei diritti civili, sociali ed economici.
E naturalmente porteremo anche quest?anno i nostri fiori alla fossa comune di
Chatila per chiedere che non venga dimenticato quell?insulto alla vita e che
venga data una degna sepoltura alle vittime del massacro.
NOTIZIE PRATICHE
DATE
Il viaggio, come già ricordato, avrà luogo dal 12 al 19. Forse ci
potrebbe essere la possibilità di una partenza il 14 settembre ma questo
potrebbe creare alcuni problemi per la trasferta a Damasco (se si farà). In
ogni caso si può verificare se è possibile, su richieste specifiche,
modificare alcune partenze e alcuni ritorni.
COSTI
I costi previsti sono di 350 euro per il volo, 100 euro per
l'iscrizione come quota di trasporti in Libano e di finanziamento della
campagna e delle iniziative del comitato "per non dimenticare Chatila" sia in
Libano che in Italia. C?è quindi da considerare una piccola quota in più nel
caso del viaggio a Damasco per il pullman.
La quota di iscrizione va versata direttamente al comitato organizzatore entro
il 15 luglio (ovviamente sarà restituita in caso di cancellazione del viaggio)
oppure tramite bonifico bancario sul conto intestato a
Stefano Chiarini, presso la Banca nazionale del lavoro di via Bissolati,
Roma
sul C/c 39985 Abi 1005 Cab 03200
Eseguito il bonifico è consigliabile inviare un fax al comitato al numero 06
535469
Per l'albergo l'organizzazione si limiterà a fare le prenotazioni per ottenere il massimo di sconto possibile e poi ognuno pagherà per suo conto. Il prezzo si aggira attorno ai 50 dollari a notte per la singola base (vedi alla voce alberghi).
PRENOTAZIONI
La prenotazione del viaggio andrebbe fatta entro il 20 giugno.
VOLI
Partiremo, da Roma e da Milano, con volo Middle East Airlines. Il prezzo del
biglietto superscontato sarà, salvo piccole modifiche relative alle tasse di
350 euro. I biglietti saranno fatti, come lo scorso anno presso l'agenzia:
Co.Ge.Vi srl di Roma, via Leone Quarto 56 00192 tel. 06 39 72 42 66. Visti
i tempi stretti la prenotazione andrebbe fatta entro il 20 giugno e il
pagamento del biglietto entro il 15 luglio direttamente all'agenzia, o
all'organizzazione o tramite bonifico bancario alla Co.Ge.Vi srl presso la
Banca popolare di Bergamo, agenzia Porta Castello, Roma c/c 3811 Abi 5428 Cab
3208
Nel caso si faccia il bonifico è importante inviare un fax con la dicitura
"bonifico gruppo Beirut" alla stessa Agenzia al numero 06 39730046 e
contemporaneamente al comitato al numero 06 53 54 69.
ALBERGHI
Quest'anno saremo di nuovo ospitati all'Hotel Casa D'Or di Beirut che di
recente si è dotato di un ottimo bar e sala da pranzo.
Il costo delle camere (al quale vanno aggiunte le tasse pari al 10%) sarà come
lo scorso anno all'incirca di 50 Usad per la singola, 64 Usad per la doppia,
74 per la junior suite (trasformabile in tripla), 84 per la business suite.
Nel prezzo è compresa la colazione. Tutte le camere hanno aria condizionata e
prese per il computer. Il Casa d'Or è senz'altro il migliore albergo come
qualità/prezzo di Hamra. Nel caso però fosse necessario si potrà cercare una
sistemazione leggermente più economica con un risparmio di cinque-dieci
dollari (forse di più) al giorno sempre nei pressi dell'Hotel Casa D'Or in
modo da non costringere il pullman a fare diverse fermate.
Per quanto riguarda il programma più dettagliato è in corso di definizione con il coordinamento delle Ong palestinesi e libanesi in Libano e il comitato nazionale in Libano per le commemorazioni di Sabra e Chatila. Anche quest'anno saranno presenti delegazioni internazionali provenienti da vari paesi. Visto il grande impegno nel sostegno alla causa palestinese di tutti i partecipanti ai viaggi degli anni scorsi sarebbe interessante se, chi lo ritenga utile, ci invii una cartella con le varie iniziative realizzate in modo da fare un bilancio collettivo degli ultimi mesi.
Un abbraccio,
Stefano Chiarini