LIBANO 2006

Gli amici di Modena
 
Caro  Stefano
siamo ancora increduli. Non riusciamo a credere che tu te ne sia andato così in punta di piedi, all'impovviso, senza un saluto, un cenno con la mano, un sorriso. Siamo senza parole, il ricordo dell'ultimo viaggio in Libano è ancora presente e vivo nei nostri cuori. Come il tuo desiderio di riuscire a comunicare la verità dei fatti, come diretto testimone, senza voler accettare verità prestabilite. Come un giornalista, un uomo, un amico degno di essere chiamato tale. Quello che ci univa a te, caro Stefano, era l'amore per il popolo Palestinese, Libanese e per le questioni in generale del Medio Oriente.
Per noi l'appuntamento di settembre in Libano era diventato, ormai da molti anni, abituale  e della massima importanza. Grazie a te il ricordo del massacro di Sabra e Chatila continua a vivere. Grazie a te noi portiamo nel cuore gli abbracci delle donne di Chatila.
Per tutti noi che ti abbiamo conosciuto, stimato, apprezzato, ed anche, a volte, criticato, è molto difficile prendere atto della realtà. Hai lasciato un grande vuoto, ma noi ti ricordiamo sorridente, come nella foto qui allegata.
Un grandissimo abbraccio affettuoso.
 
Mirca, Flavio, Goretta, Marta
(Gruppo Palestina Modena - redazione Alkemia.com)