STEFANO CHIARINI

Un comunista, un internazionalista, un amico

 

 

 


A Stefano

 

 
 

Insostituibile Stefano. Nulla e nessuno potrà restituirci la sua passione, la sua cultura, la sua umanità, il suo amore per la verità. I Palestinesi e noi tutti abbiamo perso un amico prezioso, un compagno ostinatamente di parte: dalla parte giusta.
Vogliamo raccogliere in questa sezione almeno una parte dell'immenso lavoro di Stefano, del suo straordinario contributo alla conoscenza ed alla formazione. Ciao, Stefano: la lotta continua anche in tuo nome.

 

 

 

SABRA E CHATILA 25 ANNI DOPO

Parte I: La sconfitta israeliana in Libano

L’immagine di Stefano, il nostro “sceicco”, ha accompagnato la delegazione internazionale che è tornata in Libano a 25 anni di distanza dalla strage di Sabra e Chatila. I manifesti con la foto del nostro sceicco ci hanno salutato dai muri di Chatila, di Borj El Barajneh, di Borj El Shemalj e di Beddawi, i campi palestinesi che abbiamo visitato. Il ricordo di Stefano e della sua indomabile battaglia per sottrarre la fossa comune di Chatila all’oltraggio e al dimenticatoio e per tenere viva la solidarietà con il popolo palestinese è echeggiato in tutte le parole degli esponenti palestinesi e libanesi che abbiamo incontrato, dai rappresentanti di Fatah a quelli di Hamas, dal numero due di Hezbollah al vicesegretario del Partito Comunista Libanese. I ragazzi del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina hanno salutato la delegazione italiana a Chatila con dei cartelli scritti a mano e in italiano che ricordavano Stefano. Riuscire a continuare il lavoro di Stefano e mantenere l’impegno di tornare in Libano, dove vivono circa 400.000 Palestinesi condannati all’esilio dalla pulizia etnica israeliana, è cosa che fa onore agli amici ed ai compagni di Stefano, soprattutto a quelli del Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila, su cui è gravato l’onere di organizzare la delegazione italiana, oltre cinquanta persone, cui si sono aggiunti canadesi, statunitensi, malesi, spagnoli e svizzeri, portando quasi a cento il numero degli internazionali che hanno portato la propria solidarietà ai rifugiati palestinesi ed al popolo libanese.

A cura di Germano Monti

 

LL'ASSASSINO TORNA SEMPRE
SUL LUOGO DEL DELITTO...

Il museo del lager di Khiam bombardato dagli
Israeliani per cancellare la memoria delle
violenze e  delle torture inflitte a Libanesi e
Palestinesi durante gli anni dell'occupazione

 

Settembre 2007: a Beirut con il Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila

Il marchio a stella

Libano 2006

Raccolta di articoli di Stefano Chiarini - curata da Sergio Cararo

I messaggi giunti al Forum Palestina

Le vignette di Vauro e Apicella