I COMUNICATI SULLA SITUAZIONE ATTUALE DELLE DELEGAZIONI INTERNAZIONALI IN PALESTINA

PALESTINA


MARTEDI' 2 aprile 2002


From: rete_noglobal
Sent: Tuesday, April 02, 2002 6:05 PM

RAMALLAH CITTA' APERTA
APPELLO URGENTE

Dopo averci sparato addosso mentre cercavamo di soccorrere una donna palestinese colpita a morte da un cecchino, ci hanno dato un ultimatum: lasciate Ramallah al suo destino. L'esercito israeliano in questo momento è impegnato, non lontano dall'ospedale dove mi trovo con una sessantina di attivisti noglobal e pacifisti, a scavare fosse comuni.
E' questo il destino al quale non solo il governo israeliano, ma anche e soprattutto la comunità internazionale, stanno condannando questa città ed un intero popolo. Ma noi, che abbiamo in questi giorni drammatici costituito "dal basso" quella forza di interposizione da troppo tempo richiesta inutilmente dai palestinesi, che abbiamo dimostrato che anche in situazioni estreme, quando c'è una volontà politica, è possibile "esserci" e sostenere la resistenza del popolo palestinese e della parte migliore della società israeliana, che abbiamo vissuto un'esperienza di lotta alla guerra e di solidarietà indimenticabile insieme a centinaia di attivisti noglobal e di pacifisti di tutto il mondo, non intendiamo abbandonare questa città e questo popolo, che già da troppo tempo subisce un'umiliante oppressione nell'irresponsabile complicità dei governi occidentali.
Non intendiamo togliere a Sharon il fastidio di avere testimoni stranieri che possano raccontare l'ultimo atto della "soluzione finale" che ha scelto per risolvere la questione palestinese. Vogliamo che Ramallah rimanga aperta, vogliamo che sia garantito un ponte di comunicazione libera e di solidarietà per evitare quella barbara carneficina che tutto il mondo si aspetta e che noi, a rischio della vita, stiamo cercando concretamente di evitare.
Per questo lancio un appello urgente a quanti, finora a parole, si sono espressi per il ritiro di Israele dai Territori occupati e da Ramallah, parlamentari, amministratori locali, esponenti dell'opposizione, intellettuali.: raggiungeteci a Ramallah, prendete il nostro posto se ci espellono, contribuite anche voi con i fatti a lasciare aperta la speranza che la "pace" che verrà non sia un deserto armato, ma significhi invece terra, libertà, giustizia sociale.

Ramallah, 2 aprile 2002, ore 16.45
Francesco Caruso


MO: Espulso da Israele, Bove' torna a Parigi sotto shock

PARIGI - Arrestato domenica a Ramallah ed espulso da Israele assieme ad un gruppo di pacifisti francesi, il militante antiglobal Jose' Bove' e' arrivato all'aeroporto di Orly, 'sotto shock' per quello che ha visto.'Abbiamo trascorso in prigione le ultime 48 ore, nei campi di internamento dell'esercito israeliano, centinaia di palestinesi imprigionati, centinaia di palestinesi arrestati', ha detto il leader contadino che ha incontrato Yasser Arafat due volte nel suo quartier generale. CAM
02/04/2002 15:16


dai Compagn* milanesi dal campo di dheisheh

BREAKING NEWS: trecento persone asserragliate nella chiesa della nativita` di betlemme circondate dall'esercito israeliano che minaccia di sterminarle se non usciranno entro breve. All'interno giornalisti, combattenti, intere famiglie con bambini.

DHEISHEH CAMP, BETLEMME, 2/4/2002
GUERRA TOTALE

Il governo israeliano continua nella politica di rioccupazione militare dei territori autonomi palestinesi. Guerra, repressione, rastrellamenti, esecuzioni, questa e` la soluzione individuata dal governo Sharon per eliminare il problema palestinese per recuperare consensi nella societa`israeliana, onde evitare il pericolo elettorale
Nethanyau..
Oggi a betlemme sono saltati due tanks israeliani, grazie a bombe costruite e fatte esplodere da shebab, ragazzini che combattono un'intifada senza mezzi ma con rabbia, orgoglio e determinazione.
A betlemme la chiesa della nativita` e` circondata dallo tsahal,dentro giornalisti, combattenti, famiglie intere, minacciati di essere smitragliati da un momento all'altro, senza distinzioni.LO TSAHAL E` L'ESERCITO ISRAELIANO!
La moschea di betlemme e` stata minata e fatta saltare nel pomeriggio di oggi.
Nella prima giornata di occupazione a betlemme si contano 5 combattenti morti piu` tre civili, uccisi senza crearsi alcun problema. Erano componenti della Brigata Martiri di al-Aqsa, emanazione dei campi profughi e legata ad al-Fatah, e che sta conducendo buona parte delle azioni contro Israele in questi ultimi tempi, visto l'assedio alla Moqata, la sede dell'ANP di Ramallah, in cui e`asserragliato Arafat da giorni.
Domani non si sa , possiamo prevedere soltanto un incremento delle operazioni militari, della repressione sulla popolazione, nuovi massacri, come l'esempio di Ramallah ci ha insegnato.
Questa e` la negazione del diritto di un intero popolo a sopravvivere, nemmeno piu` a sperare in un futuro migliore.
Nessuna possibilita`, nessuna speranza per il futuro. La fine.
Ma, e per una volta riprendiamo le parole del presidente Arafat, finche` restera` un solo palestinese vivo, continuera` la lotta finche` la bandiera palestinese sventolera` sulle chiese e sulle moschee di palestina.
Vogliamo riaffermare dalla terra di palestina il pieno appoggio alla resistenza palestinese, in ogni sua forma e determinazione strategico militare, senza condanne o strumentalizzazioni inutili. Basta parlare di terroristi, omicidi di civili israeliani, basta!
Rispetto per chi non vede altro che repressione, omicidi di civili- questa volta si- distruzione delle proprie case, privazioni economiche dal 1948.
Rispetto per chi non ha neanche la possibilita` di raccogliere i propri feriti, di seppellire I propri morti, di crescere i propri figli nelle proprie tradizioni e nella propria cultura.
Rispetto per le scelte strategico-militari di un popolo in lotta, che si difende e contrattacca come puo`, cosciente della sua inferiorita` militare ma della sua assoluta superiorita` di determinazione e di avere sempre meno da perdere.
Rispetto e lotta..Invitiamo,come compagni di movimento presenti qui a betlemme, che assistono da giorni con rabbia e impotenza a questa situazioni, a mobilitarsi nelle citta` italiane, e a milano in particolare, alzando l'intensita` delle iniziative, con rabbia e entusiasmo.
Scendete in piazza subito, nelle strade, contrattaccate.

INTIFADA FINO ALLA VITTORIA, CONTRO L'OCCUPAZIONE SOLO LA LOTTA PAGA.
Intifada popolare, intifada palestinese

Compagn* milanesi dal campo di dheisheh


video aggressione alla sede di rifondazione

by IMC-Italy  http://www.apolis.com/red/roma_2-04.rm

qui altri video http://www.apolis.com/red/


Si comportano come i loro "confratelli" in Palestina: prima di tutto eliminare l'informazione, poi vai coi massacri.

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Roma: Aggressione all'informazione
by IMC-Italy 4:50pm Tue Apr 2 '02 (Modified on 4:53pm Tue Apr 2 '02)


Roma 2 Aprile 2002

In questo momento decine di ebrei della comunità romana stanno letteralmente assediando la sede di Rinfondazione Comunista e del giornale Liberazione, almeno due operatori sono stati aggrediti e presi a calci e pugni, solo l'intervento della polizia a evitato il peggio, noi stessi cercando di filmare il sit-in improvviso siamo stati aggrediti, qualsiasi forma di comunicazionme è rapidamente naufragata, la polizia ha dovuto scortarci per un centinaio di metri tra le provocazioni dei manifestanti.
Slogan contro l'informazione, contro Santoro, contro Liberazionee i "pacifisti di una parte sola" la folla è al limite del fanatismo, macchine e moto vengono inseguite da dreppelli di gente, aggrediti gli occupanti dei mezzi con una violenza inaudita a colpi di casco, alcuni manifestanti hanno lanciano sassi, il clima è veramente pesante, vengono scanditi slogan pro israele e contro Arafat.
Già la sera del presidio a P.zza San Marco era esplosa una provocazione con l'aggressione al corteo, oggi questo clamoroso attacco all'informazione.

Contemporaneamente da P.zza Venezia è partito il corteo diretto a Palazzo Chigi, tra i partecipanti spicca lo striscione degli "Ebrei contro l'occupazione" a testimonianza per fortuna, delle varie anime della comunità ebraica romana.
Apre il corteo la comunità Palestinese, poi le Donne in nero i centri sociali e le tante associazioni che da anni si battono per l'autodeterminazione del popolo palestinese.
Un compagno che si recava al presidio passando da P.zza Argentina è stato aggredito da un gruppo di sionisti, invitiamo i tutti a muoversi con attenzione.

ore 15.00

L' ISRAELE DI SHARON CONTRO RIFONDAZIONE
I seguaci di Sharon stanno attaccando Liberazione il Giornale di Rifondazione.
Cartelli contro Rifondazione con la svastica che vienne abbinata alla Falce e Martello.
Lanci di pietre e uova, coperti con caschi e si tenta di intimidire Rifondazione per la lotta al fianco del Popolo Palestinese.

in diretta su Radio Onda Rossa


aggiornamenti su indymedia

2/4 17:30 Gli internazionali non lasceranno Ramallah
2/4 16:08 Aggiornamenti da Betlemme
2/4 16:00 Resoconto aggressione alla sede di Rifondazione Comunista
2/4 15:49 19 italiani rientrano da ramallah a gerusalemme
2/4 15:25 Raccolta Agenzie Stampa 15:00 - 15:20
2/4 15:05 Aggiornamenti da Gerusalemme
2/4 15:00 Scontri a fuoco a Deheishe
2/4 15:00 Raccolta Agenzie 14:20 - 15:00
2/4 14:51 Azioni donne in nero
2/4 14:49 Una riflessione
2/4 14:26 Dai civili intrappolati a Ramallah
2/4 14.15 Aggiornamenti da Gerusalemme
2/4 14.37 Sms da Ramallah
2/4 14.35 Powell pronto ad andare in Medio Oriente
2/4 14.30 Aggiornamenti agenzie
2/4 13.50 Betlemme: esercito Israele assassina sacerdote italiano
2/4 13.30 Scontri di fronte al campo di Deheishe
2/4 12.45 Giornalisti italiani bloccati nella chiesa della nativita'
2/4 12.30 Bombardato ostello francescano
2/4 12.30 Aggiornamenti da Ramallah
2/4 12.30 Sharon propone espulsione Arafat
2/4 11:55 Ultime da Palestine IMC e Deheishe IMC
2/4 10:20 Convoglio Ue bloccato
2/4 10:20 Betlemme: elicotteri sparano
2/4 9:55 30 morti a Ramallah
2/4 09.49 italiani di Action for peace presidiano consolato spagnolo a Gerusalemme
2/4 09:45 Aggiornamento da Ramallah
2/4 06:30Comando a Ramallah bombardato per 6 ore
2/4 06:10 Betlemme Occupata
2.4 06:00 Chiesa della nativita' circondata
2/4 05.57 blindati a betlemme e israeliani si fanno scudo di sessanta civili a ramallah
2/4 05.52 la sede dell'Anp in fiamme
2/4 04:53 Violazione dei diritti umani e delle Convenzioni Internazionali durante l`assedio alla Citta` di Ramallah
2/4 04:33 avanzata verso betlemme continua
2/4 04:20 4 carri armati stazionati davanti a ibda
2/4 04:20 Deheishe ore 4:00
2/4 04:09 31 carri armati verso Betlemme
2/4 04:00 Occupato anche il campo di aida
2/4 03:38 La passatella
2/4 03:35 Secondo passaggio carrarmati a Deheishe
2/4 03:30 Aggiornamenti da Beit Shaour
2/4 03:27 Tre palestinesi giustiziati a Betlemme
2/4 03:08 Up-dates da Ramallah
2/4 02:45 Prima foto carrarmati a Deheishe
2/4 02:37 Carrarmati entrano a Deheishe
2/4 02:34 Ultime da Ramallah
2/4 02:32 Carrarmati a Beit Shaour
2/4 01:53 Carrarmati a Gaza
2/4 00:48 Da Deheishe ancora
2/4 00:32 Prime ore della notte a Deheishe
2/4 00:02 Kofi Annan: immediata applicazione della risoluzione ONU contro l'occupazione isrealiana