I COMUNICATI SULLA SITUAZIONE ATTUALE DELLE DELEGAZIONI INTERNAZIONALI IN PALESTINA

PALESTINA

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Domenica 31 marzo 2002

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Aggiornamento 20.05 http://italy.indymedia.org
by imc italy 7:09pm Sun Mar 31 '02 (Modified on 7:45pm Sun Mar 31 '02)
Tre attivisti internazionali e 3 palestinesi sono stati appena arrestati e portati alla caserma militare di Beit El.
Tra gli arrestati c'è Jose Bove. Ci sono ancora  33 attivisti internazionali all' interno del quartier generale di Arafat.
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COMUNICATI ANSA (www.ansa.it)
(Ansa) GERUSALEMME - ''Siamo in guerra, per difendere la nostra casa'', ha detto stasera il premier Ariel Sharon in un discorso televisivo alla Nazione. ''Il
presidente Yasser Arafat e' colui il quale guida la coalizione terroristica. E' un pericolo per la stabilita' regionale'', ha aggiunto Sharon, ''Arafat e' nemico di tutto il mondo libero''.''Israele condurra' una guerra totale contro il terrorismo, perche' con il terrorismo non c'e' compromesso'', ha detto il premier. ''E' un momento critico per Israele. Alla fine avremo il sopravvento. Vinceremo'' ha concluso Sharon un discorso durato appena pochi minuti.(Ansa) 31/03/2002 19:54

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Ultime da Ramallah
4:55pm Sun Mar 31 '02 altremappe@tiscali.it www.altremappe.org

31.03.2002 - ore 17.45 Ramallah Dall'ospedale di Ramallah, dove è presente un gruppo di pacifisti, giunge la notizia che è appena arrivato un giornalista del Boston Globe ferito. Nel frattempo continuano ad arrivare persone evidentemente giustiziate con colpi alla nuca. E' confermata la notizia che circa 40 internazionali sono all'interno del bunker di Arafat, mentre altri sono chiusi in albergo. Il console Italiano , che sta cerando di recarsi a Ramallah, con tre macchine, per portarli fuori dalla città, è ancora fermo al checkpoint di Kalandya.

Intanto diversi elicotteri stanno sorvolando il campo profughi di Dheishe e la stessa abitazione che sta ospitando un gruppo di 35 Italiani del Coordinamento di Solidarietà all'Intifadah. Paolo Cento e Giovanni Russo Spena, che saranno di ritorno in Italia in serata, hanno lanciato un appello per una carovana di parlamentari che raggiungano Arafat a Ramallah. L'iniziativa sta raccogliendo già numerose adesioni nel parlamento e domani ci sarà un incontro con il presidente della camera Pierferdinando Casini. L'assemblea di Action for Peace, che si sta tutt'ora riunendo presso l'Hotel Ambassador, sta valutando l'idea di intensificare la presenza internazionale a Ramallah e, per domani mattina, ha convocato una conferenza stampa al consolato italiano.

Intanto giunge notizia che le autorita' militari israeliane hanno dichiarato la citta' di Ramallah "zona di esclusione militare", e ne hanno espulso tutti i giornalisti: la notizia e' stata diffusa dall'emittente tv satellitare araba "al-Jazira", secondo la quale le truppe israeliane hanno circondato gli uffici di corrispondenza di alcuni organi di informazione (fra i quali l'ufficio della stessa al-Jazira), per impedire ai giornalisti di uscire per il loro lavoro di raccogliere informazioni. Sherin Abu Akla, una giornalista di al-Jazira inviata a Ramallah, riferisce: "L'edificio in cui ci troviamo e' circondato da carri armati, e nei piani inferiori ci sono soldati israeliani. Non ci impediscono di lavorare all'interno dell'ufficio, ma non ci consentono di uscire" (mentre la giornalista pronunciava queste parole nel microfono dell'emittente, si sono udite raffiche di miragliatrice non lontane). Un altro inviato di al-Jazira a Ramallah, Walid al-Omari, ha fatto sapere che le autorita' militari israeliane non hanno consentito a lui ne' ai suoi colleghi di recarsi ad Haifa, per riferire sull'attentato che oggi vi ha ucciso 15 persone.
 
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ARAFAT LANCIA APPELLO. ISRAELE: VITALE ROVESCIARLO. ESERCITO ISRAELE, CRIMINI
by stealth 5:29pm Sun Mar 31 '02 (Modified on 5:41pm Sun Mar 31 '02)
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Medio Oriente. Arafat lancia un appello alla comunità internazionale
Il leader palestinese Yasser Arafat, assediato nel suo quartier generale, ha lanciato un appello alla comunità internazionale, tramite i pacifisti in visita a Ramallah, affermando che i palestinesi hanno "urgente bisogno di un intervento internazionale".
"Neanche al tempo dei nazisti ci sono stati degli episodi di questo tipo stanno facendo quello che i nazisti hanno fatto a loro. Esigo, ha detto Arafat, il ritiro immediato delle forze israeliane dalla terra palestinese".
Durissima la presa di posizione israeliana
"Ora è vitale rovesciare Arafat". Lo ha dichiarato oggi il ministro della sicurezza interna israeliano Uzi Landau, citato dalla radio di stato israeliana.
Ramallah dichiarata zona militare chiusa
L'esercito israeliano ha dichiarato oggi Ramallah zona militare chiusa e ha ordinato a tutti i giornalisti di lasciare la città, dove è assediato il
presidente palestinese Yasser Arafat.
40 pacifisti all'interno del quartier generale di Arafat
Nel quartier generale di Yasser Arafat sono entrati 40 pacifisti provenienti da diverse parti del mondo. Gli attivisti "sono determinati a non muoversi di li'", ha dichiarato l'eurodeputata Luisa Morgantini (Prc) che li raggiungerà fra qualche ora. Per il momento, riferisce, nella sede assediata dell'Anp non ci sono italiani. La Morgantini ha appena raggiunto il gruppo di un centinaio di attivisti che ha formato un cordone fuori dall'ospedale di Ramallah, per impedirvi l'ingresso di carri armati. "Sono dei vandali, dei vandali - così commenta l'atteggiamento dei militari israeliani presenti all'esterno del nosocomio - stanno lasciando i feriti morire dissanguati, impedendo loro di raggiungere l'ospedale".
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Gerusalemme, 17:40: Arafat, appello urgente per invio forza internazionale
by IMC italy 5:05pm Sun Mar 31 '02 
http://italy.indymedia.org
 
Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Yasser Arafat, ha rinnovato un appello urgente al mondo perchè sia inviata una forza internazionale che fermi "l'aggressione, questa escalation militare contro il nostro popolo". Arafat ha parlato alla Cnn che è riuscita ad entrare con un gruppo di pacifisti europei, israeliani e palestinesi nel quartier generale di Arafat, a Ramallah, sotto assedio israeliano da tre giorni.

Il gruppo, circa quaranta persone, è passato con bandiere bianche e mani alzate sotto lo sguardo stupito dei militari israeliani che non sapevano come reagire. Uno ha sparato dei colpi a terra. Alcuni giornalisti che hanno cercato di unirsi ai pacifisti sono stati bloccati dal fuoco di altri soldati.

Arafat, che è apparso nelle immagini in forma e neanche molto provato dall'esperienza, ha ribadito la sua disponibilità al cessate il fuoco, sulla base del piano del direttore della Cia George Tenet, ha denunciato l'occupazione e ha accusato gli israeliani di fare ai palestinesi "quello che i nazisti hanno fatto a loro". Una parte dei pacifisti, circa una trentina di persone, hanno deciso di rimanere nella sede di Arafat. (Red)
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COMUNICATI ANSA (www.ansa.it)

RAMALLAH: COMBATTIMENTI NEL QUARTIER GENERALE DI ARAFAT
(ANSA) RAMALLAH - Combattimenti sono in corso nel quartier generale di Yasser Arafat. Lo ha detto alla Cnn la suocera di Arafat, Raimonda Tawil, che si trova nelle vicinanze. Nel corso della telefonata si e' sentito il crepitare di armi automatiche. ''Sparano dappertutto, la situazione e' molto grave'', ha aggiunto la madre della 'first lady' Suha Arafat. La notizia e' stata anche confermata da Nabil Abu Rudeihne, consigliere di Arafat, in un'intervista alla televisione del Qatar, al Jazira. Fonti militari israeliane hanno precisato di non essere entrate nell'ufficio di Arafat, ma di aver solo risposto al fuoco . (ANSA) 31/03/2002 09:00
MO: ARAFAT
(ANSA) - WASHINGTON, 31 MAR - Il presidente palestinese Yasser Arafat ha oggi escluso di volersi arrendere, rispondendo, dai suoi uffici di Ramallah presi d'assalto e assediati dagli israeliani, alla tv americana Fox. Al giornalista che gli chiedeva se intendesse arrendersi,Arafat ha risposto: ''Non ho altra scelta che essere un martire. Noi ci arrenderemo mai. Siamo completamente circondati''. Il leader palestinese ha confermato di avere parlato con il segretario di Stato americano Colin Powell e ha affidato alla tv un messaggio per il presidente George W. Bush: applicazione immediata del cessate-il-fuoco e attuazione dei piani gia' esistenti per la sicurezza e per la ripresa dei colloqui di pace. Alla Fox, Arafat, che venerdi' aveva bruscamente troncato un'intervista con la Cnn, ha smentito di avere ricevuto cibo dagli israeliani: ''Ce l'ha portato la Croce Rossa'', ha detto. (ANSA) 2002-03-31 - 03:15:00