I COMUNICATI SULLA SITUAZIONE ATTUALE DELLE DELEGAZIONI INTERNAZIONALI IN PALESTINA
appuntamenti, manifestazioni, presidi, iniziative, appelli
-----Messaggio originale-----
Da: lia [mailto:rbandera@tin.it]
Inviato: lunedì 1 aprile 2002 22.27
Oggetto: appello per la palestina
Quanto sta succedendo in Palestina in queste ore, richiede molto di più di
quanto riusciamo a fare e ad immaginare, anche questo è un piccolo granello.
Per adesioni: cric.mi@tin.it
oppure: info@cric.it
Lia Bandera
Al Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
Al Presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi
Agli Onorevoli Deputati e Senatori
Fermiamo la guerra in Palestina
Come associazioni e soggetti impegnati da anni in attività di solidarietà e di
cooperazione internazionale in sostegno del popolo palestinese e per la promozione del
dialogo fra i due popoli palestinese ed israeliano per il raggiungimento di una pace
giusta e duratura,
alla luce degli ultimi drammatici avvenimenti che hanno portato ad una invasione ormai
completa dei territori palestinesi da parte dell¹esercito israeliano, a fronte
dell¹intensificarsi delle violenze e dei bombardamenti sulla popolazione civile
palestinese che da un anno e mezzo è sottoposta ad ogni sorta di restrizione delle
liberta¹ e di progressivo impoverimento;
prendendo atto dello scellerato obiettivo di Sharon di annientamento della Autorità
Nazionale Palestinese che si sta consumando orribilmente in queste ultime ore attraverso
la persecuzione fisica mirata all¹eliminazione del suo leader Arafat;
consci che tutto quanto sta accadendo in Medio Oriente non e¹ altro che la diretta
conseguenza del disatteso processo di pace iniziato dieci anni fa, il quale - anziché
essere tutelato dai governi internazionali, consolidato dalle parti e completato secondo i
tempi e gli accordi sottoscritti- è stato progressivamente distrutto da una politica di
apartheid e di violazione continua dei diritti umani da parte di Israele, e in particolar
modo dal governo di Sharon, dal terrorismo di stato e non, dall¹uso indiscriminato della
violenza e dell¹arbitrio;
esprimendo al contempo la nostra più ferma condanna agli attentati terroristici contro la
popolazione civile israeliana;
prendendo infine atto degli impegni presi dal Governo Italiano nei confronti di entrambe
le parti per una soluzione equa e stabile del conflitto israelo-palestinese,
chiediamo al Governo Italiano, al Parlamento Italiano e a tutte le forze politiche di
adoperarsi immediatamente per:
* L¹appoggio al piano di pace proposto al vertice dei paesi arabi di Beirut affinché si
proceda ad una pronta ripresa dei negoziati tra le parti
* L¹invio immediato di una delegazione di osservatori della Commissione Esteri del
Parlamento che possa monitorare le violazioni dell¹esercito israeliano nei territori
autonomi palestinesi e contro le istituzioni palestinesi in Cisgiordania e a Gaza
* La convocazione di una riunione d¹urgenza dei Ministri degli Esteri europei per
l¹applicazione immediata della Dichiarazione di Barcellona
Ed inoltre se Israele non cessa l¹occupazione militare e non si ritira ai confini del
OE67, chiediamo di promuovere:
* a livello europeo la sospensione del trattato di associazione economica UE-Israele
* a livello mediterraneo la sospensione della cooperazione dei paesi euro-mediterranei con
Israele nell¹accordo economico euro-mediterraneo
E chiediamo ancora di adoperarsi per:
* la garanzia dei diritti umani fondamentali della popolazione palestinese vittima
dell¹occupazione militare israeliana, alla sua piena libertà di espressione non violenta
e costruttiva per uno stato di diritto
* l¹applicazione delle risoluzioni ONU n. 242 e 338 e della IV Convenzione di Ginevra per
la fine immediata del conflitto
* il riconoscimento dello Stato palestinese entro i confini del 1967
* il blocco della vendita di armi e di tecnologia militare allo stato di Israele
Fermare la spirale della violenza è ora più che mai urgente se non vogliamo continuare
ad assistere ad un massacro da troppo tempo annunciato, ad un avvilimento del diritto
internazionale e di tutti gli sforzi compiuti dalla società civile internazionale per il
raggiungimento di una pace sostenibile in Israele e Palestina, attraverso la creazione
dello stato palestinese e con Gerusalemme come capitale di due popoli e due stati.
Prime Firme
Lia Bandera Presidente CRIC- Centro Regionale d¹Intervento per la Cooperazione
Bruno Neri - Consorzio ETIMOS
ACS Associazione Cooperazione e Sviluppo
Francesco Martone - Capogruppo Federazione Verdi alla Commissione Esteri del Senato
Segretario della Commissione Diritti Umani del Senato
Alfio Nicotra - Responsabile Nazionale Settore Pace del Partito della Rifondazione
Comunista
Peppe de Cristofaro - Coordinatore Nazionale dei Giovani Comunisti
Paolo Tamiazzo ICS Consorzio Italiano di Solidarietà
Donatella Vergari Direttrice TDH Terres des Hommes Italia
Allegra Morelli Presidente di Terra Nuova
Gianni Rocco-Portavoce nazionale dell¹Associazione per la Pace
Prof. Luigi Piccioni-Centro Nuovo Modello di Sviluppo - Vecchiano
Universita' della Calabria - Arcavacata di Rende
Walter Peruzzi-"Guerre&Pace"
Talal Khrais - Centro Italo Arabo- Assadakah e Mediterraneo
Paola Manduca, Rete contro G8
Avv. Stanislao Rinaldi - Bologna
Emanuele Ronchi - Milano
Paolo Lozza - Rho (MI)
Marisa Zuzzaro - Milano
Antonella Marrone Fano
Radio Riot - web radio punk indipendente
Edda Cicogna - Presidente Gruppo Transcultura donna Genova
Carla Stabielli Piacenza
Daniele Barbieri - settimanale "Carta"
Norma Bertullacelli- Rete controg8 per la globalizzazione dei diritti
Duccio Dogheria e Giorgia Sossass Rovereto
ROSSANA MONTECCHIANI - CAPOGRUPPO PRC JESI -ANCONA
RUGGIERI SERGIO - PUNTO ROSSO-JESI
Giancarlo Berdini - Civitanova Marche
Angela Crucianelli - Civitanova Marche
Gianluca berdini - Civitanova Marche
Berdini Andrea - Civitanova Marche
Giovanni Bazzocchi - Bologna
Giovanna Citti, Bologna
Gabriella Gagliardo - associazione Iemanja'
Associazione Insieme per Genova Onlus - associazione per la solidarietà sociale
Giusi Dossena - Codogno (LO)
prof.Manlio Vendittelli, università di Reggio Calabria
Patrizia Baroni, pedagogista Roma
Serena Raffa - Milano
Rosalia Battaglia - Cassano Magnago (VA)
Corrado Rusconi - Cassano Magnago (VA)