I COMUNICATI SULLA SITUAZIONE ATTUALE DELLE DELEGAZIONI INTERNAZIONALI IN PALESTINA

appuntamenti, manifestazioni, presidi, iniziative, appelli

 

DONNE IN NERO PER LA PALESTINA

Il 30 marzo in Palestina è stata celebrata la Giornata della Terra per ricordare lo sciopero generale dichiarato in Israele dagli Arabi Palestinesi il il 30 marzo del 1976 per la difesa della loro terra usurpata. Come risposta a quella pacifica manifestazione, il governo israeliano usò proiettili contro i cittadini manifestanti, uccidendone sei.

Ma l’occupazione della terra palestinese continua e, come dicono le donne in nero e le altre pacifiste israeliane, sta uccidendo tutte e tutti rendendo impossibile qualsiasi prospettiva di pace.

 

UNA  PACE  GIUSTA: L’UNICO  MODO  PER  USCIRNE

dicono insieme donne e uomini Palestinesi e Israeliani

 

35 anni di occupazione: BASTA!

 

I generali che guidano Israele portano il paese a guerre di ogni tipo:

q       guerre contro altri paesi nella regione e guerre contro il popolo palestinese

q       guerre contro i bambini della prima intifada e assassinio dei leader della seconda

q       attacchi  aerei “chirurgici”, bombardamenti di centri civili

q       blocchi stradali, chiusure, uccisioni, rastrellamenti, demolizioni di case e sradicamento di frutteti e oliveti

 

E’ questo il modo in cui vogliono  raggiungere la pace nella regione?

 

L’era dei generali deve finire: basta con la logica della forza che genera solo nuova violenza! Il solo approccio corretto per risolvere il conflitto nella regione è:

Ø       risolvere i problemi con la saggezza e la comprensione,  non con la forza

Ø       una soluzione basata sui principi di giustizia, uguaglianza e pace attraverso il dialogo, il compromesso e l’empatia per i bisogni di entrambi i popoli

 

Noi, Donne in Nero, insieme alle Donne Israeliane E PALESTINESI,  chiediamo

 

- al governo  israeliano:

Ø       la fine dell’occupazione

Ø       la costituzione dello stato di Palestina a fianco dello stato d’Israele sulla base dei confini del ’67 con Gerusalemme capitale condivisa dei due stati

Ø       Israele deve riconoscere la propria responsabilità per i risultati della guerra del 1948 e trovare una giusta soluzione per i rifugiati palestinesi

Ø       opposizione al militarismo che pervade la società israeliana

Ø       eguaglianza, maggiore partecipazione e giustizia per i palestinesi cittadini di Israele

Ø       eguali diritti per le donne e per tutti/e i residenti d’Israele

Ø       il pieno coinvolgimento delle donne nelle negoziazioni di pace

 

- AL GOVERNO ITALIANO E ALLA COMUNITA’ EUROPEA  DI FARE IL LORO MASSIMO SFORZO PER:

q       un immediato cessate il fuoco e il ritorno al tavolo dei negoziati per raggiungere una pace in conformità alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e dell’Assemblea Generale dell’ONU

q       ottenere l’invio di forze ONU a difesa dell’incolumità della popolazione Palestinese

 

- Al Consiglio e alla Commissione Europea di revocare l’Accordo di associazione in vigore tra l’Unione  europea   e  Israele

 

Per questo saremo in piazza Garibaldi a Padova, in nero e in silenzio, mercoledì 3 aprile alle 17 e 30

 

 

Donne in Nero di Padova