Appello per la Palestina

La posta in gioco nel principale conflitto del Medio Oriente sta diventando decisiva per le sorti della pace e della guerra nel mondo. A nessuno sfugge che le bombe e i missili che cadono oggi sull'Afganistan e che potrebbero colpire anche altri paesi arabi o islamici, rappresentino l'inizio di una escalation che investirà le relazioni tra i paesi occidentali, i paesi islamici e il mondo arabo.
Sono molte, troppe, le ferite aperte che invocano giustizia e che continuano a provocare massacri, disperazione e ribellione nei popoli. Tra queste spicca la repressione israeliana della resistenza palestinese che arriva ad equiparare l'Intifada, un movimento di liberazione nazionale, con il terrorismo.
Non è più rinviabile l'applicazione di ben 268 risoluzioni dell'ONU sul diritto dei palestinesi ad avere un proprio Stato indipendente e pienamente sovrano, sul ritorno dei profughi disseminati nei campi in molti paesi mediorientali (basti pensare a Sabra e Chatila ), sulla cessazione dell'occupazione militare e lo smantellamento degli insediamenti coloniali israeliani.
Il grido della Palestina, amplificato dalla conferenza mondiale di Durban e dalla resistenza quotidiana della popolazione all'occupazione israeliana, va raccolto e rilanciato in ogni paese. Questa occupazione deve cessare subito, così come devono cessare gli assassinii dei dirigenti e dei militanti della resistenza palestinese; i prigionieri politici palestinesi vanno liberati; l'attuale primo ministro israeliano Sharon deve essere giudicato in un tribunale per i crimini di guerra di ieri (Sabra e Chatila) e di oggi.

Come associazioni, comitati, sindacati che lavorano da tempo sulla Palestina ed anche in progetti di solidarietà nei territori palestinesi occupati tesi a dotare la popolazione e le organizzazioni popolari di servizi scolastici, sanitari e sociali devastati dalle incursioni militari e dall'occupazione israeliana, riteniamo che la solidarietà con il popolo palestinese non possa più essere un compito di alcuni, ma debba diventare una priorità di tutti e permeare le mille forme di iniziativa e di comunicazione messesi in moto prima e dopo Genova. E' una questione che deve rientrare con forza dentro l'elaborazione e la mobilitazione dei Social Forum, dei comitati contro la guerra, del sindacalismo di base e della sinistra nel suo complesso.
Lanciamo un appello a riprendere il confronto e la mobilitazione sulla Palestina attraverso la costituzione del FORUM PALESTINA che mantenga e valorizzi le iniziative già in corso e si attivi per promuovere ovunque sia possibile dibattiti, incontri, delegazioni, campagne di concreta solidarietà, informazioni sulla situazione palestinese, solleciti ed incalzi anche iniziative parlamentari.

Invitiamo tutti a lavorare affinché al più presto nel nostro paese si giunga ad una grande manifestazione nazionale a sostegno dell'Intifada e della causa palestinese.

Prime adesioni: Convoglio di Solidarietà Internazionalista "Giorgiana Masi", Tribunale Clark, Radio Città Aperta, CUB/Scuola, Centro Sociale "Intifada", Associazione "Radici", Coord. Donne delle RdB, Unione Popolare, Giovanni Russo Spena (deputato PRC), Paolo Cento (deputato Verdi), Adriana Spera (Consigliera Comune di Roma PRC), Associazione Progetto Diritti, Laboratorio Hurriya (Università di Roma), Fulvio Grimaldi (giornalista di Liberazione), Vauro (giornalista del Manifesto), Bassam Saleh (Comunità Palestinese di Roma), Alì Samhan (Comunità Palestinese del Veneto), Campo Antimperialista, Associazione Italia-Cuba (Valle del Tevere),Comitato di Solidarietà con l'Intifada, Collettivo di Economia "La Sapienza"Roma, Federazione di Ancona del PRC, Nunzio D'Erme (consigliere comunale PRC, Roma), Ramsey Clark (ex Ministro della Giustizia USA), Centro Sociale "Ex carcere" (Palermo), Centro Sociale "Zonarossa" (Palermo), Collettivo autonomo studentesco "la pietra" (Palermo), Giacomo Cirrincione (Palermo), Aine Cavallini (Firenze), Vainer Burani (giornalista, Reggio Emilia), Claudio Moffa (docente Università di Teramo), Luciano Vasapollo (docente Università di Roma – La sapienza), Collettivo formazione marxista di Roma, Associazione Pane e Rose, Giancarlo Lannutti (giornalista di Liberazione), Gualtiero Alunni (Assessore del PRC del Municipio VIII - Roma), Bruno Steri (Direzione romana del PRC), Tina Costa (Direzione romana del PRC), Circolo PRC Monteverde (Roma), Circolo PRC Valmelaina - Tufello (Roma), Circolo PRC Laurentino - Fonte Ostiense (Roma), Circolo PRC Casalbertone (Roma), Circolo PRC ACEA (Roma), Circolo PRC Ministero del Lavoro (Roma), Circolo PRC Contraves (Roma), Comitato Lasciatecinpace (Padova), Soccorso Popolare (Padova), Circolo PRC "Karl Marx" (Padova), Assemblea Nazionale Anticapitalista, Circolo PRC "Rosa Luxemburg" di Marino (Roma)


Per le adesioni all'appello o per discuterne: 

  06-4468208 oppure 06-4393512

forumpalestina@libero.it