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Gush Shalom è lo zoccolo duro del movimento pacifista israeliano. Spesso descritto come «risoluto», «militante», «radicale» o «coerente», è conosciuto per la sua posizione incrollabile nei momenti di crisi, come l'Intifada di Al-Aqsa. Da anni, Gush Shalom gioca un ruolo motore nella determinazione del programma morale e politico delle forze pacifiste in Israele. Gush Shalom è un'organizzazione extraparlamentare, indipendente dai partiti o da altri gruppi politici. Alcuni suoi militanti appartengono a partiti politici, ma il Blocco non è allineato su alcuno di essi in particolare. |
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Obiettivi |
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L'obiettivo principale di Gush Shalom è quello di influenzare l'opinione pubblica israeliana e di condurla verso la pace e la riconciliazione con il popolo palestinese sulla base dei seguenti principi:
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Storia |
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Il Blocco è stato fondato nel 1993, quando è apparso che tutti gli altri gruppi pacifisti in Israele non potevano e non volevano opporsi alle misure repressive introdotte dal nuovo governo laburista diretto da Yitzhak Rabin. Quando Rabin
espulse 415 militanti islamici dal Paese alla fine del 1992, una protesta
spontanea di Israeliani ebrei e arabi condusse all'installazione di tende di
protesta di fronte all'ufficio del Primo Ministro a Gerusalemme. |
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Struttura |
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Blocco paragona il suo ruolo a quello di una piccola ruota con un meccanismo
forte, indipendente, che aziona una ruota più grande che, a sua volta, ne
aziona una ancora più grande e così via. Non essendo sottomesso ad alcuna
considerazione di interessi di parte e non ricercando alcuna popolarità
immediata, il Blocco è libero di proclamare la verità come la vede e di
lavorare per farla condividere ad un pubblico sempre più grande.
Risultato, il Blocco (e ancora prima i suoi fondatori) hanno fermamente difeso alcune idee (per esempio il riconoscimento del popolo palestinese, il negoziato con l'OLP, l'accettazione di uno Stato palestinese, l'accettazione del principio del ritorno, Gerusalemme capitale di due Stati, lo smantellamento delle colonie) anni e anche decenni prima dei partiti ufficiali e delle organizzazioni pacifiste. Come è noto in Israele, il Blocco si compone di diversi cerchi concentrici:
Il Blocco ha delle risorse
finanziarie estremamente limitate. Non riceve nessuna sovvenzione da
organizzazioni israeliane o internazionali, eccetto piccole donazioni
occasionali da parte di gruppi pacifisti e individui di diversi Paesi (come
l'Olanda e la Germania). Il peso finanziario è sostenuto da cittadini
israeliani a titolo individuale, che considerano un dovere morale sostenere
come possono il Blocco. |
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Azioni |
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Gush Shalom è attivo su un fronte molto vasto, senza paragoni con
nessun'altra organizzazione pacifista o per i Diritti dell'Uomo in Israele.
Le sue attività possono essere suddivise in diverse categorie:
Campagne di educazione politica, lanciate e condotte dal solo Blocco Per esempio:
Manifestazioni e azioni dirette Mentre porta avanti queste campagne, il Blocco ha organizzato centinaia di manifestazioni e innumerevoli azioni dirette in risposta alle urgenze giorno per giorno. La maggior parte di queste erano azioni in comune con i Palestinesi, molte in cooperazione con altre organizzazioni pacifiste e per i diritti umani, altre del solo Gush Shalom. Qualche esempio recente :
In molte occasioni, i militanti hanno ricevuto gas lacrimogeni, e una volta i coloni gli hanno sparato addosso (Maaleh-Amos). In numerose occasioni, i militanti del Blocco sono stati invitati dai Palestinesi a raggiungerli, con la convinzione che l'esercito non avrebbe sparato pallottole vere contro i manifestanti se fossero stati presenti degli Israeliani. Comunicato politico settimanale Dal 1993, Gush Shalom pubblica un annuncio pubblicitario politico settimanale su Ha'aretz (ogni venerdì, a pagina 2, angolo in basso a sinistra). E' generalmente riconosciuto come questi comunicati servano da base al programma politico settimanale dell'insieme del campo pacifista, molto aldilà dei confini dello stesso Gush Shalom. Adesivi, bandiere, stemmi, etc.
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Alcune pubblicazioni |
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