9 maggio 2002

Una nota, leggendo "il manifesto" del 24 aprile...

 

"...Così, la conferenza stampa convocata dal Social forum (che sarà anche
alla manifestazione pomeridiana dell'Anpi) ieri mattina nella sede dell'Arci
romana si è ben presto trasformata in un botta e risposta tra le due anime
del movimento. «Vogliamo una giornata dedicata principalmente alla
resistenza del popolo palestinese», ha sostenuto Paolo Leonardi delle Rdb,
che vorrebbero che ad aprire il corteo sia appunto la comunità palestinese.
Ma il problema, ha spiegato Guido Lutrario dei Disobbedienti, più che
politico è «di metodo», e riguarda il ruolo del Rsf, «un luogo politico,
nato dopo Genova, in cui possono confrontarsi le diverse realtà della
città». «Una cornice già difficile da tenere insieme» e che «ora è in crisi
perché altre aggregazioni (alcune delle quali, come Cobas e Rdb, ne fanno
parte, ndr) discutono invece al di fuori di esso». "
(da "il manifesto", 24 aprile 2002)

AH !
i bei tempi del metodo del consenso, delle contaminazioni, della molteplicità di percorsi!
Qui invece si torna all'egemonia, ai colpi di maggioranza, alle scorciatoie organizzativistiche!
Ma ve lo vedete voi, un segretario di partito (non dico un neosegretario di neopartito come Bertyn8, ma anche un segretario "storico novecentesco" come Bruno Casati) dichiarare pubblicamente, senza mettersi a ridere, che il partito stesso è in crisi perché alcune sue componenti discutono al di fuori di esso? Peggio ancora, che "è in crisi perché ALTRE AGGREGAZIONI discutono al di fuori di esso"!
In un partito, questo sarebbe immediatamente denunciato come "piombo nelle ali dell'innovazione" e "sintomo di una visione totalizzante della politica"; ma in un Social Forum, anche questa roba dell'altro mondo è possibile.
Che succede a Roma? 3 ipotesi:
1) la Disobbedienza vale solo quando non ci si trova in maggioranza (pur continuando a proclamare la propria avversità ai colpi di maggioranza)
2) dopo l'assalto alla sede di Rifondazione, i capi dei Disobbedienti si sono accorti che i palestrati della comunità ebraica romana sono un po' troppo palestrati per farli arrabbiare
3) Walt Veltron ha avvisato che, se il SF tira troppo la corda, la quota partecipativa del prossimo bilancio municipale potrebbe essere dello 0,05%

Marco Capra
Milano