Comunicato congiunto della resistenza:

 

Brigate del martire Ezziddine Al-Qassam

Brigate Alwiat Al-Nasser Salah Al-Dine

Brigate del martire Ahmed Abou Al-Riche

Brigate di Soqour (falchi) di Fatah

Fronte Popolare (Direzione Generale)

Brigate dei martiri di Al-Aqsâ

Brigate della Resistenza Nazionale

 

Il nemico sionista continua i suoi crimini… e noi non resteremo con le braccia conserte.

 

Alle masse del nostro popolo palestinese combattente

Ai figli della nostra comunità arabo-islamica:

 

Il nemico sionista continua la serie delle sue aggressioni e dei suoi crimini contro il nostro popolo in Cisgiordania e nella striscia di Gaza, alla luce del sole.

Dopo undici giorni di tregua praticata dalle organizzazioni della resistenza, il nemico continua la sua aggressione ed i suoi orribili crimini. Il numero di cittadini caduti in martirio è cresciuto, in questi ultimi giorni, a 22 persone, di cui la metà bambini. Altri 47 cittadini sono stati feriti e 196 arrestati.

Il nemico continua anche le sue invasioni nei nostri villaggi, città e campi. Sono state effettuate più di 33 incursioni. Sono stati confiscati migliaia di ettari di terreno a beneficio del Muro dell'Apartheid e di alcune colonie in Cisgiordania.

Il nemico non ha fermato la chiusura delle strade, le violenze contro i prigionieri, l'installazione di decine di check point, l'ordine a decine di cittadini di abbandonare le loro case e le loro fattorie...

I carri armati e le mitragliatrici pesanti del nemico sionista hanno continuato a bombardare decine di case nella striscia di Gaza ed in Cisgiordania.

Il nemico non ha smesso nemmeno di impedire i movimenti dei cittadini, di provocarli ai posti di blocco, di imporre il coprifuoco a proprio piacimento. Continuano le dichiarazioni e le minacce sioniste di effettuare assassini e di proseguire nelle aggressioni. 

 

Noi, organizzazioni della resistenza palestinese, dichiariamo con forza che la nostra pazienza ha un limite. Che la tregua da noi rispettata non ha avuto risposta da parte del nemico che continua l'aggressione. Questo non lascia spazio all'ottimismo. Il nemico non accetterà apparentemente mai le condizioni che avevamo espresso con molta chiarezza.

 

Visti i fatti, confermiamo i seguenti punti:

 

Primo: non permetteremo più al nemicosionista di continuare la sua aggressione e le sue violazioni quotidiane senza una risposta ancora più forte.

Secondo: nessuna tregua avrà successo se il nemico non dichiarerà chiaramente la sua accettazione di tutte le nostre condizioni fra cui l'arresto totale di ogni sorta di aggressione e la liberazione di tutti i prigionieri.

Terzo: confermiamo la nostra vigilanza contro il nemico. Sorvegliamo strettamente i suoi movimenti e le sue aggressioni, pronti ad effettuare le nostre risposte.

 

Allah è grande e noi Lo ringraziamo

 

 

Brigate del martire Ezziddine Al-Qassam

Brigate Alwiat Al-Nasser Salah Al-Dine

Brigate del martire Ahmed Abou Al-Riche

Brigate di Soqour (falchi) di Fatah

Fronte Popolare (Direzione Generale)

Brigate dei martiri di Al-Aqsâ

Brigate della Resistenza Nazionale

 

 

Lunedì 31/01/2005