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LOTTA ARMATA IN PALESTINA 2005 |
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NO ALLA CENSURA SIONISTA Nel complice silenzio generale, il libro di Norman G. Finkelstein "L'industria dell'Olocausto" è scomparso dalle librerie. Grazie ad una coraggiosa iniziativa della casa editrice "La Giovane Talpa", il testo è liberamente leggibile e scaricabile da internet. Condividendone pienamente i contenuti, ci associamo alla meritoria iniziativa de La Giovane Talpa, mettendo in linea il testo di Finkelstein. |
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Da Porto Alegre per la Palestina (…)
Appoggiamo la lotta del popolo palestinese per i suoi
diritti fondamentali e nazionali, incluso il diritto
al ritorno, basatti
sul diritto internazionale e le risoluzioni dell’ONU. (dal documento finale del Forum Sociale Mondiale 2005 di Porto Alegre) |
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Dal febbraio 2005, le principali organizzazioni della resistenza - sia pure con alcune differenziazioni - osservano una tregua di fatto, che hanno definito "periodo di calma". Questo non impedisce all'esercito sionista di continuare le sue incursioni, le sue violenze, le demolizioni delle case, la costruzione del Muro dell'Apartheid. In queste settimane, dunque, la "calma" è stata osservata solo dai Palestinesi. (4 aprile 2005) |
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LA RESISTENZA CONTINUA
Gaza - Les Brigate Al-Quds (Jihad
Islamico), hanno lanciato tre missili Quds-1 sula colonia sionista di Kafar Aza,
ad est di Gaza. I combattenti palestinesi sono tornati alla base sani e salvi.
In un'azione congiunta, le Brigate Al-Quds e le Brigate dei Martiri di
Al-Aqsa (Al Fatah), hanno lanciato due missili
Quds-1 sulla colonia sionista di Dogit, nel nord della striscia di Gaza.
12 febbraio
NUOVE RAPPRESAGLIE CONTRO I CRIMINI SIONISTI A GAZA
DECINE DI RAZZI E GRANATE CONTRO COLONIE E TRUPPE SIONISTE
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Agenzie - Le Brigate Al-Qassam hanno lanciato razzi e granate di mortaio contro colonie illegali sioniste e postazioni militari nel sud della striscia di Gaza, come rappresaglia all'indomani della morte di un Palestinese ucciso dalle forze di occupazione posizionate in una colonia sionista. Due giorni dopo l'annuncio di una tregua da parte delle autorità israeliane e palestinesi, l'esercito sionista ha assassinato a sangue freddo un Palestinese, il che ha reso necessario che la resistenza lanciasse la rappresaglia per avvertire il nemico sionista. Minacciando di condurre altre operazioni similari, Hamas ha annunciato giovedì all'alba di aver lanciato 46 razzi e granate di mortaio. Secondo l'esercito di occupazione, colonie e postazioni militari nel sud della striscia di Gaza sono state obiettivo giovedì mattina di 17 granate di mortaio ed altre sono cadute su città israeliane vicine alla frontiera. Si pensa che l'accordo di cessate il fuoco annunciato dal Primo ministro israeliano Ariel Sharon e dal presidente palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) non possa essere mantenuto dai partigiani palestinesi, poichè Israele non ha messo fine ai suoi crimini quotidiani contro il popolo palestinese.
Nel comunicato pubblicato dopo gli attacchi, Hamas ha avvertito che
continuerà la resistenza fino a quando il nemico sionista non avrà posto
termine alle sue operazioni criminali. |
NUOVI ATTACCHI DELLA RESISTENZA
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Gaza - Combattenti della resistenza
palestinese hanno lanciato una granata di mortaio su una postazione
dell'esercito sionista, causando danni materiali ma - secondo le fonti
sioniste - nessuna vittima. L'attacco è arrivato in risposta alle
ripetute violazioni sioniste della tregua non dichiarata, ultima delle
quali il brutale massacro di due cittadini palestinesi nel nord della
striscia di Gaza. |
FERITI QUATTRO SOLDATI SIONISTI
Al-Khalil - Quattro soldati
dell'occupazione sionista sono stati feriti in un attacco della resistenza
palestinese nei pressi del villaggio di Dhahreyyah, a sud ovest di Al-Khalil.
Uno dei feriti versa in gravi condizioni. Le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa
hanno rivendicato l'attacco.
5 febbraio
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COMUNICATO CONGIUNTO DELLA RESISTENZA 3 febbraio |
FERITI GRAVEMENTE DUE COLONI SIONISTI
Gaza
- Due coloni sionisti sono stati
gravemente feriti nel corso di attacchi con missili Qassam sulle colonie di
Neveh Dekhalim, Jadid e Morag.
Le Brigate Al-Qassam in un loro comunicato affermano che i missili fanno parte
della rappresaglia contro i crimini sionisti, ultimo dei quali l'assassinio
della bambina Noran Diyab. Inoltre, almeno otto granate di mortaio sono state
lanciate dalle Brigate Al-Qassam contro Neve Dekalim ed altre colonie ebraiche
nella striscia di Gaza.
2 febbraio
I gruppi della resistenza palestinese risponderanno militarmente a ogni violazione della tregua
Gaza - L'ala militare
della Jihad islamica, le Brigate al Quds, hanno rivendicato il lancio di due
razzi contro l'insediamento illegale di Netzarim, nella striscia di Gaza.
Nell'area di Khan Younis, sempre nella striscia di Gaza, soldati di occupazione
schierati a protezione delle colonie illegali, hanno aperto il fuoco in
direzione di case abitate da famiglie palestinesi.Ieri
sera, con un comunicato congiunto, tutte
le organizzazioni militari dei gruppi palestinesi della resistenza si sono
impegnate a rispondere militarmente alle violazioni del cessate il fuoco
commesse quotidianamente dalle forze di occupazione. Secondo il
comunicato, la tregua è possibile solo se cessano le aggressioni delle forze di
occupazione e i detenuti palestinesi vengono liberati. Da
quando il cessate il fuoco è stato di fatto accettato dalle organizzazioni
palestinesi, ventidue palestinesi sono stati uccisi.
1
febbraio
ANCHE LE BRIGATE AL QASSAM RISPONDONO AI CRIMINI SIONISTI
Gaza
- Alcuni proiettili di mortaio sono caduti su un insediamento illegale nella
striscia di Gaza, provocando dei danni materiali. L'operazione è stata
rivendicata dal gruppo della resistenza palestinese di Hamas in risposta
all'assassinio di una bambina palestinese di dieci anni, avvenuta per mano delle
truppe di occupazione nella mattinata in una scuola di Rafah, nel sud della
striscia di Gaza.
31 gennaio
NUOVE OPERAZIONI MILITARI DEL FRONTE DEMOCRATICO
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Gaza -
Le Brigate della Resistenza Nazionale (FDLP)
hanno rivendicato il lancio di sei granate di mortaio su due colonie
sioniste. Il braccio militare del Fronte Democratico per la Liberazione
della Palestina ha detto che le granate hanno colpito le colonie
ebraiche di Netsarim e di Morag, in base al diritto naturale di
resistere all'occupazione e di rispondere ai crimini sionisti contro il
popolo palestinese. Le Brigate della Resistenza Nazionale giurano di
continuare la resistenza fino alla vittoria finale, l'espulsione dgli
occupanti, la nascita dello stato palestinese indipendente con
Gerusalemme capitale e la realizzazione del diritto al ritorno dei
rifugiati palestinesi. |
RIPRENDONO LE OPERAZIONI DELLA RESISTENZA
Gaza - Tre organizzazioni combattenti hanno rivendicato il lancio di quattro missili artigianali sulle colonie sioniste nella striscia di Gaza.
Le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa (Al Fatah) hanno lanciato un missile Shahid sulla colonia di Tal Katif a sud di Dir Al-Balah, affermando che si tratta di una risposta all'assassinio di un combattente delle Brigate a Qalqilya e all'arresto di altri dieci militanti, feriti dai sionisti.
Le Brigate Abu Ali Mustafa (FPLP) hanno a loro volta lanciato due missili Mustafa sulla colonia di Jadid ad ovest di Khan Younis, in risposta alla continuazione dei crimini dell'occupazione.
Le Brigate Nazionali (FDLP) hanno
lanciato un missile Nazzal sulla colonia di Netsarim a sud della città di Gaza,
in risposta ai crimini ed alle aggressioni sioniste.
30 gennaio
TRE SOLDATI SIONISTI FERITI
Beit
Hanoun -
Fonti
sioniste comunicano che tre militari di occupazione sono stati feriti presso il
check point di Erez. Due dei feriti versano in gravi condizioni. I feriti sono
stati provocati da un missile anticarro sparato da combattenti palestinesi
contro un bulldozer militare.
21 gennaio
CONTINUANO GLI ATTACCHI DELLA RESISTENZA
Gaza - Le Brigate Al-Qassam hanno lanciato un RPG ed un razzo Yassin contro un bulldozer sionista ed unità dell'esercito sionista nel quartiere di Shujaiah a Gaza.
Quattro missili Qassam sono stati lanciati sulla colonia di Nissanit ed un altro su Elie Sinai. Altri missili hanno colpito le colonie di Netzar hazani e Morag
Il ajoute que mardi, trois missiles Al-Qassam ont été tirés sur les colonies de Nissanit, de Netzar Hazani et de Morag; a Nissanit, uno dei Qassam ha mancato per pochi metri (un centinaio, secondo fonti ebraiche) Ariel Sharon e Shaul Mofaz, che ispezionavano i luoghi.
Contemporaneamente,
le Brigate Nasser Salahuddin hanno lanciato due missili Nasser-2 sulla colonia
di Netsarim.
20 gennaio
UN MILITARE SIONISTA UCCISO E SETTE FERITI
Gerusalemme occupata - Almeno otto soldati sionisti sono stati feriti in un attacco palestinese contro una jeep israeliana. Alcuni dei feriti sono gravissimi ed uno di essi - un ufficiale dello Shin Bet (il servizio segreto interno sionista) è già morto.
L'attacco è stato rivendicato dalle Brigate Al Qassam con queste parole:
«Si tratta di una risposta alle atrocità quotidiane ed alle azioni criminali che l'esercito di occupazione israeliano effettua contro i nostri civili». Il combattente palestinese caduto in combattimento si chiamava Imad Tabash ed aveva 20 anni.
L’attacco coincide con la visita a Gaza di Abu Mazen, che cerca di ottenere un cessate il fuoco dai gruppi della resistenza palestinese.
Hamas ed altre organizzazioni della
resistenza hanno manifestato la loro volontà di osservare un cessate il fuoco a
condizione che il regime sionista fermi le sue aggressioni contro i Palestinesi.
19 gennaio
TRE MISSILI CONTRO L'INCROCIO DI EREZ
Gaza -
Le Brigate Al-Quds hanno lanciato tre missili Quds-1
sull'incrocio di Erez, a nord della striscia di Gaza.
Nel comunicato di rivendicazione, le
Brigate Al-Quds confermano la continuazione della resistenza.
19 gennaio
BOMBARDAMENTI E MINE CONTRO OBIETTIVI SIONISTI
Rafah -
Le Brigate Al-Qassam hanno lanciato una granata di
mortaio su un posto di blocco sionista sulla strada costiera, tre contro la
colonia di Kissufim e colpito con un RPG un bulldozer militare. Un altro
bulldozer ed un trattore militari sono saltati su mine piazzate dai combattenti
palestinesi.
18 gennaio
ALTRI SIONISTI COLPITI DALLA RESISTENZA
Gaza - Un colono sionista è stato ucciso ed altri due feriti gravemente da missili Qassam lanciati sulla colonia di Sderot. Altri missili Qassam e Nasser sono stati lanciati contro la colonia di Netsarim in un'operazione congiunta delle Brigate Al Qassam e delle Brigate Nasser Salahuddin (Comitati della Resistenza Popolare), ferendo gravemente due soldati sionisti.
Le Brigate Al-Qassam hanno
rivendicato il ferimento di un altro soldato sionista, colpito da un tiratore
palestinese, ed il lancio di una granata RPG contro un bulldozer sionista nel
quartiere di Al Zaitun.
17 gennaio
OPERAZIONE CONGIUNTA DELLA RESISTENZA PALESTINESE
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Dir Al-Balah - Un combattente delle Brigate Al-Quds (Jihad Islamico) è caduto in martirio durante un attacco congiunto con le Brigate Abu Ali Mustafa (FPLP) contro un convoglio sionista a sud di Dir Al-Balah, nel centro della striscia di Gaza. Un combattente delle Brigate Abu Ali Mustafa è stato ferito ma è riuscito a mettersi in salvo. Le due organizzazioni combattenti hanno rivendicato congiuntamente l'attacco al convoglio di coloni ed alla sua scorta militare, costato la vita a due soldati sionisti.
Le Brigate Al-Quds hanno
rivendicato la mina su cui è saltato un tank sionista nel quartiere di
Al Zaitun a Gaza. |
NUOVI ATTACCHI A GAZA
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Gaza -
Un soldato sionista è stato seriamente
ferito da un tiratore palestinese delle Brigate Al Qassam a Rafah, nel
sud della striscia di Gaza. |
ATTACCHI IN CISGIORDANIA E NELLA STRISCIA
Qalqilya - La resistenza palestinese ha colpito un convoglio militare sionista a nord di Qalqilya, facendo esplodere una mina sulla strada dove stava passando il convoglio diretto alla sezione nord del Muro dell'Apartheid. Vi sono stati feriti fra i soldati di occupazione, dato il gran numero di ambulanze militari accorse sul posto, ma le fonti sioniste hanno, come sempre, negato che vi siano state vittime.
A
Khan Younis, nella striscia di gaza, le Brigate Al-Quds del Jihad Islamico
hanno lanciato due razzi artigianali Quds-1 sulla colonia di Neveh Dekhalim.
16 gennaio
UCCISI SEI MILITARI E COLONI SIONISTI
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Gerusalemme occupata - Tre combattenti della resistenza palestinese ed almeno sei fra coloni e militari israeliani sono morti nella striscia di Gaza. Guerriglieri palestinesi hanno attaccato un posto di blocco alla frontiera fra la striscia ed Israele con granate, mitragliette e mortai. Un portavoce delle truppe di occupazione sioniste ha comunicato che altri quattro Israeliani sono feriti, di cui tre gravemente. L'attacco è stato effettuato congiuntamente dalle organizzazioni combattenti di Hamas, di Al Fatah e da un terzo gruppo conosciuto come Brigate della Resistenza Popolare, sembra vicino al FPLP. Secondo fonti sioniste, un gruppo di combattenti palestinesi ha preso d'assalto il posto di blocco, facendo saltare con almeno 120 kg di esplosivo una porta che separa il lato palestinese da quello israeliano, aprendo poi il fuoco contro i coloni ed i militari presenti nella postazione, bersagliata anche da numerosi colpi di mortaio. Nel corso dei combattimenti, tre partigiani palestinesi hanno perso la vita. Hamas ha affermato che l'attacco è una replica alla recente ondata di uccisioni di civili palestinesi da parte delle forze di occupazione sioniste.
«Non possiamo rimanere in
silenzio e con le mani in mano mentre i sionisti continuano ad uccidere
le nostre donne ed i nostri bambini. Non può esistere un cessate il
fuoco a senso unico», ha detto un portavoce di Hamas. |
UN ALTRO COLONO UCCISO E TRE SOLDATI FERITI
Gaza - Combattenti palestinesi hanno attaccato la colonia sionista di Morag. Un colono è stato ucciso e tre soldati gravemente feriti.
Il Jihad Islamico ha
rivendicato l'operazione, sostenendo di aver ucciso tutti gli occupanti di una
jeep dell'esercito sionista. Due combattenti palestinesi sono caduti in martirio
nel combattimento, ha precisato un comunicato del Jihad.
12 gennaio
GRANATE SULLE COLONIE
Khan Younis -
Le Brigate Al-Qassam hanno lanciato due granate di
mortaio sulla colonia di Netsar Hazani, due su quella di Kissufim ed una sulla
colonia di Jani Tal, nella striscia di Gaza.
12 gennaio
MORTE DI UN COLONO
Nazareth -
Un colono sionista è morto a seguito delle ferite
riportate durante un attacco palestinese contro la colonia di Nissanit, nella
striscia di Gaza, avvenuto alcune settimane fa.
12 gennaio
RPG A GAZA
Gaza
-
Le Brigate Al-Quds (Jihad Islamico) e le Brigate
della Resistenza Nazionale (FDLP) hanno rivendicato congiuntamente il lancio di
un RPG contro una jeep dell'esercito sionista a sud di Gaza. La jeep è
stata colpita, ma fonti sioniste affermano come sempre che non vi siano state
vittime fra i militari.
11 gennaio
FERITO UN ALTRO SOLDATO SIONISTA
Jenin
-
Combattenti palestinesi hanno attaccato una base
dell'esercito sionista nei pressi di Jenin, utilizzando granate e
mitragliette, ferendo gravemente un soldato.
11 gennaio
UCCISO UN UFFICIALE SIONISTA IN LIBANO
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Beirut -
Un ufficiale sionista del reggimento di
élite "Golani" è stato ucciso e tre soldati feriti nel corso di un
attacco effettuato da elementi della resistenza affiliati al partito
Hezbollah libanese nella zona delle Fattorie di Sheba, ancora occupata
dall'esercito sionista. |
ATTACCO IN CISGIORDANIA
Ramallah - Fonti militari sioniste comunicano che combattenti della resistenza palestinese hanno aperto il fuoco sulla colonia di Pisfot, nella città di El-Bireh in Cisgiordania.
I colpi avevano per obiettivo
postazioni dell'esercito e abitazioni dei coloni, ma non si registrano vittime.
10 gennaio
NUOVAMENTE BOMBARDATE LE COLONIE SIONISTE
Gaza
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Tre gruppi armati della resistenza palestinese hanno
rivendicato attacchi contro le colonie ebraiche nella striscia di Gaza.
Le Brigate Al-Qassam hanno lanciato quattro granate di mortaio sulla colonia di Neveh Dekhalim, ad ovest di Khan Younis.
Le Brigate Nasser Salahuddin hanno rivendicato i due missili Nasser-2 sulla colonia di Nahal Oz ed un terzo su quella di Netsarim.
Le Brigate Al-Quds
hanno lanciato tre missili Quds-1 sulla colonia di Nitsanit ed un quarto su
quella di Nahal Oz.
9 gennaio
ABU MAZEN IGNORATO: CONTINUANO I LANCI DI MISSILI E GRANATE
Gaza
- A dispetto delle dichiarazioni di Abu Mazen, le Brigate Al-Qassam hanno
continuato a lanciare granate e missili artigianali su obiettivi sionisti nella
striscia di Gaza: tre granate di mosrtaio sono state lanciate sulla colonia di
Neve Dekalim ed un RPG su un gruppo di soldati sionisti. Due razzi Qassam hanno
colpito la colonia di Kissufikm ed un altro quella
di Jadid. Infine, cinque granate di mortaio sono cadute sulla colonia ebraica di
Nitser Hazani.
8 gennaio
COLPITI MILITARI SIONISTI IN CISGIORDANIA
Nablus - Un soldato israeliano è stato ucciso ed altri quattro feriti nel corso
di un attacco della resistenza palestinese nei pressi di Nablus. Due dei feriti
sono gravi. L'attacco è stato rivendicato dalle Brigate dei Martiri di Al Aqsa
(Brigate Yasser Arafat).
8 gennaio
ANCORA MISSILI, MINE E GRANATE CONTRO GLI OCCUPANTI
Rafah -
Le Brigate Al-Qassam hanno
rivendicato il lancio di due granate di mortaio sulla postazione militare
sionista di Tal Zu’rub, nei pressi del confine con l'Egitto. Altre cinque
granate hanno colpito la colonia di Rafih Yam e due missili Qassam quella di Tal
Katif, nella striscia di Gaza.
Le Brigate Al Quds hanno colpito con due missili Quds 1 la colonia di Neve
Dekalim e fatto saltare su una mina da 60 kg un bulldozer sionista ad est di
Gaza.
6 gennaio
NUOVI ATTACCHI A GAZA
Gaza - Le Brigate Al-Qassam hanno lanciato tre granate di mortaio sulla colonia di Nitsar Hazani, nei pressi di Khan Younis.
Le Brigate Al-Quds e
le Brigate Al-Aqsa (Brigate Yasser Arafat) hanno assaltato le fortificazioni
sioniste ad Erez, nel nord della striscia di Gaza. Le due organizzazioni hanno
diffuso un comunicato congiunto in cui affermano di aver fatto esplodere alcuni
dispositivi contro le torri di controllo e di aver aperto il fuoco e lanciato
granate contro i militari sionisti per circa 45 minuti.
6 gennaio
FERITI DODICI SOLDATI SIONISTI
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Gerusalemme occupata - Almeno dodici
soldati di occupazione sono stati feriti, alcuni molto gravemente, da un
missile delle Brigate Al Qassam che ha colpito una base militare ad est
di Gaza. |
QUATTORDICI SIONISTI FERITI. LA RESISTENZA NON SI FERMA.
Gerusalemme occupata -
Quattordici coloni sionisti, di cui almeno due militari, sono stati feriti nel
corso di bombardamenti effettuati dalla resistenza palestinese contro la colonia
di Sderot e il punto di transito di Erez.
Fonti militari sioniste comunicano che sei coloni sono stati colpiti a Sderot,
dove sono ingenti i danni materiali ad edifici e mezzi di trasporto.
Quattro granate di mortaio sono cadute sul settore industriale di Erez, ferendo
quattro coloni, mentre due militari sionisti sono stati colpiti da tiratori
palestinesi nel nord della striscia di Gaza.
Le Brigate Al-Qassam hanno rivendicato il lancio di un missile Qassam sulla
colonia di nissanit e di altri due missili su Sderot.
Le Brigate Al Quds hanno lanciato un missile Quds-2 sulla colonia di Kfar Erra e
due granate di mortaio sulla colonia di Kfar Darum.
Les Brigate Abu Ali Mustafa (FPLP) hanno lanciato alcuni missili Sumud slla
colonia di Kfar Ezza, ad est di Gaza, ed hanno fatto saltare su una mina una
jeep dell'esercito di occupazione sionista nei pressi di Jani Tal.
A Ramallah, combattenti della resistenza palestinese hanno aperto il fuoco
contro pattuglie dell'esercito sionista nel settore industriale della città.
5 gennaio
TANK SALTA SU UNA MINA
Gaza
- I combattenti di Al Qassam hanno fatto saltare su una mina un tank
dell'esercito sionista a Beit Hanoun, ferendo i membri dell'equipaggio. Cinque
granate di mortaio hanno colpito la colonia di Netsarim, a sud di Gaza.
4 gennaio
MINE, MISSILI E GRANATE CONTRO GLI OCCUPANTI
Khan
Younis - Le Brigate Al-Qassam
hanno rivendicato il lancio di due granate di mortaio sulla colonia di Netsarim,
di un missile Qassam sull'incrocio di Kissufim e di un altro sulla colonia di
Jadid. Un trattore militare è saltato su una mina ad ovest di Beit Hanoun ed un
proiettile RPG ha colpito il veicolo militare accorso sul posto per rimorchiare
il bulldozer demolito.
Due missili Qassam sono caduti su Sderot, altri due e tre granate di mortaio su
Netsarim.
Le Brigate Al-Quds hanno lanciato due missili Quds-1 sulla colonia sionista di
Neveh Dekhalim.
4 gennaio
FERITI UN COLONO E UN SOLDATO
Gaza
- Un colono sionista è stato gravemente ferito nel corso di un bombardamento
effettuato dalle Brigate Al Qassam al punto di incrocio di Erez e della colonia
sionista di Nissanit, nel nord della striscia di Gaza.
A Rafah, un tiratore di Al Qassam ha colpito un soldato sionista su un
mezzo militare nel quartiere di Tal Al-Sultan. Due missili Qassam sono caduti
sulla colonia di Kfar Darum.
3 gennaio
ALTRI OTTO COLONI FERITI
Gaza - Otto coloni sionisti sono
rimasti feriti nella colonia di Sderot quando due missili Qassam sono esplosi
nel centro abitato, causando anche gravi danni materiali. Altri due Qassam hanno
colpito la colonia di Neve Dekalim, un terzo la colonia di Kissufim ed un quarto
la sede del comando generale dell'esercito sionista del settore centrale della
sriscia di Gaza.
3 gennaio
TRE COLONI FERITI
Notizie di agenzia - Secondo fonti sanitarie, un missile Qassam è caduto sul
valico di Erez, al confine fra lo Stato sionista e la striscia di Gaza, ferendo
due coloni sionisti, di cui uno in maniera grave. Due granate di mortaio hanno
colpito un'officina nella zona industriale di Erez. Un altro colono è stato
ferito leggermente da un missile Qassam caduto sulla colonia di Sderot.
2 gennaio
PRIME AZIONI DEL NUOVO ANNO
Gaza -
Le Brigate Al-Qassam hanno lanciato due missili Qassam
sulla colonia di Sderot; tre granate di mortaio hanno colpito la colonia di Kfar
Darum ed altre due quella di Atsmona. Un proiettile Yassin ha colpito un
bulldozer militare nel campo di Khan Younis ed altri missili Qassam hanno
colpito le colonie sioniste di Nissanit, Morag, Neve Dekalim (colpita da lameno
quindici granate di mortaio) e Jani Tal. Un razzo Battar ha colpito una
postazione della fanteria sionista ad est di Maghazi, provocando numerosi feriti
fra i militari. Un missile Qassam ha colpito un centro di comando dell'esercito
di occupazione nel sud della striscia; anche la colonia di Neve Dekalim è stata
colpita da un missile Qassam ed una granata di mortaio.
Le Brigate Abu Ali Mustafa (FPLP) hanno colpito con due missili Mustafa la
colonia sionista di Jani Tal ed hanno rivendicato insieme alle Brigate Al Qassam
un bombardamento su Sderot.
Le Brigate Nasser Salahuddin hanno a loro volta colpito la colonia di Sderot con
due missili Nasser 3.
Le Brigate della Resistenza Nazionale (FDLP) hanno lanciato una granata di
mortaio sulla colonia di Netsarim.
2 gennaio
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PALESTINA Le
azioni della resistenza palestinese |