SIGNORA PALERMI, CHI E' LO STRONZO?

Apprendiamo dai giornali che la signora Manuela Palermi, ex direttrice del quotidiano del PRC ed attuale capogruppo al Senato del PdCI, ha elegantemente apostrofato, dandogli dello "stronzo", il senatore Fernando Rossi, a sua volta ex del PdCI, ritenendolo colpevole di aver provocato la sconfitta del governo Prodi con la sua non partecipazione al voto sulla politica estera.
La signora Palermi nel PRC se la ricordano bene: quando Cossutta e Diliberto promossero la scissione che diede vita al PdCI, per continuare a sostenere il primo governo Prodi, la signora Palermi li seguì, abbandonando la direzione del giornale del PRC, Liberazione. Abbandonò la direzione, ma non il suo ufficio, che - grazie al blindatissimo contratto dei giornalisti - venne riconsegnato ai giornalisti di Liberazione solo dopo parecchio tempo e il versamento di un notevole trattamento di fine rapporto. Ricordando questo piccolo episodio, non vogliamo certo dire che la signora Palermi sia una persona venale e che il suo astio verso il senatore Rossi abbia qualcosa a che vedere con il timore di perdere poltrona e stipendio da parlamentare; tuttavia, riteniamo il suo comportamento poco equilibrato, e vorremmo porle una semplice domanda.
La domanda è questa, signora Palermi: per usare il suo linguaggio, è uno stronzo il senatore Rossi, che - dopo averlo annunciato per mesi - si è opposto ad una politica estera non condivisa da lui medesimo e dalle centinaia di migliaia di persone scese in piazza a Vicenza meno di una settimana fa? Oppure - sempre per usare la sua raffinata metafora - gli stronzi sono quelli che hanno pensato bene di infischiarsene dei due o trecentomila manifestanti di Vicenza?
Lei, signora Palermi, come definirebbe un Presidente del Consiglio che, mentre ancora i manifestanti sciamavano per le vie di Vicenza, dichiarava che non avrebbe cambiato una virgola del suo appoggio alla costruzione della base U.S.A.? Come potremmo chiamare un Ministro degli Interni e un Vice Primo Ministro che, nei giorni precedenti la manifestazione, hanno sparso terrorismo mediatico a piene mani? Infine, che dire di un Ministro degli Esteri che, pur sapendo di non poter contare su una maggioranza minimamente solida, a poche ore dalla votazione lancia la sua sfida e proclama: "Se non ho la maggioranza, tutti a casa"?
Signora Palermi, non le viene il sospetto che gli stronzi siano proprio i suoi amici di governo? E che ad essere governati da questi stronzi siamo in tanti a non poterne più?
Abbia pazienza, signora Palermi: lei ed i suoi amici ci avete fatto ingoiare una Finanziaria che, se l'avesse fatta Berlusconi, avreste chiamato il popolo alla mobilitazione generale; lei ed i suoi amici avete aumentato le spese militari al loro livello più alto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale; lei ed i suoi amici state privatizzando quel che resta dei servizi pubblici. Potremmo continuare a lungo, ma preferiamo fermarci qui, e chiederle: signora Palermi, lo sa che, se tornassimo alle urne, lei ed i suoi amici sareste fottuti, perchè avete tradito anche le più piccole aspettative di quelli che vi hanno votato? Allora, signora Palermi, chi sono gli stronzi?